Cattivi presagi




Recensione di Leonardo Di Lascia

Autore: Alessandra Pepino

Editore: Atmosphere libri

Pagine: 280

Genere: Thriller

Anno pubblicazione: 2014

 

 

 

 

Raccontare la propria morte in prima persona deve essere un’esperienza unica, a volte anche esilarante, ma Benedetta, con la faccia nella pozzanghera e dietro un cespuglio, non ha saputo trattenersi, e anche se era morta, cercava di attirare attenzione su di sé, affinché fosse trovata e togliesse finalmente il suo bel visino dall’acqua.“Cattivi presagi” è un romanzo corale dove il protagonista principale secondo me è il palazzo; una visione che forse la scrittrice non aveva valutato, ma che secondo me merita attenzione. Cosa è un palazzo? Un edificio in cui ad ogni piano ci sono delle persone, che in comune non hanno nulla se non il fatto che abitano nello stesso luogo.

Anche Benedetta, la giovane vittima, risiedeva in questo palazzo insieme al marito…però, perché nei palazzi c’è sempre un però, l’amante Massimo, abitava da un’altra parte, insieme alla mamma non giovanissima e dai modi di fare molto particolari.

Nello stesso immobile abita anche Cesare Melchionna, scrittore separato e in cerca di ispirazione, che vive nella speranza che la moglie ritorni da lui. Guarda caso è lui che ritrova il cadavere…forse la dea bendata gli ha dato un nuovo stimolo per un nuovo romanzo?

Sempre qui abita l’ingegner Botta, un personaggio burbero e inquieto, una persona che sa il fatto suo e che sa perfettamente cosa vuole dalla vita, ovviamente, prima che la morte porti via anche lui…omicidio o suicidio?

Il palazzo in questione sta a Napoli, città che fa da sfondo a questa storia.
I personaggi hanno un forte piglio napoletano, sono molto caratterizzati e hanno delle personalità precise; vorrei complimentarmi con la scrittrice per aver fatto emergere questo aspetto, il senso di appartenenza.

Il libro è il primo edito da Atmosphere della giovane scrittrice Alessandra Pepino, un libro classificato come thriller, perché ci son dei morti, ma i contenuti sono davvero tanti e vanno oltre questa dicitura schematica. Viene raccontata la sofferenza di Costanza, sorella di Benedetta, la giovane morta, che non esce di casa perché soffre di agorafobia, ma il cui disagio nasconde una profonda paura di vivere. Amore, passione, fratellanza, menzogna son tutti elementi ben delineati. Il romanzo d’esordio della Pepino, ha lo stile di una veterana; la narrazione è molto chiara, e anche se ci sono molti personaggi, non ci si perde mai, ma si segue un filo logico ben preciso.

Complimenti all’autrice per questo thriller romanzato: i nostri scrittori italiani hanno in questo momento storico una marcia in più.
Da leggere!

 

 

Alessandra Pepino


Alessandra Pepino, residente a Napoli dove è nata nel 1985, è laureata in comunicazione e specializzata in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale. Attualmente si divide tra la sua attività commerciale e il suo primo amore, la scrittura, prediligendo cimentarsi col noir e con il giallo, anche se non disdegna misurarsi con altri generi. Cattivi presagi è il suo primo romanzo. Il ladro dei ricordi prosegue la serie con l’ispettore napoletano Guerra.

 

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