Data uscita: 06/05/2021




Il vizio della solitudine 


Autore: Raul Montanari

Editore: Badini +  Castoldi

Pagine: 336

Genere: thriller

 

 

 

 

 

L’ex ispettore Ennio Guarneri conduce una vita appartata. Cacciato dalla polizia per essersela presa con un intoccabile, non ha amici e si concede un unico sfizio: rifare in un anno tutte le elementari andando a lezione dalla sua anziana e dolcissima maestra.

È solo, perché non ha bisogno di nessuno. Ma quando assiste per caso ai preparativi di un omicidio, d’istinto interviene e l’aggressore finisce ucciso. Ennio non poteva saperlo ma quella che ha interrotto era un’esecuzione: per questo il suo gesto scatena contro di lui la vendetta di Han, una misteriosa organizzazione di giustizieri.

Nella drammatica avventura che segue, Ennio è costretto a esplorare la parte più oscura di se stesso, proprio quando l’incontro con una ragazza diversa da tutte sembra aprirgli l’orizzonte di un amore inatteso, improbabile, eppure irresistibile.

Un dubbio rimarrà alla fine: se per lui, come per tutti noi, la solitudine sia un male a cui sottrarsi o un vizio da coltivare con cura. A trent’anni esatti dal suo esordio nel 1991, quando il noir si leggeva quasi solo in traduzione, Raul Montanari torna a esplorare le atmosfere del genere con la sua carica esistenziale e la sua scrittura cristallina e trascinante.

 

 

Raul Montanari 


Raul Montanari ha pubblicato tredici romanzi e tre libri di racconti. I più noti: La perfezione (Feltrinelli 1994) e, per Baldini & Castoldi, Che cosa hai fatto, Chiudi gli occhi, L’esistenza di dio, La prima notte, Strane cose domani (premio Bari, premio Siderno e voto degli studenti alla selezione Premio Strega 2010). Più di cento suoi racconti sono usciti in antologie, quotidiani e periodici. Con Aldo Nove e Tiziano Scarpa ha scritto Nelle galassie oggi come oggi (Einaudi), insolito bestseller nel campo della poesia. Ha pubblicato il saggio Il Cristo zen (Indiana 2011), oltre a numerosi articoli, opere teatrali, sceneggiature e traduzioni dalle lingue classiche e moderne (Sofocle, Seneca, Shakespeare, Poe, Stevenson, Wilde, Borges, Cormac McCarthy fra gli altri). Dirige il festival Presente Prossimo e una delle più importanti scuole italiane di scrittura creativa.
Il suo ultimo libro è il romanzo Il regno degli amici (Einaudi 2015).
È il più giovane scrittore ad avere ricevuto il premio istituzionale della città di Milano, l’Ambrogino d’Oro.