Thriller-Proust in Duplex: Valeria Corciolani e Giada Trebeschi






Il “Questionario di Proust” in versione “intervista doppia”!
Valeria Corciolani  vs  Giada Trebeschi
 


1. Il tratto principale del tuo carattere
Valeria: il “si può fare” (con effetto boomerang del tipo: “miodddddio perché ho detto di sì non riuscirò mai a finire tutto in tempo”)
Giada: ottimismo

2. Noir o thriller
Valeria: Noir
Giada: entrambi

3. Chi sono i tuoi eroi
Valeria:  i nonni. Tutti.
Giada: Federico II di Svevia e Shakespeare

4. Il mestiere preferito tra tutti quelli che fai
Valeria: eh, son tanti ma in realtà è sempre lo stesso: il raccontare storie, solo declinato in forme diverse (parole, colori, immagini), vale comunque?
Giada: la mamma

5. Il tuo passatempo preferito
Valeria: in notturno leggere e in diurno fotografare. Ma le ripartizioni temporali sono sensibili di variazioni atte a salvaguardare una pacifica e duratura convivenza.
Giada: leggere

6. In quale periodo storico vorresti vivere
Valeria: fossi uomo opterei per pieno Rinascimento, ma essendo donna… direi che me ne sto volentieri nel secondo millennio.
Giada: epoca elisabettiana – Inghilterra per conoscere Shakespeare, of course!

7. In che libro vorresti vivere
Valeria: “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”.
Giada: Il gattopardo

8. Teatro o cinema
Valeria: teatro e cinema. Un cinquanta e cinquanta netto, senza sbavature.
Giada: teatro e cinema

9. Il tuo artista (attore, scrittore, pittore, musicista…) preferito
Valeria: Edward Hopper
Giada: Michelangelo. Entrambi però, sia Buonarroti che Merisi

10. Cosa detesti
Valeria: l’untuosa ipocrisia impastata di pregiudizio. E il pesce crudo.
Giada: la falsa modestia

11. Omicidio su carta preferito
Valeria: sono due: il perfetto omicidio della contessa ne “Il caso Saint-Fiacre” di Simenon e la meno perfetta, ma impagabile!, morte dell’architetto Garrone ne “La donna della domenica” di Fruttero & Lucentini.
Giada: quello di Desdemona

12. Illusione o disincanto
Valeria: disincantata illusione
Giada: illusione

13. L’incontro che ti ha cambiato la vita
Valeria: George Simenon
Giada: l’incontro con mio marito

14. Cane o gatto
Valeria: ho un gatto-cane…
Giada: gatto

15. Se avessi qualche milione di euro
Valeria: li investirei nei nostri tesori di arte, luoghi, cibo… L’Italia potrebbe essere ricca se solo volesse far fruttare la millesima parte di ciò che ha. E non dico altro.
Giada: farei il giro del mondo in 80 giorni

16. Estate o inverno
Valeria: Estate
Giada: Estate!

17. Serie TV e film cult
Valeria: “The big bang theory” e “America oggi” di Altman
Giada: Ripper Street e Braveheart

18. Il tuo primo amore
Valeria: il mare
Giada: D’Artagnan

19. La canzone che fischi più spesso sotto la doccia
Valeria: Cerco un centro di gravità permanente
Giada: Besame Mucho

20. Ai fornelli o al ristorante
Valeria: fornelli in compagnia
Giada: Ai fornelli, son di Bologna io!

21. Agente letterario o fai da te
Valeria: avendo l’Agente mi avvalgo della facoltà di non rispondere
Giada: Ora fai da te, così sbaglio da sola

22. Il tuo motto
Valeria: Non sorridiamo perché qualcosa di buono è successo, ma qualcosa di buono succederà perché sorridiamo
Giada: Il peccato più mortale di tutti è l’autorepressione (W. Blake, Proverbs of Heaven and Hell, The most deadly sin of all is self- repression)

 

 

Giada Trebeschi su THRILLERNORD