Thriller-Proust in Duplex: Claudia Funiciello e Amos Cartabia






Il “Questionario di Proust” in versione “intervista doppia”!
Claudia Funiciello vs  Amos Cartabia


1. Il tratto principale del tuo carattere
Claudia: Sono testarda. Non mi arrendo finchè non raggiungo i miei obiettivi. Forse perchè sono una donna Ariete, come direbbe il mio gemello astrale
Amos: Dicono simpatico, mi piace ascoltare, comunque rimango del segno dell’Ariete

2. Che genere di libri preferisci leggere
Claudia: In realtà leggo di tutto perchè sono molto curiosa e amo sviluppare le mie conoscenze. Predilogo però gialli e thriller. Finito “Sicilian  tragedi” mi attende “The father”
Amos: Dipende dal momento, ad oggi sto leggendo libri particolari sulla seconda guerra mondiale… ho riletto anche quelli che ho scritto io e mi son divertito!

3. Che genere di libri preferisci scrivere 
Claudia: Naturalmente thriller / noir
Amos: Scrivo ciò che sogno, di solito horror gialli e thriller, ma a volte mi appaiono film del tutto diversi e comincio ad abbozzare le mie storie.

4. Chi è il tuo eroe
Claudia: Chi in questa società ragiona ancora con la propria testa e lotta per i propri ideali mantenendo sempre la schiena dritta
Amos: Amos Cartabia

5. In auto o a piedi?
Claudia: Un mix. Per questioni lavorative mi devo spostare in auto, ma durante le pause preferisco andare in giro a piedi alla ricerca di un sentimento panico con la natura brianzola
Amos: Entrambi, dipende dai luoghi… w l’auto.

6. Quanto le tue storie si ispirano alla realtà
Claudia: I lettori che mi conoscono di persona dicono che nei miei romanzi c’è molto di me e della realtà che ci circonda. Penso che abbiano ragione perché attingo da entrambe e poi le amalgamo con un bel po’ di fantasia
Amos: Tutte hanno un qualcosa di vero, soprattutto gli ultimi miei romanzi delineati in un genere nuovo: “Local Thriller” in cui attraverso i romanzi racconto luoghi e storie vere.

7. Materia preferita a scuola
Claudia: Italiano. Lo studio della letteratura mi ha sempre affascinato. Nelle parole degli autori di ogni epoca e nazione ho sempre scoperto qualche aspetto in comune che ci univa in quanto uomini. E poi già da bambina adoravo scrivere, scrivere, scrivere …
Amos: “Itagliano”… scherzo, storia e geografia!

8. Che regalo faresti ad Amos
Claudia: Una bella stilografica dell’Arma dei Carabinieri con la quale scrivere le dediche ai suoi affezionati lettori. Di sicuro la apprezzerà …
Amos: A Claudia regalerei una crociera e lei sa il perché!

9. Cosa succederebbe al killer The plague doctor nel Castello di Sorci?
Claudia: Conoscendolo bene direi che prima sfiderebbe il fantasma che abita nell’antico castrum e poi lo obbligherebbe a invocare tutte le forze delle tenebre per aiutarlo a rispondere alla sua ossessione: “Where are you now?”. Lo immagino davanti all’antico specchio ovale del Castello di Sorci durante il rituale della vestizione a lume di candela. Già mi vengono  i brividi …
Amos: Al killer di Claudia piacerebbe un sacco; sarebbe la location giusta non solo per commettere gli omicidi ma anche per nascondere le sue malefatte e, onestamente, al buio, di sera, a novembre… non vorrei trovarmi lì con lui!

10. Il tuo artista (attore, scrittore, pittore, o musicista…) preferito
Claudia: James Dean, Massimo Lugli, Edvard Munch e Fabrizio De Andrè
Amos: Tenco per una semplice canzone, io come scrittore, io come pittore e Nicholson come attore (perché io non so recitare, ovvio)

11. Un luogo che ci consigli di visitare
Claudia: Framura: montagne, mare, strapiombi e … silenzio
Amos: Castello di Sorci di notte (ovvio) e Valgrisenche con le sue straordinarie montagne e il suo silenzio.

