Storia di chi fugge…




Recensione di Fiorella Carta

Autore: Elena Ferrante

Editore: Edizioni e/o

Pagine: 387

Genere: Narrativa

Anno Pubblicazione: 2013

 

 

 

 

 

 

Due strade a un bivio, in un bosco ingiallito,
Peccato non percorrerle entrambe.
Ma un solo viaggiatore non può farlo
( … )
Presi quella meno frequentata
E questo fece la differenza

In questo terzo volume possiamo permetterci il lusso che il viaggiatore errante di Robert Frost non si permise; percorriamo le due strade, una insieme a Elena e l’altra con Lila e durante il percorso si creano dei ponti, sempre più sottili, tra una vita e l’altra, tra una strada impervia, difficile, ostacolata dai rovi e una strada lastricata dallo studio, da un futuro solido che all’improvviso si gretola nelle mani di Elena.

Fugge Elena, da Napoli, dal rione dall’influenza prepotente di Lila, diventa famosa, le sue pagine la precedono mentre Lila, coraggiosa e sfrontata nella miseria del suo matrimonio fallito, resta ferma a se stessa, alle sue origini e a un destino misero.

Nonostante le differenze è Elena a sentirsi inadatta, fuoriposto, mai all’altezza, sempre in perenne confronto con Lila, rivoluzionaria, mente attraente che decide per sé senza chiedere il permesso a nessun padrone.
La Ferrante ci accompagna nelle loro vite in un quadro sociale turbolento tra bande armate, rivoluzionari e usurai di quartiere che allargano i loro confini. Il passo dall’‘adolescenza alla fase adulta è doloroso, a tratti angosciante per entrambe.
Troppi pensieri negativi per Elena, mentre Lila il negativo lo vive nella realtà delle cose: nella sua povertà, nel suo stato sociale.
Queste due amiche, nemiche, ostili, dipendenti l’una dall’altra a distanza, vivono sull’orlo di un’epifania che sembra non arrivare mai.

Romanzo introspettivo, angosciante ricordo di anni in cui il nostro paese viveva cambiamenti politici ed economici importanti. Il loro rapporto è corroborante, un circolo vizioso.
Le due strade divergono adesso; mi chiedo se dopo curve, salite e discese non portino alla fine allo stesso traguardo.
 

 

 

Elena Ferrante


É una scrittrice italiana, nata e cresciuta a Napoli; ha fatto studi classici e fra i suoi autori preferiti cita Elsa Morante. È opinione diffusa che il suo nome sia in realtà uno pseudonimo, per quanto tale ipotesi non sia in alcun modo accreditata dalla scrittrice stessa e non sia avvalorabile.
Elena Ferrante, scrive sotto pseudonimo. Autrice dell’Amore molesto, da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo. Dal romanzo successivo, I giorni dell’abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza. Nel volume La frantumaglia racconta la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo La figlia oscura, nel 2007 il racconto per bambini La spiaggia di notte e nel 2011 il primo capitolo dell’Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo, Storia del nuovo cognome, nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta, e nel 2014 dal quarto e ultimo, Storia della bambina perduta.