Tu salvati




Recensione di Nunzia Esposito


Autore: Paolo Valentino

Editore: Sem

Genere: Narrativa

Pagine: 390

Anno di pubblicazione: 2019

 

 

 

 

 

Sinossi. Arianna, una ragazza con un dente scheggiato e piena di rabbia, che vorrebbe non farsi più vedere da nessuno, sparire dal mondo. Bice, una professoressa senza più voglia di insegnare e che da anni ha rinunciato all’amore. Davide, un ragazzo che da tempo cova un male di cui si vergogna a parlare persino con sua madre. Carla, una donna che inerme guarda il suo corpo invecchiare, ma che disperatamente lotta contro l’invecchiare della sua memoria, terrorizzata com’è di lasciarsi sfuggire un indicibile segreto di famiglia. Ma quando Galdina Castaldi, una diciassettenne che tutti conoscevano come Miss Cesso del Liceo, si toglie la vita, le esistenze di questi quattro personaggi vengono messe faccia a faccia con i propri fantasmi, in particolare quella di Arianna, che ha assistito suo malgrado al suicidio di Galdina, e quella di Bice, che nel baretto di fronte al liceo l’ha incontrata poco prima che si togliesse la vita. Cos’avrebbe potuto fare per salvarla, si chiede, mentre proprio in quei giorni Carla, sua nonna, pronuncia per la prima volta in sua presenza il nome di sua madre, morta nel dare Bice alla luce, e Davide comincia a rivolgerle delle strane attenzioni. È anche lui parte di un passato che lei stessa non ha mai compreso fino in fondo? E davvero Galdina si è semplicemente tolta la vita perché troppo brutta e sfortunata?

 

 

 

Recensione

1993. La disperazione di una ragazza sfocia in un gesto tragico. Un suicidio. Non è che la punta dell’iceberg. Una scusa per scavare nel profondo dell’adolescenza e dell’età adulta. Due realtà parallele che difficilmente si fondono.

Per chi la conosceva (pochi) e per chi aveva anche solo sfiorato la sua esistenza nei corridoi della scuola, o riso di lei per il suo titolo di “Cesso del Liceo 1993”,  gli eventi iniziano ad essere imprevedibili.

Ci si sveglia come da un torpore al suono d’una tragedia. La ripetitività della vita quotidiana ci appare inutile e lontana di fronte a un evento come la morte. E gli interrogativi riempiono le nostre giornate, con l’eco di uno shock.
Un ragazza nella neve cammina, ha deciso di “bigiare a scuola”, non vuole assolutamente che i compagni di classe, specie il ragazzo che le piace, vedano il suo dente scheggiato, visibilissimo perfino quando parla, figuriamoci quando sorride.

Quel mattino ha fatto innervosire sua madre, in auto e il manrovescio che ne è seguito ha causato la rottura del dente. Si inoltra sul retro della scuola, nella neve che emana un bagliore accecante, ma ciò che vede a distanza è il corpo di una ragazza precipitare e il sordo rumore del corpo all’impatto con l’asfalto.

Poi arrivano le domande. Perché. Tutti ci interroghiamo di fronte a una scelta così estrema e il più delle volte non sappiamo darci una spiegazione. Paolo Valentino in questo romanzo, prova a leggere questa tragedia con gli occhi di un adolescente. Con gli occhi di una ragazza ricca e sola, con gli occhi di una insegnante che ha perso la forza di imporsi alla classe, con gli occhi di un ragazzo che vede spegnersi negli occhi di sua nonna la memoria e con essa un ricordo importante.

Da un lato fa rabbia la leggerezza che questi ragazzi usano nel vivere certe esperienze, l’alcool, le droghe. Curiosi e intimoriti e al contempo beffardi e decisi nel gettarsi in queste esperienze. Non più bambini, ma non ancora adulti.

Dall’altro lato è evidente che manca una figura matura accanto a loro. Un genitore, un adulto guida che possa aiutarli nel difficile percorso di crescita che stanno vivendo.

Questo romanzo coinvolge, incuriosisce e poi scatena una tremenda rabbia. Rabbia da indurvi a gridare. Uno squarcio di realtà che non vorreste davvero vedere. Perché il più delle volte, si sa, ci si volta dall’altra parte.

 

Paolo Valentino


Paolo Valentino è nato nel 1982 a Rho, in provincia di Milano. Qui ha studiato, si è immerso nella lettura di libri e fumetti, e ha giocato con i più bei videogiochi degli anni Novanta. Ora conduce la sua vita da scrittore a Milano e lavora nell’editoria. Il suo primo romanzo è “Ritratto di famiglia con errore”  che la SEM da alle stampe nel 2017. Dalla sua penna è nato anche “Il metodo Catfulness. La felicità insegnata da un gatto” (Mondadori), già tradotto in tutto il mondo.

 

Acquista su Amazon.it: