La versione di Cornelia
Vol. 3

Sinossi. Al castello di Pergine non passa mai giorno senza qualche nuova sciagura e Cornelia, il fantasma di casa, lo sa bene. Tutto comincia quando, all’alba di un giorno qualunque, una giovane donna viene trovata morta lungo il torrente Fersina. Un colpo alla testa, nessun testimone, nessuna spiegazione. Ma c’è un dettaglio che sconvolge la routine del castello: quella ragazza avrebbe dovuto iniziare proprio lì il suo nuovo lavoro da cameriera. La commissaria Orietta Trepaldi, provata dalla sospensione della sua indagine sugli Orlandi, viene richiamata in azione. Con riluttanza, comincia a seguire la pista. Accanto a lei, come sempre, l’ispettore Giulio Zen, più tormentato che mai dal silenzio di Elena, la proprietaria del castello, scomparsa senza lasciare traccia. Intanto Adele e Nello custodiscono un grande segreto, le gemelle si barcamenano fra ospiti esigenti e misteri di corridoio, e Silvana Orlandi, invadente come sempre, si comporta da padrona in assenza dell’amica. Cornelia, intanto, osserva ogni cosa come una vera reporter. Invisibile, ironica, sempre un passo avanti agli umani. Tra indizi sfuggenti, bugie che scricchiolano e verità che l’acqua del torrente non è riuscita a portare via, l’indagine si trasforma in un mosaico di frammenti da ricomporre. E mentre il passato del castello riaffiora, diventa chiaro che la morte della ragazza è solo la prima crepa in una storia molto più grande. E d’altronde, il fantasma lo sussurra da tempo: quando le notizie arrivano… non sono mai buone.
Autore: Milka Gozzer
Editore: Self-Publishing
Genere:Giallo
Pagine: 171
Anno edizione: 2025
Recensione
di
Sabrina Russo
“Nel tuo castello direi che è tutto nella norma. Adele soffre d’ipertensione, Nello e le gemelle sono sempre alla ricerca di personale…Anastasia esagera con la candeggina quando pulisce le stanze…infine la tua amica Silvana, beh quella si comporta da castellana in tua vece”.
Milka Gozzer ci riporta al castello di Pergine, dove le sorprese sembrano non finire mai e i personaggi combinarne sempre delle belle.
Una volpe malandrina sarà il motivo per cui Cornelia si troverà ad aggirarsi nei pressi della sponda del torrente Farnesina, non molto distante dal castello in questione e scoprire, pensate un po’, il cadavere di una giovane donna.
Quale miglior occasione per far sì che “la sbirra”, sospesa dal precedente caso sugli Orlandi, torni in pista?
La commissaria Orietta Trepaldi, che si avvale di una squadra coesa e integerrima (in cui spicca per ingegno e dedizione l’ispettore Zen), si troverà di fronte a un nuovo caso che potremmo definire “godereccio” se non fosse per la tragica fine dell’incantevole ragazza.
Le indagini hanno inizio e, tra un video qui e qualche giochetto là, inevitabilmente la situazione è sfuggita di mano alla vittima e a chi era solito frequentarla, cosicché Orietta si troverà tra le mani un omicidio complesso in cui più testimoni sembrano intenzionati a nascondere la verità.
Nel frattempo al castello le novità non mancano, la routine sembra contenere gli animi che, al contrario, scalpitano come cavalli impazziti per portare a galla le novità e, svelare, alcuni segreti fino ad ora inconfessabili…
“Nella vita bisogna saper scegliere, capire quando andare avanti e quando invece fare un passo indietro. Non cambia molto se sei uno spettro”.
Terzo capitolo di “La versione di Cornelia” che ho adorato.
Osservatrice curiosa e attenta, Cornelia conosce un metodo efficace per non pensare ai suoi guai: occuparsi di quegli degli altri. Cercherà, quindi, di immedesimarsi nel ruolo di brava reporter, cercando di scindere i fatti dalle opinioni personali, limitandosi a raccontarci le storie vissute da chi la circonda.
La narrazione in prima persona, i due piani temporali, e l’immancabile sottile e spiccia ironia della Gozzer (che vi farà sorridere in più di un’occasione), fanno da cornice a piccoli indizi seminati qua e là con criterio, capaci di svelare verità ad hoc. Non mancano, inoltre, la giusta dose di suspense e colpi di scena.
E per finire: ritorni inaspettati, visite indesiderate e prontamente scacciate, pisolini di coppia sul divano, baci appassionati, segreti che attendono solo di essere svelati e una new entry molto british che più british non si può.
C’è dell’altro? Si, ma non vi resta che scoprirlo leggendo “Accesso negato”.
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Milka Gozzer
scrive da sempre e da sempre le piace raccontare storie. Per tanti anni ha fatto la reporter – è giornalista professionista – ha lavorato nei giornali di carta occupandosi di inchieste, di cronaca, di cultura. Vive quasi sempre in Trentino, nel bosco, con un coniuge e una cagnolina di nome Iaba. Per Giunti ha scritto Voci dal territorio una guida agli ecomusei del Trentino. Poi in Self Publishing ha pubblicato Le radici del muschio (2016), MeL (2019) Racconti di viaggi Racconti di vita (2020), Il gatto di Depero (2020). Nel 2021 ha iniziato la serie “I delitti di Capriata” con Torna a casa, Viola! (Vol.1), Occhio per occhio (Vol.2), Fango Rosso (Vol.3), Gelosia Canaglia (Vol.4), Trattativa riservata (Vol.5). Sempre nel 2023 comincia in contemporanea una nuova serie “La versione di Cornelia” che ha all’attivo due volumi: Cercasi fantasma (2023), Morte allo specchio e Accesso negato (2025).
A cura di Sabrina Russo
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