Thriller-Proust in Duplex: Alessandro Morbidelli e Tersite Rossi






Il “Questionario di Proust” in versione “intervista doppia”!
Alessandro Morbidelli  vs  Tersite Rossi
 


Nota: se la risposta di Tersite Rossi è unica significa che è perfettamente condivisa da entrambi i membri del collettivo, altrimenti la risposta di Tersite Rossi 1 è distinta da quella di Tersite Rossi 2

1. Il tratto principale del tuo carattere
Alessandro: Sempre disponibile ad ascoltare quello che hanno da dire gli altri.
Tersite: A scelta tra: (per i nemici) permaloso, pignolo, tignoso; (per gli amici): orgoglioso, responsabile, appassionato.

2. Cos’è il noir
Alessandro: Un mondo dove c’è il Male un po’ dappertutto e tu devi scenderci a patti
Tersite:  Un genere nel quale nuotiamo a pelo d’acqua, senza bagnarci troppo. E che usiamo, alla bisogna, per fare narrativa d’inchiesta

3. Chi è il tuo/vostro eroe
Alessandro: Mio nipote di cinque anni
Tersite: Come direbbe quello di Zocca: senza santi né eroi.

4. E antieroe
Alessandro: Chi scende a patti con il Male per qualcosa di superiore
Tersite: Tutti quelli che quotidianamente trovano il coraggio di vivere con dignità, fregandosene del fatto che non vinceranno mai.

5. Passatempo preferito
Alessandro: Leggere all’ombra, d’estate, e ascoltare musica
Tersite 1: Basket & sesso. Nell’intervallo si legge
Tersite 2: Viaggi & letture, meglio se insieme. A motori spenti si fa sesso

6a. Per Tersite: Come vedi Angelo, il clown di “Storia nera di un naso rosso” tra ‘I Signori della Cenere’?
Tersite: Antieroe della vita, inseguirebbe il sogno della Grande Madre, ma si perderebbe a cercarlo sotto un naso rosso, senza trovarlo mai”.

6b. Per Alessandro: Come vedi Bruno Pedrini tra ‘I Signori della Cenere’?
Alessandro: Nella sala dei bottoni dei Globocrati

7.In che libro vorresti/e vivere?
Alessandro: Ne “Il bar sotto il mare” di Stefano Benni durante la settimana e in una qualsiasi monografia di Helmut Newton nel weekend.
Tersite 1: “I ragazzi della via Pal” di Molnar. Perché in quella Budapest la storia si conquistava un centimetro alla volta, con l’entusiasmo e la forza che solo l’amicizia tra ragazzi sa regalare.
Tersite 2: “Saggio sulla lucidità” di Josè Saramago (che a dispetto del titolo è un romanzo), per assistere al parodistico agitarsi dei potenti di fronte a una rivoluzione silenziosa che non riescono a reprimere e prima ancora a capire.

8. Scrivere per far riflettere o per intrattenere?
Alessandro: Equilibrare entrambe le cose credo sia il segreto di una grande scrittura
Tersite: La prima, senza dubbio, da scrittore. Anche la seconda, da lettore.

9. Il tuo artista (attore, scrittore, pittore, musicista…) preferito
Alessandro: La musica dei Radiohead è per me il suono dell’arte
Tersite 1: Kevin Spacey – Jonhatan Coe – Caspar David Friedrich – Francesco Guccini
Tersite 2: Gian Maria Volonté – Charles Bukowski – René Magritte – Kurt Cobain

10. Una breve barzelletta
Alessandro: Un uomo parla con Dio: «Ehi Dio, è vero che per te un milione di anni sono solo un secondo?» «Sì. È vero». «Bene. Allora, che cosa sono per te un milione di euro?» «Un milione di euro, per me, sono un centesimo». «Ah, Dio», dice l’uomo, «allora potresti regalarmi un centesimo?» «Certo», dice Dio, «Aspetta un secondo».
Tersite: Il PD è di sinistra

11. Omicidio su carta preferito
Alessandro: Defenestrazione: credo di portarmi appresso l’immagine di una finestra da cui uscire sin dall’infanzia, quando, effettivamente, volai proprio fuori da una finestra…
Tersite 1: L’esecuzione del ministro Ramon da parte dei quattro giusti nell’omonimo romanzo di Edgar Wallace. Ogni volta è così appagante…
Tersite 2: Quello del prete in “Todo Modo” di Leonardo Sciascia

12. Cinema o teatro
Alessandro: Cinema
Tersite: Cinema

13. L’incontro che ti ha cambiato la vita
Alessandro: La mia prof di Arte e Disegno del Liceo mi chiese se avessi mai pensato di iscrivermi ad Architettura. Ero al terzo anno ed effettivamente non ci avevo mai pensato. Da quella volta non smisi più di farlo.
Tersite: M&M, ovvero quello fra di noi, senza cui non avremmo creato nulla di serio.