12. Serie TV e film cult
Claudia: Per la serie TV spazierei dal “Pinocchio” di Luigi Comencini a “Romanzo criminale”; mentre per i film cult direi: “Quarto potere” di Orson Welles, “Quinto potere” di Sidney Lumet, “I soliti sospetti” di Bryan Singer, “Léon” di Luc Besson, “Gioventù bruciata” di Nicholas Ray e “Trainspotting” di Danny Boyle.
Amos: Come film “La Caduta” e serie Tv… non saprei, dopo un po’ mi stanco.

13. Se avessi la bacchetta magica, cosa cambieresti nel mondo?
Claudia: Le menti di tutti coloro che per sete di potere e di soldi lo stanno facendo lentamente agonizzare
Amos: Ah, bella questa… quasi tutto ciò che riguarda la stupidità dell’essere umano, tutto dunque… cambierei gran parte della storia recente, della politica e dell’arroganza di chi pensa di avere il potere tra le mani.

14. Tra tutte le cose che fai, qual è quella in cui sei più brava
Claudia: Insegnare, nell’accezione latina del termine
Amos: Non posso dirlo…

15. L’incontro che ti ha cambiato la vita
Claudia: Sono stati tanti gli incontri che hanno cambiato, nel bene o nel male, parti del mio percorso, ma quello che mi ha letteralmente cambiato la vita penso non sia ancora avvenuto
Amos: Mia moglie (la terza)

16. Scrivere per intrattenere o per far riflettere?
Claudia: Per fare riflettere intrattenendo
Amos: Entrambi ma anche per rilassarmi, mi piace scrivere, mi piace narrare delle storie.

17. Ci racconti una barzelletta?
Claudia: Non sono brava a raccontare barzellette, ma ne ricordo una simpatica su Pierino. La maestra chiede a Pierino: “se in una tasca dei pantaloni hai due euro e nell’altra ne hai uno, quanti euro hai in tutto?”. Pierino, dopo avere controllato le sue tasche risponde: “uhmm … ho i pantaloni di un altro, Signora maestra!”.
Amos: Due pezzi di carta strappata entrano in un bar. – Cosa desiderano? Uno scotch.

18. Cane o gatto
Claudia: Gatto! I felini, infatti, rispecchiano di più la mia personalità e poi adoro quando si acciambellano vicino al fuoco del caminetto acceso e fanno le fusa ad ogni carezza
Amos: Cane

19. Il tuo primo amore
Claudia: Quello verso la mia famiglia
Amos: Bellissimo… segreto

20. La canzone da canticchiare sotto la doccia
Claudia: Quella che mi suggerisce di volta in volta la mente. L’ultima è stata “El perdon” di Nicky Jam y Enrique Iglesias.
Amos: Mah, ne canticchio diverse, dipende dal momento e dall’umore.

21. Cosa mangi questa sera?
Claudia: Quello che mi va di cucinare, di sicuro un piatto saporito
Amos: In teoria Lasagne al forno… non vedo l’ora.

22. Il tuo motto
Claudia: Memento mori et memento audere semper
Amos: Fate quello che dico io ma non quello che faccio io!

Di Claudia Funiciello su THRILLERNORD

Carmen Pampagnin è una giovane professoressa di lettere dai solidi principi morali, ancora alle prese con la precarietà del ruolo, dopo essersi separata dal marito e aver rinunciato a una vita agiata per inseguire i suoi sogni. La donna si ritroverà ad avere a che fare con The Plague Doctor, il medico della peste, un serial killer che miete le sue vittime spinto dal desiderio di risanare la società ammorbata da individui arrivisti e ipocriti….

Di Amos Cartabia: