Una famiglia diabolica






una famiglia diabolica salvo toscano

(Recensione di Giuliana Pollastro)


Autore: Salvo Toscano
Editore: Newton Compton
Collana: First
Pagine: 285
Genere: Thriller
Anno di pubblicazione: 2017

 

Una tavolozza di colori, così potremmo definire questo libro, dove non c’è solo il “Giallo” ( termine con il quale noi italiani identifichiamo il genere Thriller) ma ci sono anche il blu del cielo, il verde della natura descritta, il rosso delle passioni e delle emozioni ed il nero della sofferenza che ne traspare.

È un romanzo scorrevole e coinvolgente. Toscano ti fa appassionare alla storia sempre più, in un attimo ti ci trovi immerso, non vuoi solo venire a capo dell’enigma, ma vuoi conoscere sempre di più la vita e i pensieri dei personaggi. Quando ciò accade, quando senti come amici i personaggi di un libro al di là della storia, allora l’autore ti ha fatto suo.

Ci troviamo in Sicilia, nella provincia di Catania in un paese di montagna, di quelli dove ormai le case sono vuote e abbandonate. Una famiglia nelle sue due diverse generazioni si riunisce per riscuotere l’eredità di una vecchia zia ormai defunta. Riaffiorano così i vecchi sentimenti rimasti sopiti per tanto tempo, ma per nulla dimenticati, l’odio, la recriminazione e il risentimento. Tutto sembra procedere per il verso giusto ma, la sera prima di lasciare il paese, un membro della famiglia viene trovato morto ammazzato.

È proprio per venire a capo di questo delitto che i nostri due protagonisti, i fratelli Corsaro, si trovano, per motivi diversi, a fare i detective in incognito.

Roberto, avvocato che non sa dire di no, salito fin lì su per fare un favore a Valeria sua amica e collega: stare vicino alla sorella Greta e presiedere e controllare che le procedure legali dell’eredità vadano come devono. Fabrizio, giornalista ormai di nicchia, cede alle insistenze di un amico e torna a scrivere di cronaca nera, riuscendo a rimettersi in carreggiata e riprendere le redini della sua vita. I due fratelli, si ritrovano a dover affrontare lo stesso caso di omicidio, da due diversi punti di vista, ma con lo stesso scopo: cercare di capire chi ha ucciso la vittima.

È un romanzo ben scritto, per nulla scontato, che ti tiene legato a sé fino alla fine e non delude le aspettative. I personaggi sono poi delineati in modo semplice e chiaro. La scelta di scrivere i capitoli alternando i punti di vista dei due fratelli, è ben riuscita e non risulta confusionaria come spesso può accadere col cambio di narratore, anzi, aiuta a non guardare la storia da uno solo punto di vista, ma a conoscerla a 360°.

Ci auguriamo di ritrovare i fratelli Corsaro ancora insieme per risolvere un nuovo enigma, poiché si sa “Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo”.

 

 

Salvo Toscano:  nato a Palermo, 23 luglio 1975 scrittore, giornalista e blogger italiano. Fa il suo esordio come giornalista nel 1996 al Giornale di Sicilia. Dal 2005 è coordinatore della rivista siciliana I love Sicilia, collabora  con le altre testate dei gruppi editoriali palermitani. Nel 2005 ha pubblicato il suo primo romanzo, Ultimo appello che ha come protagonisti i fratelli Roberto e Fabrizio Corsaro, seguito poi L’enigma Barabba e Sangue del mio sangue. È stato semifinalista al Premio Scerbanenco e finalista al Premio Zocca Giovani. Nel 2014 ha fatto il suo esordio nella saggistica con il libro La camera grassa, un libro sui costi dei consigli regionali italiani.

Salvo Toscano su THRILLERNORD