Tutti gli appuntamenti…




Tutti gli appuntamenti mancati


Recensione di Francesca Mogavero


Autore: Alice Zanotti

Editore: Bompiani

Pagine: 352

Genere: Narrativa

Anno di pubblicazione: 2021

 

 

 

 

 

Sinossi. È figlia di Carlo e nipote di Nello Rosselli, grandi antifascisti uccisi nel 1937. Cresce tra la Francia, lInghilterra, gli Stati Uniti e lItalia. Studia composizione ed etnomusicologia, suona il violino e il pianoforte, parla tre lingue. È in contatto con i massimi intellettuali italiani del suo tempo eppure vive sempre in un altrove intimo e letterario, fatto di profonda sofferenza psichica e al tempo stesso di straordinaria sperimentazione linguistica. È Amelia Rosselli, e su di lei molto è stato scritto. Questo però non è un libro su di lei, ma attraverso di lei. È la testimonianza di un incontro, quello tra una ragazza di oggi e la sua opera, e di uno dei modi possibili di leggere la poesia: entrando in risonanza con il suo dettato, cercando per questo tramite di dare voce alle lacune e agli strappi presenti nella vita reale. In queste pagine Alice Zanotti racconta Amelia Rosselli non con il metro del biografo ma con la partecipazione di una giovane innamorata, che illumina dettagli minimi e liberamente immagina ciò che la storia non dice. La lacerante relazione con i genitori, le molte lingue ascoltate e parlate, le case, i libri, gli appuntamenti mancati: tutto si scompone e si ricompone come in una risacca che a ogni pagina rende viva la memoria di una donna dallesistenza dolorosa e dalla voce inimitabile.

 

Recensione

Amelia non è sola.

Assieme a lei cè unorchestra che la segue passo passo, al ritmo della sua musica intrecciata di parole. E ci sono i fantasmi, le spie, il portinaio che la osserva, le ragazze che ridono mentre lei parla tra i denti, la gente della stazione che le ricorda vecchie partenze.

Con lei ci sono polvere, terra rimasta al fondo di una tasca, angoli da smussare, ore che non vogliono saperne di diventare rotonde e scorrere via, acqua che piove solo sui suoi capelli e le sue mani.

Soprattutto, assieme ad Amelia cè Alice, Alice Zanotti, autrice di Tutti gli appuntamenti mancati: un ennesimo incontro perduto e irrealizzabile, una lacuna del tempo e del caso colmata però dalla scrittura. Ed è un rendezvous vitale, bello come un regalo da scartare, un sodalizio a posteriori che ha qualcosa di medianico.

Alice conosce Amelia attraverso i suoi versi (i righi), i saggi e gli studi, ne comprende il linguaggio e le immagini, segue le orme sulla sabbia e la fusione è totale: come nelle storie di amore e di lettere, entrambe hanno una personalità forte e spiccata, ma è impossibile distinguere dove finisca una e inizi laltra.

La poesia della Rosselli si innesta nel tessuto narrativo ricamato dalla Zanotti e viceversa, biografia, silloge e romanzo si compenetrano in una forma nuova, come le lingue usate da Amelia nelle sue composizioni si impastano in un idioma che è somma e altro (Scrive in quattro lingue, italiano inglese francese e poi la sua) e i suoi tre nomi, come quelli dei gatti di T.S. Eliot (Tutte le cose hanno tre nomi, uno per quando sono nuove, uno per quando si rompono ma possono essere aggiustate, e l’ultimo nome è per quando non c’è niente da fare), dipingono insieme unanima unica, complessa, variegata.

A mano a mano, passato e presente si avvicinano per arrivare a sovrapporsi, perché

il passato è sempre presente, la cenere di unesistenza in fiamme è investita dallonda, il vento soffia: il momento è arrivato, la poetessa stavolta non lo perderà, è puntuale, è là dove il fato deve compiersi.

E in quel volo, nello scroscio che da cascata si divide in rivoli sottili come dita, in cui sguazzano scarpe ignare, indifferenti, nella folla di spettri che si disperde forse liberi, adesso anche Alice rientra in sé, il transfer si interrompe e non potrebbe essere altrimenti.

Autrice, protagonista e lettori si ritrovano in via del Corallo, allultima pagina… Ma non sperduti, non privi di speranza e nemmeno così tristi: Roma e la testa brulicano di parole rimaste appese tra i rami e il cielo e potrà esserci un nuovo incontro,
siamo pronti per un’altra storia
”.

 

A cura di Francesca Mogavero

https://www.buendiabooks.it

 

 

Alice Zanotti


nata a Bologna nel 1985, vive e lavora a Torino. Tutti gli appuntamenti mancati è il suo primo libro.

 

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