Dimmi che esisto




Recensione di Francesca Giovannetti


Autore: Selene Pascasi

Editore: Edizioni La Gru

Genere: Narrativa

Pagine: 200

Anno di pubblicazione: 2018

 

 
 

 
 

 

 

Sinossi. Giulia, avvocato divorzista, accetta di difendere una sua cliente in un processo per stupro. Non è la sua materia, ma in quella causa ci scaraventa tutta se stessa. A quella donna vuole garantire una tutela fatta di leggi e di cuore. La ottiene. Condanna senza sconti. Per la sua assistita, l’incubo finisce. Per lei, inizia. Quella storia l’aveva costretta a fare i conti con voci, suoni e volti indefiniti di un passato che la tormentava, ma che non riusciva ad afferrare. Un passato che la sequestrava in una prigione di inquietudine che le aveva strappato Lorenzo, l’unico uomo che avesse mai amato. Un passato che le parlava del bianco di un ospedale e del rosso di un rivolo di sangue. Tempo scaduto. Forse, era giunto il momento di scendere a patti con la memoria e affrontare i mostri che la perseguitavano nelle sue notti a metà. Forse, doveva morire per rinascere. Amarsi. Stringere la sua parte migliore. Esistere.

 

 

Recensione

Dimmi che esisto non è una lettura facile, per la tematica trattata e per la scelta dello stile narrativo. L’autrice narra in prima persona i tormenti della protagonista, in un flusso di pensiero che sgorga di continuo da piccole fessure di un’anima ferita.

I dialoghi sono centellinati, tutta la struttura del romanzo si snoda riga dopo riga direttamente dal personaggio, che decide di scavare dentro di sé.

Decisione, ho individuato, come prima parola chiave del progetto di rinascita descritto.

Non sarebbe potuto accadere niente, infatti, senza la decisione di iniziare un viaggio per scoprire la fonte della pesante infelicità che ha contaminato la vita della protagonista.

La seconda parola chiave è volontà: volontà di comprendersi ma soprattutto di accettarsi, trovando il coraggio di guardare al futuro con occhi nuovi.

Non si può cancellare il passato ma è necessario affrontarlo se si vuole vivere in maniera completa. L’autrice descrive sentimenti, emozioni, sensazioni in maniera molto profonda; analizza, mostra, riflette, spiega ogni sfumatura dell’animo.

E per completare questo viaggio interiore usa la poesia. Molti versi, strazianti grida d’aiuto, si dipanano lungo le pagine e portano alla luce gli stati d’animo della protagonista.

Una scelta narrativa originale e, a mio avviso, molto ben riuscita.

 

 

 

Selene Pascasi


Selene Pascasi, classe 1971 è avvocato, giornalista (autrice e firma de Il Sole 24 Ore), Redattore scientifico di Ventiquattrore Avvocato, scrittrice e paroliere, critico musicale (in seno al Premio Lunezia). Cura, per State of Mind, le Rubriche Psiche&Legge e Psiche&Musica. Ha pubblicato: Sanity and Insanity in a Criminal Trial (Accademia Americana S.F., Atlanta ’12), la monografia La Persona Oggetto di Reato (Giappichelli, 2011), la silloge poetica Con tre quarti di cuore (Edizioni Galassia Arte, 2013), la raccolta di aforismi In attesa di me (Rapsodia Edizioni, 2015).