IL MISTERO DELLE STELLE SCOMPARSE




LUCA OCCHI


Sinossi. Bologna 1969. Elisabetta, Anna, Cristina e Biancamaria abitano in un palazzone di periferia. Le loro vite procedono tranquille finché il 21 luglio di quell’anno, giorno dello sbarco del primo uomo sulla Luna, scompare Stella Bonetti, una ragazza della loro scuola. Le amiche iniziano a indagare e vengono a sapere che qualche giorno prima Zlatan, un ragazzo del vicino campo rom, andava in giro per il quartiere facendo domande su Stella. Lo affrontano e scoprono che, in realtà, sta cercando una coetanea rom con lo stesso nome. Poco dopo, al rifugio delle quattro amiche, si presenta Arturo: anche sua figlia Stella è sparita. Le cose si fanno sempre più misteriose: qual è il legame tra queste scomparse? Dove sono finite le ragazze? Betta, Annina, Cri e Bia riusciranno a scoprire la verità? 

Editore: Pelledoca editore

Collana: NeroInchiostro

Genere: Giallo

Pagine: 304

Anno edizione: 2025

11+

 Recensione

di

Patrizia Argenziano


“Il mistero delle stelle scomparse” è una storia di amicizia, amicizia vera. Amicizia nata sui banchi di scuola oppure per caso in quei luoghi di ritrovo tanto cari a noi nostalgici: una baracca, un campetto di calcio, un muretto, una quercia solitaria.

Amicizia ben coltivata che supera lentamente ogni pregiudizio, ogni luogo comune, ogni discriminazione. Quell’amicizia costruita sulla “parola”, il confronto, le risate, la condivisione e l’affetto reciproco. Quell’amicizia che fa squadra e porta buoni frutti.

E si sa, quando si è in gruppo, la paura diventa quell’elemento che invita a osare, a spingersi oltre, a rischiare pur di ottenere giustizia, o, in questo caso, di ritrovare le Stella scomparse. Ecco cosa fanno gli amici, si trasformano in detective e partono per l’avventura sulla scia delle tanto amate letture. E tutte le citazioni sono una lettura nella lettura, un cameo per i grandi e un bell’input per i giovanissimi.

Ambientato nel 1969 ma oggi come allora, gli stessi pericoli e gli stessi pregiudizi. Diversi i luoghi di ritrovo e di stare insieme, diverse le modalità di comunicare eppure è bello sognare e ricordare quella semplicità che ci faceva sentire vicini.

Il mistero cavalca le pagine, gli investigatori del caso le impreziosiscono con la loro luce brillante e spontanea nonostante il male cerchi continuamente di oscurarla.

E’impossibile però oscurare i protagonisti di questa storia che si muovono ben delineati nel loro personaggio, tratteggiato in ogni più piccolo dettaglio.

E tu chi sei? 

Betta, Annina, Cri o Bia?

Zlatan o Carlo?

La scrittura dell’autore è inconfondibile, accattivante e ci porta direttamente in quella periferia di Bologna dove “tutto vive”.

Questo misterioso salto nel passato, dalle tinte quasi esoteriche, è proprio come uno sbarco sulla Luna. Tanto bello.

D’altronde, in quella calda notte di mezz’estate si trattava solo di saper pazientare ancora poche ore. Come novecento milioni di altre persone intente a seguire trepidanti la diretta”

Le avventure che piacciono ai giovani lettori, le storie che regalano emozioni ai meno giovani.

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Luca Occhi


imolese d’adozione, è fra i fondatori di Officine Wort. Ha vinto diversi premi, tra cui la I edizione del Premio Internazionale M.A.R.E, la I edizione del Concorso Letterario Nazionale Città di Lodi, la VI edizione del Premio Francesco Gelmi di Caporiacco e la I edizione del Premio Letterario Valle del San Lorenzo – La Baia delle Balene. Nel 2016 ha vinto la IV edizione del Premio Letterario Internazionale Città di San Giuliano Milanese e il Garfagnana in Giallo per la sezione racconti inediti. Finalista al MystFest di Cattolica nel 2011 e nel 2015, oltre una ventina di suoi racconti sono stati pubblicati in antologie. Nel 2017 è uscito in libreria “Il Cainita” (Comma21-Damster Edizioni), il suo primo romanzo, che si è classificato al terzo posto nella sezione romanzi editi alla III edizione del Festival Giallo Garda, e nel 2018 il racconto lungo in e-book Tartare (Oakmond Publishing). Nel 2019 ha pubblicato il suo secondo romanzo “Della stessa sostanza del buio” (Zero-Bacchilega Editore). Nel 2020 ha pubblicato “Se perdo te” (Golem Edizioni), romanzo scritto a quattro mani con Giorgio Ottaviani. Nel 2023 ha pubblicato E non è finita mai (Zero-Bacchilega Editore). È stato Condirettore Artistico dell’AEmilia Noir Festival e del Castel Nero Grasparossa Noir Crime Festival. Dopo “I misteri del Lago Nero” e “Il mistero del cadavere senza testa”, “Il mistero delle stelle scomparse” è il suo terzo romanzo pubblicato per Pelledoca editore.

A cura di Patrizia Argenziano

Instagram/patrizia.arge