2 rapine, 1 giorno




Alessandro Canale


Sinossi. Sono passati più di dieci anni da quando Duilio Sciobbica detto Mortaretto, attrezzista saltuario a Cinecittà con un talento per aprire qualunque serratura, ha realizzato un leggendario controsgobbo: ha anticipato una grossa rapina sulla Roma-Fiumicino già programmata da altre temibili bande. Per salvarsi dalle vendette, Mortaretto sceglie di costruirsi un alibi di ferro, facendosi incarcerare per tutt’altri motivi e passando cinque anni al sicuro in carcere. Oggi finalmente libero, Duilio si occupa con la moglie Silvana della trattoria Ventre de Vacca, mentre cerca di ricucire il difficile rapporto con la figlia Jessica, convinto che furti e rapine facciano ormai parte del suo passato. Sarà solo il rischio di vedere andare in fumo la sua nuova rispettabile vita di oste, marito e padre (e il timore di non potersi godere il lauto bottino di quel vecchio colpo) a spingerlo a riprendere in mano gli strumenti del mestiere e organizzare un nuovo controsgobbo. Questa volta, però, lo farà nei panni del giustiziere. Pubblicato a inizio Duemila con il titolo “Il controsgobbo” e criminalmente passato sotto silenzio, il romanzo di Alessandro Canale torna oggi in libreria per Accento edizioni, pronto a conquistare i lettori che merita, grazie al suo ritmo vorticoso, a una brillantezza tutta romana e alla scanzonata spietatezza della migliore commedia all’italiana. Prefazione di Marco Malvaldi.


(Recensione di Giuseppe Tursi)

Autore: Alessandro Canale

Editore: Accento 

Genere: narrativa

Pagine: 360

Anno di pubblicazione: 2026

SINOSSI

 Recensione

di

Giuseppe Tursi


Originariamente 2 rapine, 1 giorno di Alessandro Canale era stato pubblicato con il titolo Il controsgobbo. Purtroppo, come spesso accade nel mondo dell’editoria, a causa dei numerosi titoli pubblicati ogni anno, questo romanzo è passato in sordina, passando praticamente inosservato.

Grazie alla casa editrice Accento, oggi possiamo rileggerlo e, magari, dargli la giusta rilevanza che merita.

Perché merita?

Perché è un romanzo difficile da lasciare. Perché Alessandro Canale ha una prosa estremamente visiva e tutto ciò che è contenuto nel libro riusciamo a immaginarlo chiaramente: dai personaggi ai luoghi, senza mai perdere di intensità. E perché è ricco di colpi di scena.

Il protagonista, soprannominato Mortaretto, è un ladro con una personale e incorruttibile etica del lavoro. Riesce a compiere, grazie alla sua destrezza, un grosso colpo sulla Roma-Fiumicino, anticipando un’importante e pericolosa organizzazione criminale.

Per salvarsi dalla vendetta e non essere considerato il responsabile del furto, decide di organizzare un secondo colpo e farsi arrestare, così da trascorrere cinque anni in carcere, al sicuro.

Una volta uscito di prigione, Mortaretto apre, insieme alla moglie Silvana, una trattoria dal nome particolare: Ventre di vacca. Fin da subito il locale ottiene un discreto successo e Mortaretto decide di mettere da parte la sua carriera da ladro.

Il suo piano è quello di godersi il bottino del colpo sulla Roma-Fiumicino in un paese del Centro America, insieme alla moglie e alla figlia Jessica. Ma prima dovrà compiere un’ultima rapina, perché gli anni di pace e riposo che immagina sono messi in pericolo.

Alessandro Canale è riuscito non solo a costruire un romanzo avvincente, ma anche a dare vita a un personaggio memorabile. Difficili da dimenticare sono anche i personaggi secondari, come Silvana e gli amici e collaboratori di Mortaretto. La prosa di Canale è fluida, scorrevole e molto cinematografica.

2 rapine, 1 giorno è un romanzo che va assolutamente riscoperto e, a mio avviso, va fatto un plauso ad Accento per aver riportato alla luce questa piccola gemma.

Con la speranza che, questa volta, riesca a ottenere più visibilità e attenzione rispetto alla sua prima pubblicazione. Perché è un libro che non dovrebbe essere dimenticato.

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Alessandro Canale


Alessandro Canale è scrittore e autore teatrale; ha lavorato come copywriter in pubblicità. Ha pubblicato Razza Canara (Fernandel), Beoti gli Ultimi (Fernandel), Porcodighel (Garzanti), La Gran Mamma (Fazi). Ha partecipato alla raccolta di racconti Scontrini (Baldini e Castoldi).