Tre avvoltoi






tre avvoltoi di Henry Trujillo

(Recensione di Maria Sole Bramanti)


Autore: Henry Trujillo
Traduzione: Raul Schenardi
Editore: Atmosphere libri
Collana: Biblioteca del giallo
Pagine: 159
Genere: Thriller
Anno di Pubblicazione: 2017

 

 

Un romanzo di formazione al crimine, in quattro atti…
 
Javier vuole lasciare l’Uruguay, vuole “andare lontano da questa merda”… qualunque mezzo è lecito, per scappare via. E così, si ritrova invischiato con individui alquanto loschi, nella vendita di una jeep oltreconfine.
 
Un’avventura che si apre e si chiude sotto lo sguardo truce di tre avvoltoi che banchettano sul cadavere di una pecora; un segno che Javier, nella sua bionda ingenuità, non riesce, purtroppo, a interpretare.
 
La strada verso la Bolivia è davvero tortuosa, per Javier, e ricca di personaggi equivoci: a partire da Raúl che lo accoglie in una bettola di confine, fino all’enigmatica Paula, che fa di lui un po’ ciò che vuole.
Furti, droga, prostitute… il biondo protagonista si ritroverà in una storia più grande di lui; quella Spagna che tanto vuole raggiungere, sembra davvero troppo lontana.
 

Perché scrivere questa storia? Perché aggiungere altre parola a tutte quelle che già esistono?

 
Non si leggono spesso noir sudamericani, in Italia; le atmosfere dilatate e quasi surreali che sovente si respirano negli autori latini, qui si fondono a quelle dei più classici polar europei… in un mix da un lato scoppiettante, dall’altro un po’ dissonante con ciò che un lettore potrebbe aspettarsi da un romanzo di questo genere.
Perché in questo racconto, ambientato al confine tra Bolivia e Argentina, si respira anche una certa aria di romanticismo mediterraneo, che rende il tutto molto originale.
 
Henry Trujillo costruisce un noir intenso, che avviluppa il lettore in un cerchio di desolazione, cattiveria, falsità; un cerchio che si chiude inesorabilmente attorno all’ingenuo Javier.
 
Tre avvoltoi è il primo romanzo di questo autore che viene pubblicato in Italia; ma lo stile così particolare e fresco di Trujillo potrebbe riscuotere un discreto successo dalle nostre parti!

 

 

Henry Trujillo , è nato in Uruguay nel 1965. Laureato in Sociologia, è docente di letteratura e scrittore. Ha pubblicato quattro romanzi, Torquator (da cui è stato tratto anche un film), La persecución, El vigilante e l’eccellente Ojos de caballo, tutti con successo editoriale. Tres Buitres (Tre avvoltoi) è stato pubblicato in Uruguay nel 2007 e tradotto in Francia nel 2012. Tra gli autori che lo hanno influenzato, Trujillo cita Truman Capote, Raymond Chandler, Victor Hugo y Joseph Conrad

 

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