Thriller-Proust in Duplex: Paolo Cammilli e Leonardo Gori




Il “Questionario di Proust” in versione “intervista doppia”!
Paolo Cammilli  vs  Leonardo Gori


1. Il tratto principale del tuo carattere
Paolo: l’ironia (ma anche la pigrizia)
Leonardo: Credo di essere determinato. Sarebbe un guaio non esserlo, per uno scrittore.

2. Che genere di libri preferisci leggere
Paolo: tutti, tranne i romanzi rosa o fantasy
Leonardo: Ogni genere. Può essere un romanzo, un libro di poesia oppure – spesso – un saggio.

3. Che genere di libri preferisci scrivere 
Paolo: libri di formazione, romanzi sociali con attinenza all’attualità
Leonardo: Sono le storie, che si impongono alla mia scrittura. Quando mi chiamano, non posso tirarmi indietro.

4. Chi è il tuo eroe
Paolo: Bud Spencer, perché mi salva sempre quando sono triste.
Leonardo: L’eroe di tutti i giorni.

5. Dove porteresti a cena Bruno Arcieri?
Paolo: Dal Ghianda, perché ci manderei chiunque e non lo farei spendere.
Leonardo: In una buona trattoria del centro, un po’ fuori dal circuito turistico. Oppure sperduta nella campagna. Dopo un’accurata scelta.

6. E Oscar Baldisserri?
Paolo: All’acquacheta
Leonardo: In un grande ristorante, ma paga lui.

7. Fumetto preferito
Paolo: Dylan Dog
Leonardo: Paperino di Barks.

8. Pizza o sushi
Paolo: Entrambi
Leonardo: Che domande fai? Pizza.

9. La cosa più importante che hai fatto nella tua vita
Paolo: restare vivo dopo un incidente mortale
Leonardo: Non dar retta all’impulso, per una volta. Ma non riguarda i libri. Per quelli, aver ripreso Bruno Arcieri.

10. Il tuo artista (attore, scrittore, pittore, o musicista…) preferito
Paolo: Shakespeare
Leonardo: Ernst Lubitsch (ma scegliere è dura…)

11. La prima cosa che fai quando ti svegli la mattina
Paolo: non mi sveglio la mattina, ma nel pomeriggio guardo la posta.
Leonardo: Colazione, poi di corsa a scrivere

12. Premio letterario preferito
Paolo: quasi tutte truffe
Leonardo: Lo Scerbanenco (perché l’ho vinto, una volta)

13. Se avessi qualche milione di euro
Paolo: mi comprerei un premio letterario
Leonardo: Un appartamento a Parigi, quartiere latino; una casetta su un’isola greca; casa mia. A seconda delle stagioni. E passare il tempo a leggere e a scrivere.

14.Che regalo faresti a Leonardo/Paolo
Paolo: gli regalerò una copia del mio libro
Leonardo: A Paolo? Il romanzo “La talpa” di John Le Carré, se non l’ha già letto.

15. L’incontro che ti ha cambiato la vita
Paolo: con Lucrezia Neri
Leonardo: Un professore di Italiano al liceo, fra gli altri.

16. Scrivere per intrattenere o per far riflettere?
Paolo: Per far riflettere intrattenendo
Leonardo: Scrivere per raccontare e far passare emozioni.

17. Ci racconti una barzelletta?
Paolo: Due amici si rincontrano dopo tanto tempo: -“Ciao Marco! Come va?” -“Bene bene Luca, faccio l’idraulico, tutto ok! Te invece? Che fai?” -“Io sono professore di logica all’università” -“Logica? O icchell’è la logica?” -“Aspetta… Ecco: Ti piace il pesce?” -“Sì”-“Allora ti piace anche il mare” -“Certo” -“Quindi ti piacciono le spiaggie” -“Eh sì” -“Quindi ami l’estate” -“Davvero!” -“E ti piaceranno anche le donne in bikini, giusto?” -“Giusto!” -“Quindi ti piacciono le donne. Ecco, questa è la logica.” -“Ah ok!” … Passa qualche mese, e Marco incontra un altro vecchio amico. Soliti convenevoli. Poi… -“Ma lo sai che Luca fa il professore di logica all’università?” -“Logica? Che è la logica?” -“Aspetta, non è che l’abbia capita molto bene, fammi pensare… Ah ecco! Ti piace il pesce?” -“No” -“Allora tu sei buco!”
Leonardo: Anche le migliori, se le racconto io, non fanno ridere.

18. Serie TV e film cult
Paolo: Serie tv: Twin Peaks e Breaking Bad. Film:Fandango e Stand by me
Leonardo: Film: Ninotchka del sullodato Ernst Lubitsch; serie TV: CSI, le stagioni con Grissom.

19. Il tuo primo amore
Paolo: Difficile
Leonardo: Resta lì, nel ricordo.

20. La canzone da canticchiare sotto la doccia
Paolo: Fotoromanza
Leonardo: Singin’ In The Rain

21. Meglio scrivere libri o girare per i festival letterari?
Paolo: Girare per i festival letterari
Leonardo: Scrivere libri che girino per i festival letterari, ovviamente.

22. Il tuo motto
Paolo: Quando troverai una mano disposta ad aiutarti, la troverai alla fine del tuo braccio.
Leonardo: Nemo propheta in patria.

 

Leonardo Gori su THRILLERNORD

 

In arrivo…

…”L’ultima scelta”, TEA libri, febbraio 2018

Nel gennaio del 1970 il Colonnello Arcieri consegna ai suoi ex colleghi dei Servizi segreti una borsa piena di documenti terribili su Piazza Fontana. Dovrà incontrare un misterioso agente straniero, per aiutare i “buoni” a stanare i “cattivi”. L’incontro avviene in una villa fatata, immersa nel fitto bosco di una Toscana dimenticata. Nuovi e vecchi personaggi entrano nella vita di Arcieri. Il colonnello dovrà combattere col fantasma di un antico amore e una catena di sorprese lo riporterà a Firenze, dove compirà l’ultima scelta, forse la più importante della sua vita.
Di Paolo Cammilli su THRILLERNORD:

Fortunato, Diletta, Rosa, Nino, Pietro, Salvatore. Sei bambini chiusi in un cerchio, come per proteggersi. Sette anni il più grande, quattro e mezzo la più piccola. A quell’età, il nascondino è una cosa seria. Chi conta è da solo, ma chi si nasconde sfida il buio. A quell’età, la morte non esiste e non la trovi nemmeno se la cerchi, al massimo con la morte ci giochi. A quell’età, il sole splende senza pensare alla notte. Eppure… Nell’isolato numero 4, un palazzo popolare del comprensorio Cielo Rosso, a sud di Catania, scompaiono due bambini, a pochi mesi l’uno dall’altro. Un incubo che si ripete. Già dieci anni prima era sparita una bambina, poi ritrovata in fin di vita lungo i binari della ferrovia che lambisce i palazzi. Un solo elemento, macabro e beffardo, accomuna i tre casi: i piccoli si perdono nel buio mentre stanno giocando a nascondino. Nessuno ha visto niente, nessuno sa niente. O forse troppo…