Sotto il sole di mezzanotte




Recensione di Annalisa Tomadini


Autore: Keigo Higashino

Traduzione: Anna Specchio

Editore: Giunti

Genere: Giallo

Pagine: 704

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

 

Sinossi. Un omicidio che reclama giustizia da vent’anni. Una catena di misteri e violenze. Un enigma diabolico per l’ispettore Sasagaki. Doveva essere un giorno di riposo per l’ispettore Sasagaki, invece è l’inizio di un caso inestricabile che finirà per ossessionarlo per molto, molto tempo. Il corpo di Yosuke Kirihara, stimato proprietario di un banco di pegni, viene rinvenuto in un edificio abbandonato. Sdraiato su un divano, i capelli composti, l’abito elegante, come addormentato, non fosse per quella chiazza di sangue in mezzo al torace. I sospetti ricadono di volta in volta sui familiari, poi sui clienti del negozio, infine su una presunta amante, ma più il cerchio si stringe più la polizia brancola nel buio: non ci sono prove schiaccianti e gli indiziati hanno alibi che si sostengono a vicenda. E, come una maledizione, tutti coloro che hanno a che fare con il caso Kirihara finiscono per morire in strane circostanze. Tutti tranne il figlio della vittima, Ryo, un ragazzo cupo e impenetrabile che vive arricchendosi con traffici illegali, e la figlia dell’amante di Kirihara, Yukiho,studentessa brillante e di una bellezza mozzafiato. Si dice che la pazienza sia la virtù dei forti, ma vent’anni sono davvero troppi, specialmente quando si tratta di un efferato omicidio. Riuscirà l’ispettore Sasagaki a sciogliere il mistero che lo tormenta e a incastrare un colpevole che gli sfugge da decenni? Tra giochi proibiti, violenza e intrighi morbosi, un avvincente rompicapo dal maestro del thriller giapponese.

 

 

Recensione

Il romanzo inizia con la scoperta dell’omicidio del titolare di un banco dei pegni, Yosuke Kirihara, su cui inizia a indagare l’ispettore Sasagaki della polizia di Osaka. Le indagini coinvolgono la moglie della vittima, il dipendente del banco dei pegni, una vedovaFumiyo- presumibilmente amante della vittima, un uomo che questa frequenta, ma i risultati sono scarsi.

Quando Fumiyomuore per una fuga di gas e il suo uomo perde la vita in un incidente d’auto, il caso viene abbandonato. La narrazione si sposta temporalmente di qualche anno e segue le vite di due ragazzi che erano stati coinvolti in quel caso: Ryochan, il figlio della vittima, che si è dato molto presto ad attività illecite nel nascente campo della pirateria informatica e Yukiho, la bellissima figlia di Fumiyo, che è stata adottata da una parente del padre, maestra della cerimonia del tè.

Da lì in poi loro vite vengono raccontate dall’autore come se scorressero su due binari paralleli, con Ryo che, freddo e distaccato, scala i ranghi della malavita e Yukiho che, tramite la sua bellezza e il suo fascino fuori dal comune, riesce ad incantare qualsiasi persona incontri e ad ottenere un ottimo matrimonio e una carriera da imprenditrice.

Il delitto sembra essere del tutto dimenticato. Ma non per l’ispettore Sasagaki, che tornerà inaspettatamente nel finale mozzafiato, dimostrando di non aver mai mollato le indagini malgrado i vent’anni trascorsi.

Un thriller molto avvincente, in cui un gran numero di personaggi diversi (c’è una certa difficoltà a distinguere i personaggi secondari, in alcuni momenti, poiché i nomi giapponesi risultano tutti abbastanza simili) incrociano le esistenze dei due protagonisti rimanendo in vario modo invischiati e schiacciati dalle loro personalità dominanti e manipolatrici, avvolte dal mistero.

Un mistero che sarà rivelato solo nelle ultime pagine di questo libro e che, ne sono certa, non ne farà dimenticare facilmente i protagonisti!

 

 

 

Keigo Higashino


Keigo Higashino: (Osaka, 1958) è un autore di culto in Giappone. Prima di dedicarsi completamente alla scrittura ha lavorato come ingegnere. A 27 anni ha vinto il prestigioso premio per inediti Edogawa Rampo. Ha pubblicato saggi, storie per bambini, romanzi, ma è conosciuto soprattutto per i suoi thriller, tutti bestseller pluripremiati dalla critica da cui sono stati tratti film e serie tv di enorme successo. Finalista del Mystery Writers of America Edgar Award, Il sospettato X (Giunti 2012), ha vinto il Naoki Prize, uno dei più prestigiosi premi letterari giapponesi. I suoi libri hanno venduto oltre 15 milioni di copie e sono stati tradotti in 14 Paesi.