Il Purgatorio degli Innocenti




‎ Karine Giebel


Sinossi. Tre uomini, una donna e un bottino da trenta milioni di euro nel bagagliaio dell’auto. Il colpo alla gioielleria di place Vendôme doveva essere pulito, impeccabile. Ma qualcosa è andato storto: una sparatoria, una passante uccisa, un poliziotto a terra. E ora, niente è più sotto controllo. Braccati dalla polizia, Raphaël e la sua banda fuggono a tutta velocità verso sud, rinunciando al nascondiglio sicuro preparato da mesi. Con loro c’è Will, il fratello minore di Raphaël, gravemente ferito da un proiettile: senza un intervento rapido, morirà dissanguato. La salvezza sembra arrivare sotto forma di Sandra Thuillier, una veterinaria che vive isolata in una fattoria nel cuore della campagna francese. Costretta a operare il ragazzo sul suo tavolo da pranzo, Sandra diventa prigioniera dei rapinatori – e allo stesso tempo la loro unica speranza. Ma mentre la polizia stringe il cerchio e il passato riaffiora, dentro la casa la tensione si fa incandescente. La fiducia tra i sequestratori si incrina, i loro segreti si trasformano in armi. E quando l’equilibrio già fragile si spezza, il rifugio diventa una gabbia, e la gabbia un inferno. I ruoli si ribaltano, le alleanze si infrangono, vittime e carnefici finiscono per confondersi. Nessuno è davvero innocente. Nessuno è al sicuro. E quando la violenza esplode, non lascia scampo. Con lo stile teso e implacabile che l’ha resa la numero uno del thriller in Francia, Karine Giebel costruisce una storia oscura e molto potente, dove il confine tra bene e male si dissolve, e la salvezza ha un prezzo altissimo.


Autore: Karine Giebel

Traduzione: Guido Calza

Editore: Salani

Genere: Thriller

Pagine: 544

Anno di pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Ilaria Bagnati


Raphaël e la sua banda composta da tre uomini e una donna fanno un colpo strabiliante alla gioielleria di place Vendôme. Il bottino ha un valore di trenta milioni di euro, peccato che le cose hanno preso una brutta piega.

Il colpo è finito con una sparatoria che ha visto un poliziotto ferito, una donna morta e il fratello di Raphaël, Will, gravemente lesionato da un proiettile. La banda è costretta a fuggire, senza potersi rifugiare dove aveva progettato.

Raphaël è molto preoccupato per il fratello, vuole salvarlo a tutti i costi sapendo però che non può portarlo in ospedale. Per caso si imbatte in Sandra Thuillier, una veterinaria che vive in una fattoria molto isolata.

La banda prende in ostaggio la donna, la obbliga a salvare Will e a servirli sotto il peso delle minacce. Presto però i fragili equilibri iniziano a vacillare, il tradimento è dietro l’angolo, le persone si rivelano per ciò che sono veramente e le sorprese non tardano ad arrivare.

La Giebel ha dato vita a un thriller disturbante a dir poco, i suoi personaggi sono ricchi di contraddizioni, di sfaccettature e nessuno sembra salvarsi. 

Il purgatorio degli innocenti è una lettura che consiglio a chi non si impressiona facilmente perché contiene scene dure, davvero difficili da digerire per la crudeltà fisica e psicologica dei personaggi. Credo che a un certo punto anche chi non ha problemi con questo tipo di scene faccia fatica a continuare la lettura, la Giebel si è lasciata prendere la mano.

Nel complesso questo è un thriller psicologico davvero ben scritto e strutturato, con una trama accattivante e un buon ritmo.

Acquista su Amazon.it: 

Karine Giebel


è nata a La Seyne-sur-Mer nel 1971. Coi suoi romanzi, tradotti in quindici lingue e premiati con alcuni tra i più importanti riconoscimenti dedicati al genere, ha venduto oltre due milioni di copie e si è guadagnata un posto di rilievo nel thriller psicologico.