Un luogo per restare




Un luogo per restare ( Anchor Island Vol III)

Recensione  di Francesca Giovannetti


Autore : Terri Osburn

Traduttore : Lorenza Braga

Editore : Amazon Crossing

Pagine : 302

Genere : Narrativa

Anno di pubblicazione : 2018

 

 

 

 

Will Parsons crede di aver trovato la pace ad Anchor Island, affascinata dal muscoloso Randy Navarro, finalmente circondata da persone amiche, il destino le giocherà un tiro beffardo tale da costringerla a mettere in discussione la tanto agognata stabilità.

Un rosa da leggere tutto di un fiato per gli amanti del genere. Questa opera è il terzo capitolo di una trilogia; i protagonisti dei precedenti libri sono qui personaggi secondari ma fondamentali per lo sviluppo della trama e la dinamica del testo.

Una protagonista femminile sfuggente con un passato misterioso, un personaggio maschile solido e pieno di dolcezza che pazientemente attende i tempi della donna che ama. Un antagonista che non prende parte attiva alla narrazione ma la cui presenza asfissiante nel passato condiziona gli eventi del presente. Una storia d’amore e passione, che supera l’inevitabile sfiducia di Will negli uomini, aprendo di nuovo il suo cuore.

Ma anche una storia di amicizia e solidarietà fra donne, di amore fraterno, di amore per il luogo in cui si vive. La famiglia non è solo quella di sangue, è anche quella che incontri, per caso sul tuo cammino e che diventa la tua forza.

Ambientato nell’immaginaria Anchor Island, ispirata alla reale Ocracoke Island, nel North Carolina, l’autrice ne dipinge quadri poetici: le albe, i tramonti, il mare, tutto contribuisce a creare un’atmosfera magica perfetta per il genere.

E importanti sono i messaggi che arrivano al lettore: su tutti, il potere dell’amore di cambiare il corso di una vita.

Da non sottovalutare ciò che il titolo trasmette: “Un luogo per restare” (“Home to stay” in lingua originale). Casa non sono mura o mattoni, casa è famiglia e amicizia, quello che occorre per rimanere.

Un libro scorrevole, con un ritmo gradevole e l’immancabile suspense finale.

Per gli amanti del rosa, un libro da leggere.

 

 

 

 

Terri Osburn


Da bambina si avvicina alla lettura grazie a Il mago di Oz, Piccole Donne e Il mastino dei Baskerville. Ha iniziato a scrivere nel 2007 e nel 2012 è stata finalista del concorso Golden Hearts della Romance Writers of America; nello stesso anno firma il contratto con la casa editrice Montlake Romance. Terri attualmente vive sulla costa della Virginia con la figlia adolescente.