Serie TV imperdibile: The last kingdom




A cura di Marianna Di Felice


Paese: Regno Unito. Anno: 2015 – in produzione. Distribuzione: BBC America, BBC Two, dal 2017 Netflix. In Italia: Premium Action di Mediaset Premium il 28 ottobre 2016, dalla terza stagione su Premium Stories. Lingua originale: inglese

 

 

 

Trama. La serie è ambientata sul finire del IX secolo d.C., quando l’Inghilterra era divisa in sette regni separati. Le terre anglosassoni sono gradualmente attaccate, saccheggiate e effettivamente governate dai vichinghi danesi in molte aree. Il dramma storico è ambientato durante il regno di Alfredo il Grande, Re del Wessex. Uhtred (Alexander Dreymon), figlio di un nobile sassone, rapito e allevato dai Vichinghi sarà costretto a scegliere tra il suo paese natale e la terra che lo ha accolto e nutrito e la sua lealtà verrà messa a dura prova. Mentre lotta per reclamare i propri diritti, Uhtred dovrà barcamenarsi tra le due fazioni lottando per dar vita a una nuova nazione e per recuperare la propria eredità.

 

Personaggi

Alexander Dreymon: Uhtred di Bebbanburg

David Dawson: re Alfred

Tobias Santelmann: Ragnar il giovane

Emily Cox: Brida

Adrian Bower: Leofric

Thomas W. Gabrielsson: Guthrum

Joseph Millson: Ælfric

Simon Kunz: Odda l’anziano

Harry McEntire: Aethelwold

Charlie Murphy: regina Iseult

Rune Temte: Ubba

Brian Vernel: Odda il giovane

Amy Wren: Mildrith

Ian Hart: Beocca

Soggetto: da Le storie dei re sassoni di Bernard Cornwell

Musiche: John Lunn

Produttore: Chrissy Skinns

Produttore esecutivo: Stephen Butchard, Nigel Marchant, Gareth Neame

Casa di produzione: Carnival Film and Television

 

 

Recensione

Una serie televisiva che mi ha catturata e che ho trovato spulciando tra le pagine delle migliaia di serie messe in onda. Ormai si è capito che vado alla ricerca di quelle  non  scontate!

C’è anche un’altra serie incentrata  sulle guerre tra danesi e sassoni, ma questa mi ha conquistata senza esitazioni anche perché è tratta dai romanzi storici di Bernard Cornwell, che adoro, precisamente dal ciclo The Saxon Stories e non è enfatizzata come l’altra. Cornwell è un grande scrittore e professore, ha anche lavorato per la BBC inoltre è un profondo conoscitore del periodo medievale inglese. Tutti presupposti che possono far grande l’elaborazione di una storia.

La serie è costruita su fatti realmente accaduti e solo Uhtred di Bebbanburg è inventato anche se il telespettatore, come il lettore dei suoi libri, non se ne accorge. Effettivamente un Uchtred o Uhtred l’Ardito, earl di Northumbria dal 1006, c’è stato nella storia anglosassone e la sua famiglia aveva regnato nel castello di Bamburgh, ma la vita di questo personaggio storico è successiva a quella di Alfredo il Grande re del Wessex, protagonista della serie televisiva.

L’odierna Inghilterra era divisa in vari regni:  Northumbria, Mercia, Anglia Orientale, Essex, Kent, Wessex e Sussex; oltre la Northumbria c’era la Scozia (odierno Regno Unito). Uhtred in questa serie tv viene rapito dai danesi che era ancora un bambino e finisce a fare il servo per una famiglia che mano a mano lo considera come  figlio loro. Per questo viene addestrato come fosse un vichingo affezionandosi di conseguenza ai fratelli e sorelle che purtroppo perde in una trappola meschina.

Medita vendetta per la sua famiglia, ma si ritrova nelle terre sassoni dove vorrebbe finalmente prendere il suo posto effettivo in Northumbria, quello che gli spettava se non l’avesse rapito un condottiero vichingo che aveva ucciso suo padre in battaglia, posto che gli viene tolto dallo zio Aelfric. Arrivato nella sua terra natia scopre dei tradimenti e finisce nel Wessex dove il re Alfred lo guarda come fosse un barbaro traditore…magari il fatto di essere vestito come un danese non aiuta!

Uhtred è visto come nemico nella sua terra e nella terra che lo ha adottato e nessuno gli copre le spalle. I vichinghi lo considerano impuro e traditore e i sassoni sono circospetti nei suoi confronti anche se lui è nato sassone. Però Uhtred è un valoroso cavaliere, furbo, audace e calcolatore. Serve al Wessex! Padre Beocca lo riconosce e lo difende anche davanti al re, ma il temperamento di Uhtred lo mette nei guai. Non china il capo davanti al re. Uhtred vuole ciò che gli è stato tolto, vuole diventare un grande, l’ego non gli manca insieme al coraggio e la determinazione, ma forse è guidato dal risentimento e dalla vendetta visto che la vita non è stata clemente con lui. Ad Uhtred il telespettatore si affeziona perché rivendica ciò che gli spetterebbe anche se sembra gli piaccia fare il doppio gioco per raggiungere i propri scopi.

Deve dividere la lealtà tra sassoni e vichinghi e molti personaggi non sono disposti a prendere le briciole. Ma si deve comprendere quest’eterna lotta che Uhtred ha nel cuore. Questo personaggio è il fulcro della storia e a lui si agganciano tutti gli altri che mano a mano vengono caratterizzati. Anche se Alfred è il re, sembra che lo sia Uhtred. Quest’ultimo è fondamentale per il re se vuole combattere contro i danesi che cercano di conquistare l’ultima fortezza inglese. Uhtred è un valoroso guerriero ma ha un rapporto odi et amo con il re sassone perché Alfred segue la voce di Dio e non vede di buon occhio i pagani al contrario Uhtred segue strategie militari che si rivelano vincenti e non cede alle regole della Chiesa.

The Last Kingdom è una serie divertente, romantica a tratti, dura, drammatica, carica di adrenalina, commovente, insomma da vedere!

In Italia sono uscite le prime tre serie e i fan stanno aspettando la quarta che dovrebbe essere trasmessa il 26 aprile 2020 su Netflix.

Buona visione!

 

P.S. Per chi volesse leggere i libri di Cornwell riguardo la serie sui re sassoni può iniziare con L’ultimo re, fino ad ora questa serie conta 12 libri. La prima e la seconda stagione di The Last Kingdom trattano argomenti dei primi due libri: L’ultimo re e Un cavaliere e il suo re; mentre la terza e la quarta stagione comprenderanno: I re del nord e Il filo della spada.