14. Illusione o disincanto
Alessandro: Disincanto
Tersite: Poche gocce di illusione per sopravvivere al quotidiano disincanto.

15. Se avessi qualche milione di euro
Alessandro:  Comprerei al doppio del loro valore tutti gli appartamenti del condominio in cui vivo per poi lasciarli vuoti. Poi proseguirei con le case limitrofe, a raggio…
Tersite: Finirei di pagare il mutuo, permetterei a mia madre di non spaccarsi la schiena al lavoro e poi aprirei la prima Casa della Grande Madre. E poi la seconda, e poi la terza…

16. Mobile preferito
Alessandro: scrivania
Tersite 1: Quello che contiene tutto perfettamente in ordine
Tersite 2: Quello che meglio sa accogliere le membra al fine di leggere, detto anche “poltrona”.

17. Serie TV e film cult
Alessandro: Californication come serie TV e Leon come film cult
Tersite 1: “Quantum leap” (per i ricordi adolescenziali) e “Almost famous” (forse per lo stesso motivo, dieci anni dopo).
Tersite 2: “Happy days” (per i ricordi pre-adolescienziali) e “Il Grande Lebowski” dei fratelli Cohen

18. Il tuo/vostro primo amore
Alessandro: Esemere, ragazzina rom di passaggio nella mia classe alle elementari. Aveva la pelle scura, gli occhi azzurri e i denti rotti
Tersite 1: Quindici anni, cinquemila lire in tasca per andare in città al cinema e un posto sulla corriera da condividere con una ragazza spaventata ed emozionata quanto me
Tersite 2: Confessato tardi, e rimasto platonico.

19. La canzone da fischiettare sotto la doccia
Alessandro: Di solito canto. Canzoni inventate al momento. Stonature tali da mettere a repentaglio l’intero impianto idrico.
Tersite 1: “I want to break free” dei Queen.
Tersite 2: “Non siamo mica gli americani” di Vasco Rossi

20. Se dico “Clown”…
Alessandro: Penso a una maschera che nasconde la verità
Tersite 1: Tutto perde colore: fin da bambino mi immalinconivano e non mi facevano per niente ridere
Tersite 2: Penso istintivamente al pagliaccio di “It” di Stephen King, e rabbrividisco

21.Parola preferita
Alessandro: Bellezza
Tersite: Outsider. Tanto per non dire sempre antieroe

22. Il tuo/vostro motto
Alessandro: Quod differtur non aufertur
Tersite: Perdere è una questione di metodo

 

 

Di Alessandro Morbidelli su THRILLERNORD:

“Storia nera di un naso rosso” è un noir corale: in un gioco a incastro, le vite di cinque persone si incrociano scatenando una serie di eventi senza possibilità di ritorno. Angelo è un medico, ma è anche Willy il clown, per i bambini ricoverati nel suo reparto. E come tutti i clown si nasconde dietro a una maschera. Chi sia in realtà lo raccontano quattro donne che, per motivi diversi, hanno a che fare con lui: vittime e carnefici, personaggi inconsapevoli di uno spettacolo crudele, in bilico tra il bene e il male. Al centro della storia, la morte di un bambino…

 

Di Tersite Rossi su THRILLERNORD:

Un filo sottile lega la sorte di un rampante banchiere di Wall Street, un taciturno ragioniere di provincia e un’inquieta antropologa alla ricerca di un’amica scomparsa, e di se stessa. Un filo che si srotola e tesse un’avventura che costringe i protagonisti – popoli antichi, monaci guerrieri, uomini d’affari senza scrupoli e intellettuali ambigui – a interrogarsi sull’origine dei sentimenti umani più profondi, l’amore e l’odio. Un filo a cui si aggrappano uomini e donne stritolati dalla crisi economica d’inizio millennio, agli albori della guerra più sanguinaria di tutti i tempi. Un filo tirato dal potente Dio del Cielo e dalla benigna Dea della Terra. E dal quale tutti noi siamo inestricabilmente avvolti. Ma qual è il segreto della Grande Madre custodito dalla Sacerdotessa?