La seconda indagine
di
Mistral Garlet e Pietro Farnè

Sinossi. Genova, novembre 2008. Il tenente Pietro Farné viene incaricato di indagare sulla morte di una donna, un cold case viziato da un’apparente autocalunnia. Parallelamente, Mistral Garlet viene coinvolta nelle indagini su un efferato omicidio nell’entroterra ligure. Le inchieste si intrecciano quando emergono collegamenti con altre morti misteriose e Mistral e Pietro scoprono una rete di intrighi che coinvolge sedute spiritiche, case di moda, laboratori dolciari e strane società di servizi con sede alle Cayman. Si delinea un pericoloso gioco tra passato e presente che potrebbe essere collegato agli anni di piombo genovesi e al mai risolto omicidio di Luigi Farné, lo zio di Pietro, avvenuto nel 1980, aprendo nuovi interrogativi: che significato hanno le rose che da qualche tempo qualcuno depone di nascosto sulla sua tomba? Quali verità esplosive nascondevano i documenti segreti scomparsi dopo la sua morte? Pietro si troverà così a dover affrontare i fantasmi del proprio passato, a operare scelte dolorose anche a livello personale, mettendo a rischio il rapporto con la stessa Mistral. Ma una minaccia letale incombe su di loro e ogni errore può essere l’ultimo, perché la ricerca della verità diventa ben presto una lotta all’ultimo sangue con un nemico senza volto. E la posta in palio è la vita.
“Il passato non passa davvero mai del tutto…”
Autore: Sabrina De Bastiani & Daniele Cambiaso
Editore: Frilli Editore
Genere: Noir
Serie: Mistral e Pietro #3
Pagine: 320 P., R.
Anno edizione: 2025
Recensione
di
Loredana Cescutti
&
Patrizia Argenziano
“E’ questa la nostra forza, il nostro legame, forse? Che ci piaccia oppure no, la risacca della vita ci risospinge insieme. Nell’ombra.”
Avere fra le mani questo nuovo romanzo del duo genovese più rampante di casa Frilli è diventata una priorità.
“Questa storia è una specie di matrioska.”
Il passo istrionico, dinamico ed elegante, firmato da scambi felini, quelli di De Bastiani unito a quelli più riflessivi e tecnico-storici di Cambiaso, hanno dato vita ad un romanzo che, vede il ritorno di Mistral Garlet e Paolo Farnè.
“Le parole non dette tra loro hanno un peso specifico particolare. Sono silenzi intrisi di significato.”
Entrambi corredati da cicatrici freschissime, sia dentro che fuori, oltre che da un procedimento aperto che rischia di tarpare loro le ali e soprattutto, il loro modo di essere.
Entrambi decisi, entrambi con un’ombra che li perseguita, nel profondo, entrambi troppo simili per non diventare utili e pericolosi l’uno per l’altra.
Entrambi irrisolti.
“… nella vita si nasce e muore dentro, più volte…”
Una corrente elettrica continua attraversa le pagine rendendole calde e “vive”. I nostri personaggi non sono comparse qualunque di un film da quattro soldi ma protagonisti di una “vita vera” che fa aumentare la tensione e sprigiona una serie di emozioni contrastanti che si depositano sul cuore ma anche sulla pelle provocando brividi a non finire.
Una scrittura graffiante, nera, ricca di Storia e di inganni che si paleseranno solo alla fine, preferendo l’ombra per rimuginare, istigare, agire, fino all’ inevitabile esplosione.
“… ormai questa è tutta una storia di vecchi. Vecchi documenti, vecchi protagonisti, vecchi testimoni… Vecchi appartamenti, vecchie mappe catastali… da qui, però, in un certo senso, è partito tutto.”
Scavare nel passato non è facile ma si rivela necessario, per poter mettere un punto definitivo a tutti i dilemmi in sospeso.
“Nel percorso di quelle lacrime, la consapevolezza amara di quanto il lato oscuro del suo lavoro la stia cambiando. Di quanto si stia sviluppando, radicando, un’attitudine addestrata a diffidare sempre, a pensare che tutti abbiano un tornaconto personale, che nessuno faccia niente per niente.”
Ma muoversi, non sapendo a chi concedere fiducia sarà veramente difficile.
“… è tempo che affronti la mia ferita, che sanguina da sempre…”
Questo duo poliedrico, reduce dal precedente capitolo decisamente esplosivo, torna con un romanzo che fonde con il cold case al noir del tempo presente, proponendoci una storiaccia nera, che anche se con attori diversi, ha tenuto in scacco l’Italia per molto tempo e sul quale dopotutto, ammettiamolo, non è ancora stata messa la parola fine.
