Vinpeel degli orizzonti




Recensione di Francesco Morra


Autore: Peppe Millanta

Editore: Neo Edizioni

Collana: Dry

Genere: Narrativa

Pagine: 246

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

Sinossi. Un cartello sbiadito con su scritto “Benvenuti a Dinterbild”. Un pugno di case gettate alla rinfusa intorno a una locanda. Una comunità che pare sospesa nel tempo. Una strada da cui non arriva più nessuno, e nessuno ricorda più dove porti. E gli occhi di Vinpeel, l’unico ragazzino di questa bizzarra comunità, che una notte, scrutando l’orizzonte, si convince che al di là di questo mondo esitante ci sia qualcos’altro.

 

Recensione

Anche noi abbiamo dentro una storia. Come le conchiglie. Ci rimane dentro quando ci tirano fuori dai nostri sogni.

A volte capita di entrare in sintonia con una libro ed è questo il caso di Vinpeel degli orizzonti”.

Vinpeel il protagonista, è un ragazzino, vive in una cittadina di nome Dinterbild abitata da una ottantina di persone. Luogo o non luogo isolato e autosufficiente. Vi si arriva trasportati da una lucente scintilla che fa atterrare i nuovi abitanti. Ognuno dei quali ha perso la felicità e questa sua condizione l’ha portato in una nuova realtà, dimenticandosi del passato e delle sofferenze ma affrontando i propri giorni senza ricordi e nell’intimo senza emozioni profonde.

Un coraggioso bimbo vuole lasciare la cittadina per andare verso l’Altrove e coinvolge nel progetto i suoi amici Doan e Mune oltre all’inventore  Krisheb.

La popolazione di Dinterbild è composta da simpatici mattacchioni che dilapidano il loro tempo e quotidianità nell osteria Locanda Biton e aspettando le celebrazioni della Festa della Merla. Ognuno con i suoi tic, manie e ossessioni. Un paese dove vige una superficiale serenità e routine senza scossoni…

Nel contempo si intervalla la narrazione con una storia parallela, precedente a quella di Vinpeel, ma che ne è prodromica, dove conosciamo le peripezie di alcuni simpatici personaggi collaterali e emerge la bravura dell’autore nel far divertire il lettore.

Si sorride molto in questo libro e si sogna. L’autore riesce a costruire un clima dolce e puro. Ci si emoziona, si è ammantati e pervasi di malinconia e dolcezza.

Alcune scene quali:

Vinpeel ed il suo rapporto con la confessione e quando “spiega” alla sua amica Mune i vari sentimenti e stati d’animo poiché lei non riesce a percepirli. Sono di una commozione tale da faresplodere al lettore le farfalle nell’anima.

Abbiamo buchi nell’anima che neanche immaginiamo, grandi come intere emozioni e larghi come sogni.

Elementi del Creato che permeano quest’opera sono il Mare ed il Cielo.

Il Mare raccoglie i sogni, le storie e le emozioni. Conta con le sue onde i battiti del mondo. Il cielo è la via di fuga verso una realtà seppur imperfetta che viene cercata, laddove la perfezione di Dinterbild  è insopportabile.

Vinpeel è eroe animato da ingenuità, coraggio, amicizia, amore. Tutte qualità che sommate, sono la ricetta per affrontare la vita.

Un bambino scuote e squassa, riporta gli adulti ad avere coscienza di loro stessi e fornendogli una nuova possibilità.

Peppe Millanta struttura un mondo, una vera e propria fiaba, dove nessuno deve arrendersi e ci dà una salvifica lezione:

C’è tutto un mondo lì fuori. È il posto dove avete lasciato la vostra occasione per essere felici. Credetemi.

Un romanzo magnetico che fa innamorare e alimenta la voglia di esplorare con la lettura la vita.

A cura di

Francesco Morra

www.youtube.com/user/Vetriera

 

 

 

Peppe Millanta


Peppe Millanta: Peppe Millanta non è il vero nome di Peppe Millanta, ma lo pseudonimo nato per mascherare le attività eversive durante la sua doppia vita ai tempi dell’Università a Roma. Studente di giorno e perdigiorno di notte, si vanta di aver avuto la carriera di avvocato più rapida della storia: 12 ore appena, giusto il tempo di abilitarsi, farsi le foto di rito e cancellarsi dall’Albo l’indomani mattina. Musicista di strada, si è diplomato in Drammaturgia e Sceneggiatura all’Accademia Nazionale Silvio d’Amico. Vincitore di numerosi premi di narrativa e di teatro, nel 2013 fonda la “Peppe Millanta & Balkan Bistrò” band di world music con cui si esibisce in numerosi festival in tutta Italia. Nel 2017 fonda a Pescara la “Scuola Macondo – l’Officina delle Storie” dedicata alle arti narrative. In totale si è innamorato una volta. Ha avuto due cani. Ha fissato il mare almeno una volta al giorno. Ha pianificato nove viaggi che poi non ha fatto. Ha tirato a far tardi molte più volte del dovuto. Gli sono volati via dalle mani sei palloncini. Ha una fobia, otto libri che rileggerebbe all’infinito e quattro persone che vorrebbe prima o poi rincontrare. Vinpeel degli orizzonti è il suo primo romanzo.