Una strada oscura




(Recensione di Patrizia Argenziano)


Autore: Linda Castillo

Editore: Fanucci Editore

Collana: Time Crime

Traduzione: Tessa Bernardi

Pagine: 364

Genere: thriller

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

Per la polizia è sempre la stessa canzone: un marito violento e alcoolizzato che uccide la moglie per sfogare la sua rabbia. Per noi è la storia di Joseph King, Noemi e di cinque bambini che si ritrovano orfani da un giorno all’altro, la mamma morta e il padre rinchiuso in prigione. Una prigione che sembra stare stretta a Joseph che si dichiara innocente e rivuole la sua famiglia e i suoi figli. I fatti e le voci di paese lo condannano. L’evasione rimane l’unica via di fuga. La notizia della sparizione dal carcere viene diramata e anche il Comandante di Polizia Kate Burkholder si trova coinvolto in questo caso in quanto i figli affidati alla sorella di Noemi, risiedono proprio a Painters Mill. Ed è lei, Kate, in quanto ex amish, a recarsi presso i coniugi Beachy per informarli. L’allerta è alta, Joseph è pericoloso e potrebbe essere disposto a fare qualunque cosa per riavere i suoi amati bambini. Dedicarsi a questa scomparsa non è facile per Kate perché lei ha conosciuto Joseph quando era solo un ragazzino, era il suo vicino di casa ma soprattutto il suo primo amore. Difficile ricercarlo come un assassino qualunque, difficile credere che sia stato lui a compiere certe crudeltà, difficilissimo essere imparziale perché il cuore, spesso, prende il sopravvento sulla ragione anche quando si rappresenta la giustizia. E allora questo caso acquista tutto un altro significato, diventa il “suo” caso anche quando la allontanano e anche quando la situazione degenera e diventa sempre più pericolosa.

 

Kate è tornata. È tornata forte, combattiva, astuta ma anche sensibile, fragile e piena di debolezze. Per questo il Comandante Burkholder piace, perché è una persona vera. Tutta d’un pezzo, severa, precisa, puntigliosa nel suo lavoro e tanto amata dai collaboratori più stretti, non si vergogna di mostrare il suo lato umano, il suo essere donna, la vera Kate.

In questo romanzo risaltano tutti i suoi pregi e difetti e si materializza una donna fedele a tutti i suoi principi. Fedele all’amore, agli effetti e ai sentimenti puri ma fedele anche alla giustizia e al suo lavoro, per questo non ha paura di mettersi in gioco e di rischiare, non ha paura e combatte.

Combatte contro l’ostinazione del mondo amish in cui si trova e lo fa con una gentilezza tale che non sembra nemmeno una battaglia, combatte contro i pregiudizi, malelingue e ignoranza a cui si trova di fronte in quanto donna, combatte per i sentimenti veri dei bambini e combatte per se stessa e per dimostrare che la verità esiste.

Si tratta di una battaglia difficile, il terreno su cui si muove è instabile. Si sa, è sempre difficile ammettere che una donna poliziotto abbia intuizioni migliori di un uomo, come del resto è difficile instaurare un rapporto produttivo con i membri di una comunità amish, in particolar modo se una volta ne facevi parte ed ora non più. E tutto ciò viene ben descritto nei dialoghi e negli atteggiamenti di ciascuno, accompagnandoci in mondi reali ma lontani dal nostro.

È un romanzo in cui spiccano donne forti, non solo Kate, la stessa Noemi, la piccola Sadie e anche Vicky, forti e fragili contemporaneamente.

Il colore del thriller si fonde con il rosa dell’animo femminile ma non per diventare un romanzo mieloso o romantico ma per comprendere meglio le dinamiche dell’animo umano di chi si trova di fronte, per esempio, a un amore assassino, a un’ingiustizia, a responsi scontati e a situazioni torbide.

A meno di metà libro sembra sia tutto finito ma, se così fosse, sarebbe troppo banale: Kate è un Comandante di Polizia e, non solo come tale, vuole arrivare fino alla fine.

A meno di metà libro sembra sia tutto semplice, ma non lo è perché il male, il denaro e il potere non guardano in faccia a nessuno.

Questa è la storia e i misteri risolveteli voi con Kate, strada facendo.

 

 SCHEDA AUTORE

Linda Castillo. Originaria dell’Ohio, dove sono ambientati i suoi thriller Amish, Linda Castillo sapeva fin dalla tenera età che voleva essere una scrittrice e scrisse il suo primo romanzo all’età di tredici anni.