Il ritmo è febbrile, frenetico e, il senso di oppressione e diffidenza risulta avvertibile, palpabile.
Crudo.
Reale e per questo, anche ironico, talvolta.
“Bella coppia, con quell’altro, che sembra un giocatore di scacchi, ma è un’altra pentola a pressione. Una passeggiata di salute avere a che fare con questi due. Tuttavia…”
Il passato e il presente si fondono attraverso scambi, riflessioni, ricordi.
Certe indagini fanno male, hanno il sapore di un “già vissuto”, di un bambino avvinghiato alla gamba della mamma, di un cucciolo indifeso. Hanno il colore della paura ma soprattutto il forte impulso di giustizia e la sete di vita. Quella vita dedicata a un lavoro pulito ma che si tinge di sporco quando si avvicina il pericolo e quando chi ti sta vicino non lo comprende veramente.
Un duo a quattro mani che riesce a fondersi in un tutt’uno in taluni momenti ma che è anche in grado, allo stesso modo, di lasciare una personale impronta. Per ritagliarsi quell’attimo.
La scena, la traccia, quel determinato momento.
Il finale è sorpresa, è fuoco che arde, è imprevedibilità, stupore, incredulità ma, anche necessità.
L’unica situazione che rimane in sospeso è il “poi”.
Sì il poi, perché questa scrittura di cui abbiamo tanto parlato, è una musica che dà voce ai protagonisti organizzando un concerto di anime che si parlano, spesso sottovoce, spesso lontano da occhi indiscreti, spesso urlando in silenzio. Anime affini al lettore.
Ma siamo convinte che ora, non ci resterà che affidarci alle tastiere di Sabrina e Daniele e pazientare però, qui in privato ve lo diciamo: “Muovetevi!”
“Non sempre la cosa giusta è quella migliore.”
Buona lettura!
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Daniele Cambiaso & Sabrina De Bastiani
Daniele Cambiaso, nato a Lavagna (GE) il 14 giugno 1969, insegnante, è autore di racconti e romanzi, scritti anche a quattro mani. Tra questi ricordiamo, in particolare, i romanzi Ombre sul Rex (Fratelli Frilli Editori, 2008) e Off Limits (21 Editore, 2015); L’ombra del destino (Rusconi, 2010) scritto con Ettore Maggi; La logica del burattinaio (Edizioni della Goccia, 2016), Nora, una donna (Edizioni Eclissi, 2017) e il romanzo per ragazzi Lara e il diario nascosto (Fratelli Frilli Editori, 2018) scritti con Rino Casazza; Apparizioni pericolose (Golem, 2021) scritti con Rino Casazza. Ha curato con Angelo Marenzana l’antologia Enigmi in camicia nera (La Torre dei Venti, 2021).
Sabrina De Bastiani, nata a Genova il 29 Febbraio 1972, laureata in Lingue e letterature straniere, redattrice di Thrillernord, per cui cura recensioni e interviste, è autrice di racconti pubblicati sulle riviste Confidenze e B- Magazine (Bookabit) e su antologie, tra cui Genovesi per sempre (Edizioni della Sera, 2019), Sei un mito 4.0 (Erga Edizioni, 2019).
Insieme hanno pubblicato racconti sulle antologie Racconti liguri (Historica Edizioni, 2018), 44 gatti in noir (Fratelli Frilli Editori, 2018), Tutti i sapori del noir (Fratelli Frilli Editori, 2019), Natale a Genova (Neos Edizioni, 2019) e sono stati finalisti nell’edizione 2019 del contest Ore contate. Hanno curato le antologie Genovesi per sempre (Edizioni della Sera, 2019), Natale a Genova. Racconti al profumo di pandolce (Neos Edizioni, 2019), Natale a Genova. Tra musei e emozioni (Neos Edizioni, 2020), Natale a Genova. Luci sul mare (Neos Edizioni, 2021). Il romanzo A distanza ravvicinata (Fratelli Frilli Editori, 2020) ha aperto il ciclo della serie con protagonisti Mistral e Pietro, seguito da Genova scelte di sangue (Fratelli Frilli Editore, 2022) e ora da Genova di veleni e segreti (Fratelli Frilli Editore, 2025).
Nel 2024, esce sempre per Fratelli Frilli Editore Eredità nera.