Sette alibi
Sinossi. Nella galleria commerciale Koikawa, c’è un piccolo negozio stretto tra la macelleria e uno studio fotografico: è la bottega dell’orologiaio Mitani. Alle pareti ci sono dei bizzarri cartelli che recitano: “confutazione alibi” e “creazione alibi”. Infatti, la proprietaria Tokino Mitani ha ereditato dal defunto nonno non solo l’abilità di aggiustare orologi ma soprattutto un infallibile rigore logico che le permette di confutare qualsiasi alibi. In quanto, come lei sostiene, la verifica della loro attendibilità ha a che fare col tempo.
Un giorno un detective della polizia entra per caso nel suo negozio. È alla sua prima indagine, per dirla tutta, al suo primo omicidio, ma le ricerche sono in stallo e così decide di testare il servizio. Davanti a una buona tazza di tè verde, comincia a esporre alla signorina Mitani tutti i dettagli dell’investigazione perché non c’è dubbio su chi sia l’assassino, eppure ha un alibi di ferro…
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- Pagine: 264
SEIICHIRO OYAMA
1971) è nato nella prefettura di Saitama. Scrittore e traduttore di gialli, nel 2013 ha vinto il XIII Honkaku Mystery Award per The Closed Room Collector. Sette alibi è il suo primo romanzo a essere pubblicato in Italia. Nel 2019 è stato nella Top 10 Authentic Mysteries in Giappone, dove è diventato anche una serie televisiva di successo.