a
Villa Elysium
Autore: Antony Johnston
Traduttore: Mariafelicia Maione
Editore: Newton Compton
Genere: thriller
Anno edizione: 2025

Sinossi. C’è stato un omicidio all’Elysium, un centro benessere in una maestosa villa nelle campagne inglesi. Arrivi e trovi il corpo di un uomo d’affari locale sul prato, con una rosa in bocca. Sembra che sia stato infilzato con un forcone da giardinaggio e sia morto cadendo dal balcone soprastante. Ma quel balcone è accessibile solo tramite una porta chiusa a chiave, la chiave è scomparsa e adesso tutti all’Elysium sono sospettati… Raccogli le prove ed esamina gli indizi. Scegli chi interrogare e chi indicare come principale sospettato. Ma ricorda che ogni decisione che prendi ha delle conseguenze, e alcune di queste potrebbero rivelarsi fatali… Hai le carte in regola? Riuscirai a risolvere l’omicidio?
Recensione
di
Giusy Ranzini
Antony Johnston, già noto per i suoi lavori nei graphic novel, videogiochi e romanzi di spionaggio, si cimenta qui in un intrigante thriller interattivo. La storia si svolge in una sontuosa villa trasformata in centro benessere, chiamata “Elysium”. Qui, un uomo d’affari viene trovato ucciso in circostanze misteriose: una rosa in bocca, infilzato da un forcone da giardinaggio e caduto da un balcone accessibile solo tramite una porta chiusa a chiave senza tracce della chiave stessa .
Questa premessa costruisce fin da subito un “delitto impossibile”, un classico dell’enigma poliziesco: la porta chiusa dall’interno, l’arma insolita, l’ambientazione elegante e claustrofobica. La cornice è perfetta per un giallo classico con un tocco di originalità.
Coinvolgimento attivo del lettore
Il vero punto di forza del romanzo risiede nella sua natura interattiva: il lettore non è un osservatore passivo, bensì viene chiamato in prima persona a raccogliere indizi, interrogare sospetti e decidere chi sospettare, con possibili conseguenze potenzialmente letali . Questa meccanica richiama vagamente le scelte multiple degli “Choose Your Own Adventure”, ma in chiave poliziesca sofisticata: ogni decisione apre strade diverse, stimola la riflessione e rende il coinvolgimento personale ben più forte.
Johnston mostra la sua abilità nel creare scenari vividi: la villa dell’Elysium si percepisce come un microcosmo in cui ogni personaggio può nascondere segreti, ogni stanza può rivelare un indizio. L’atmosfera è densa, sospesa tra relax e tensione, comfort e minaccia. L’ambientazione campestre inglese offre un contrasto intrigante tra il bucolico e il macabro.
Lo stile di narrazione, per quanto non citato direttamente nelle fonti, appare fluido, con dialoghi plausibili e un ritmo calibrato che alterna momenti di raccolta degli elementi e momenti di svolta decisiva.
L’opera riflette chiaramente l’esperienza multiforme di Johnston: l’influenza del game design è evidente nella struttura ramificata; la sensibilità per il genere noir classico emerge nella scelta dell’enigma “a camera chiusa”; la cura per i dettagli e la logica dell’indagine ricordano i migliori giallisti inglesi.
Un lettore esperto di gialli si sentirà subito a casa, ma apprezzerà la freschezza della modalità interattiva, che reinventa l’approccio tradizionale al genere.
Pubblico ideale
Questo romanzo è perfetto per chi ama:
- I gialli classici con enigmi “impossibili” e ambientazioni affascinanti.
- Le esperienze immersive, dove il lettore è attivo, non passivo.
- Le atmosfere eleganti e misteriose, con personaggi sospettosi e trame ingegnose.
Inoltre, la struttura a bivi lo rende ideale anche per più letture: si possono esplorare diverse traiettorie per scoprire tutti i possibili colpevoli o percorsi narrativi.
Conclusione
“Delitto quasi perfetto a Villa Elysium” è un affascinante esperimento narrativo: un giallo tradizionale ma innovativo, un enigma che appassiona, un invito a diventare detective. La chiave scomparsa, la rosa, il forcone… non sono solo elementi di scena, ma piccoli tasselli di un puzzle che il lettore, da protagonista, ricompone.
Antony Johnston non solo consegna una storia avvincente, ma la veste di un meccanismo intellettuale raffinato: un romanzo che si avvita su sé stesso, che sfida il lettore, lo intriga, lo gratifica.
Se ami i misteri classici ma desideri essere parte della storia, questo libro è una gemma da scoprire.
Hai già avuto modo di leggerlo?
O ti piacerebbe cimentarti nell’indagine?
Acquista su Amazon.it:
Antony Johnston
È l’autore del graphic novel Coldest City, da cui è stato tratto nel 2017 il film Atomica bionda. Ha lavorato con moltissimi generi della fiction, dal thriller al romanzo di spionaggio fino al sovrannaturale, e ha firmato la sceneggiatura di film e videogiochi. Nutre un infinito amore per i cani, da cui è scaturita la serie di gialli classici di cui fanno parte Un matrimonio, un delitto e due investigatori a quattro zampe e Un cane, un indizio, un cadavere, pubblicati dalla Newton Compton. La Newton Compton ha pubblicato anche Delitto quasi perfetto a Villa Elysium.