Biancaneve deve morire




Recensione di Kate Ducci

Autore: Nele Neuhaus

Traduttore: Emanuela Cervini

Editore: Giano

Pagine: 463

Genere: Thriller

Anno pubblicazione: 2011

 

 

 

 

Dopo dieci anni trascorsi in carcere con l’accusa di omicidio, Tobias Sartorius può lasciare il penitenziario di Rockenberg e far ritorno, se pur controvoglia, al piccolo paese di Altenhain, tra i monti del Taunus, dove da generazioni la sua famiglia gestisce una trattoria.

Tornare alle origini si rivelerà più difficile del previsto. Oltre alla preoccupazione per la madre, andata via di casa, e per il padre, che è il lontano ricordo dell’uomo di un tempo, ad attenderlo ci saranno i ricordi di quella maledetta sera d’estate di dieci anni prima, in cui Laura Wagner e Stefanie Schneeberger scomparvero.

Tobias ha i ricordi confusi in merito a quella notte, sa solo di aver bevuto molto e di aver amato alla follia Stefanie, la ragazza con i lunghi capelli neri e la bocca rossa come Biancaneve, per la quale aveva chiuso la relazione con Laura e a cui è sicuro che non avrebbe mai potuto fare del male.

A complicare le cose e ad aggiungere diffidenza verso un uomo che la comunità guarda già con disprezzo, tornerà alla luce lo scheletro di una ragazza scomparsa, gettando nuove ombre sulla figura di Tobias e rendendo necessario un salto nel passato, per chiarire dubbi mai risolti.

Buon thriller, dalla scrittura semplice e scorrevole e colpi di scena ben distribuiti. Non annoia, si fa leggere velocemente, coinvolge e inganna il lettore, fino a un finale difficilmente prevedibile. I personaggi sono ben delineati, con la loro ottusità figlia di una vita trascorsa in un paese molto piccolo, con i suoi pregiudizi e la diffidenza verso gli estranei e la figura di Stefanie Scheneeberg, mai presente se non nei ricordi, ruba la scena agli altri protagonisti, spingendo il lettore a volerle bene e non vedere l’ora di arrivare alla fine del romanzo per capire cosa le sia davvero accaduto.

Lettura consigliata, quasi una sceneggiatura per come è stata costruita e condotta fino alle battute finali.

 

 

Nele Neuhaus


è nata in Germania nel 1967 e, prima di diventare scrittrice, ha studiato Giurisprudenza, Storia e Letteratura, e ha lavorato in un’agenzia di pubblicità. I suoi thriller con la coppia di investigatori formata da Oliver von Bodenstein e Pia Kirchhoff si sono imposti a livello internazionale come una delle più fortunate e apprezzate serie crime degli ultimi anni. Tra le sue opere pubblicate in Italia da Giano figurano Biancaneve deve morire (2011), Ferite profonde (2012), La donna malvista (2012), Chi semina vento (2013).

 

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