Veit Heinichen



Veit Heinichen

Veit Heinichen (1957) è stato libraio, collaboratore di diversi editori internazionali a Zurigo, Francoforte e Berlino e infine editore a sua volta con la casa editrice Berlin Verlag, della quale è stato cofondatore. I suoi noir, che nel corso degli anni hanno ottenuto molti riconoscimenti e sono stati tradotti in una decina di lingue europee, sono ambientati a Trieste, dove l’autore si è trasferito nel 1997: il protagonista, il commissario Proteo Laurenti, è stato interpretato dall’attore Henry Hübchen nella serie per la televisione tedesca tratta dai romanzi. Per le Edizioni E/O sono usciti I morti del Carso, Morte in lista d’attesa, A ciascuno la sua morte, Le lunghe ombre della morte, Danza macabra, La calma del più forte, Trieste. La città dei venti (libro scritto assieme alla chef Ami Scabar e dedicato alle particolarità culinarie e culturali della città), Nessuno da solo, Il suo peggior nemico, La giornalaia.

 

Di Veit Heinichen:

IL LIBRO – Aristèides Albanese torna a Trieste dopo diciassette anni passati in carcere e per molti è uno scheletro nell’armadio. Il Greco, infatti, è stato condannato per omicidio dalle dichiarazioni schiaccianti di dodici testimoni che hanno deposto in blocco contro di lui. Ora vuole iniziare una nuova vita aprendo un locale insieme all’amico ed ex compagno di cella, il giovane pakistano Aahrash, ma vuole anche voltare finalmente pagina…

 

 

la giornalaia veit heinichen

IL LIBRO – L’incredibile scorreria a Porto Vecchio, il porto franco di Trieste, porta la firma di Diego Colombo, l’antico nemico di Laurenti. L’istinto di caccia del commissario si è risvegliato. Nel profondo di se stesso deve ammettere che la precisione con cui è stato commesso il crimine gli suscita un certo rispetto, tuttavia un innocente è morto, e Proteo Laurenti è più che deciso a mettere finalmente in manette Diego. Il commissario Laurenti, infatti, non ha mai creduto alla presunta morte di quest’ultimo…

 



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