Tutti i giorni è così




Tutti i giorni è così. Le storie di Cala Marina.

Recensione di Giulia Manna


Autore: Roberto Centazzo

Editore: TRE60

Genere: narrativa, commedia gialla

Pagine: 215

Anno di pubblicazione: 2019

 

 
 

 
 

 

Sinossi. Il primo romanzo di una nuova serie incentrata sulle storie che si svolgono dentro e fuori la stazione di Cala Marina, località immaginaria delle Riviera. Cala Marina è una località tranquilla, soprattutto prima che inizi la stagione estiva, quando è popolata soltanto da nonni e nipoti, e da qualche coppia in cerca di intimità. Alla sua piccola stazione FFSS ogni giorno si può incontrare la stessa piccola folla di personaggi: Dalmasso, il capostazione triste; Ludovica, la barista sensibile; Silvano, dentro la sua edicola piena di fumetti; il professor Martinelli, pendolare, matematico e filosofo; Bartolomeo, il tassista, Adelmo, l’addetto alle pulizie e poi Norberto, il maresciallo della Polizia Ferroviaria. La vita scorre senza scossoni a Cala Marina, e il resto del mondo con il suo fragore resta sullo sfondo, lontano come i rapidi, che non fermano mai. Tutti i giorni è così, «arriva il treno accelerato, il macchinista lancia il segnale sonoro, le ganasce dei freni stridono e il treno si ferma. C’è chi scende e chi sale, come sempre. Ma oggi accade qualcosa di diverso. Dalla seconda carrozza fa la sua apparizione una donna, alta, in equilibrio su tacchi a spillo. È bellissima…»

 

 

 

Recensione

Tutti i giorni è così a Cala Marina, località inventata che nessun lettore avrà difficoltà ad identificare con una qualsiasi piccola cittadina turistica della riviera, finché una bellissima sconosciuta non scende dal treno. Ovviamente, tutti l’hanno notata! Prendetevi un po’ di tempo, indossate i panni del muto spettatore, ovvero del narratore ed abbandonatevi a questa genuina commedia gialla nostrana.

L’autore non dimentica proprio nessun tipico personaggio, quando ci narra la quotidianità di Cala Marina. C’è Silvano che tutte le mattine pedala assonnato procedendo a zig zag per andare ad aprire la sua edicola. Porta una molletta ai pantaloni per temerli su ed evitare il contatto con la catena della bici. La bella Ludovica arriva con il Ciao blu e si appresta ad aprire il bar della stazione. E’ l’unica che saluta il nostro narratore, anzi fa di più, addirittura gli sorride. “Nulla è più luminoso di un sorriso. Sembra un lampo che illumina la notte, il flash di una macchina fotografica che immortala un momento unico”. Il primo cliente è sempre Taddeo, il gabbiano intelligente a cui Ludovica dà gli avanzi del giorno prima. C’è Bartolomeo, il tassista, sempre con la Settimana Enigmistica in mano in attesa dei turisti, il professor Martinelli che insegna matematica e fa di qualsiasi cosa una questione di calcolo e Dalmasso, il capostazione.

Nessuno nota Adelmo Spreafico, l’addetto delle pulizie, soprannominato Il Muto perché muto. Lui è sempre lì. Vede e sente tutto. Il maresciallo Norberto non ha segreti per lui. Quest’ultimo è ormai a fine carriera ed è tranquillo, perché come dice sempre: “a Cala Marina tutti i giorni è così”. Mai un caso di omicidio!

Quello che mi è piaciuto di più è la leggerezza e l’autenticità di questa breve commedia tinta di giallo. Lettura breve, caratterizzata da uno stile semplice e scorrevole, nonostante le minuziose descrizioni dei personaggi che a dire il vero, sono il punto di forza. Danno vita ai personaggi come se fossimo lì, a Cala Marina, a pulire la stazione in silenzio, ascoltando e vedendo tutto quello che accade.

Ah l’amore! Una maglia comoda all’inizio, confortevole, calda, morbida ma che, in taluni casi, piano piano si infeltrisce e diventa stretta. Tanto che non riesci più a levartela e senti l’ansia salire sino a farti soffocare. Succede, talvolta.

E quella volta che succede, iniziano i guai.

Dimenticavo, il mio personaggio preferito è senza dubbio il professor Martinelli. Da bancaria che fa i conti tutto il giorno, non poteva essere diversamente!
 
 
 

Roberto Centazzo


Roberto Centazzo ha pubblicato (per le edizioni TEA) i romanzi della serie “Squadra speciale Minestrina in brodo”, ottenendo un successo crescente; sempre da TEA è apparso il “divertimento gattofilo” Il libretto rosso dei pensieri di Miao. Recentemente ha scritto i testi delle canzoni dell’album Mendicante di Enrico Santacatterina.

 

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