Data uscita: 29/09/2026




 Il gioco del gatto

Un’indagine

dell’avvocato Meroni


Sinossi. Molti avvocati credono che fare il difensore di parte civile sia una sorta di passeggiata: ti accodi al pubblico ministero e aspetti la condanna dell’imputato. Giacomo Meroni la pensa diversamente, specie adesso che deve difendere Elsa, un’ex allieva di sua moglie Rossana. Elsa aveva diciassette anni quando la madre è stata uccisa dal killer delle rose, un assassino seriale che sparava alle prostitute e poi lasciava un mazzo di fiori sul loro cadavere. Quattro anni dopo, quell’assassino siede sul banco degli imputati ed Elsa può fissarlo negli occhi; ma anche la sua posizione è scomoda e dolorosa. A ferirla sono le prostitute chiamate a testimoniare, immagini riflesse della sua stessa madre. A ferirla è il padre, che in quel processo non cerca giustizia, ma solo un risarcimento economico. A ferirla è l’avvocata della difesa, che sostiene l’innocenza dell’uomo da tutti indicato come il mostro. Ma il vero mostro, tanto per Elsa quanto per Giacomo, è il dubbio: quell’imputato dall’aria grigia e dimessa è davvero il killer delle rose? Giacomo crede di sì, ma alla sua assistita vuole consegnare una certezza assoluta e, per farlo, dovrà lottare molto più di quanto prevedesse. Le indagini preliminari sono concluse e lui dovrà ricominciare da capo assumendosi tutti i rischi, fino a sentire, come quando era un giovane carabiniere, il rumore degli spari nelle orecchie e il gusto della paura dentro la bocca.

  • Casa Editrice: Mondadori

Perissinotto & D’Ettore


Alessandro Perissinotto (Torino, 1964), professore di Storytelling all’Università di Torino, ha esordito nel 1997 con una trilogia di gialli storici pubblicata da Sellerio. I suoi romanzi sono tradotti in otto lingue e tra i suoi titoli più noti troviamo: Semina il vento, Le colpe dei padri (secondo classificato al Premio Strega 2013), Quello che l’acqua nasconde, editi da Piemme, Il silenzio della collina (Premio Lattes Grinzane 2019) e La congregazione, pubblicati da Mondadori.

Piero d’Ettorre (Torino, 1965), avvocato penalista patrocinante in Cassazione, è socio di un importante studio torinese. In trent’anni di professione ha guardato dentro le profondità oscure della Giustizia e ha visto vicende di incredibile umanità. Adesso ha deciso di raccontarle, prestando la sua esperienza all’avvocato Meroni.