Il mio cuore cattivo




Recensione di Alessandra Ciancaleoni


Autore: Wulf Dorn

Editore: Corbaccio

Traduzione: Umberto Gandini

Pagine: 347

Genere: Thriller psicologico

Anno di pubblicazione: 2013

 

 

 

SINOSSI: Doro spera che il trasloco porti con sé un nuovo inizio. E soprattutto la fine delle allucinazioni che la tormentano da quando è morto suo fratello. Quando non è più riuscita a distinguere la realtà dalla sua immaginazione. Ma nella nuova casa in cui ora vive con la madre sente di nuovo le voci che credeva di avere sconfitto. Finché una notte vede un ragazzo in giardino: spaventato, disperato, in fuga da una presenza demoniaca. Il ragazzo le chiede aiuto, ma poi scompare senza lasciare traccia. E qualche giorno dopo Doro ne scopre l’identità e, soprattutto, scopre che si è suicidato prima del loro incontro. Doro rifiuta di credere di essersi inventata tutto, ma la sua indagine la farà precipitare in un incubo…

 

 

RECENSIONE

Solo quando abbiamo perduto tutto, capiamo ciò che ha veramente significato per noi.

È così che si apre Il mio cuore cattivo: ci lamentiamo sempre di tutto e tutti e capiamo il valore delle cose solo quando le abbiamo perse.

Dorothea, o meglio Doro, è una ragazza di sedici anni, dai lunghi capelli rossi e di origini siciliane. Una ragazza che ha dovuto affrontare una serie di cambiamenti: passare da uno psicologo all’altro, cambiare città e abituarsi anche alla vita solo con la mamma, dopo la morte del fratellino Kai, della quale non riesce a farsi una ragione e di cui si attribuisce la colpa. Talmente tanto che non sa più quale sia la realtà e quale la finzione; alterna momenti di lucidità a momenti in cui ha terribili visioni, tanto da non capire se stia diventando veramente pazza o sia impazzito il mondo là fuori. Cerca in tutti i modi di ricordare cosa sia accaduto la sera della morte del fratello, con poco successo, e non volendo riconoscere la parte più profonda di se stessa. Il suo cuore cattivo.

Allora c’è solo un modo per fronteggiare la malvagità che è in noi. Assumerci la responsabilità di ciò che abbiamo fatto. Se non lo facciamo, il senso di colpa ci perseguita e ci distrugge.

Questo è un romanzo che vi terrà sempre all’erta, pieno di colpi di scena, di cose che si presentano in un modo ma poi sono completamente diverse da quello che ci aspettiamo.

Perché Wulf Dorn è così: entra nell’animo e nella testa delle persone facendo attraversare ai lettori anche i lati più oscuri della psiche umana.

 

 

 

 

Wulf Dorn


Wulf Dorn (Ichenhausen, 20 aprile 1969) è uno scrittore tedesco. La sua fama internazionale è stata raggiunta grazie al suo primo romanzo La psichiatra.

 

Acquista su Amazon.it: