Il rogo dell’angelo




‎ Le indagini dei fratelli Corsaro

(Vol.13)


Sinossi. Un’immigrata rumena muore carbonizzata nel terribile rogo che devasta la baracca in cui viveva, tra le serre di una zona agricola della Sicilia in cui lavorano migliaia di stranieri. Della bellissima   figlia della vittima si sono perse le tracce da giorni. E così anche di un giovane africano che aveva intrecciato una relazione con lei. Il giornalista Fabrizio Corsaro si reca nei luoghi della tragedia alla scoperta di uno spaccato di abusi e miseria, che cela inconfessabili segreti. Presto anche suo fratello Roberto, avvocato penalista di successo, si interesserà al caso. Unendo le forze, i fratelli Corsaro faranno luce su una sanguinosa catena di delitti, affrontando un avversario temibile e spietato e anche un pezzo sconosciuto del loro passato.    


Autore: Salvo Toscano

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Giallo

Pagine: 256

Anno di pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Sabrina Russo


Anche gli angeli finiscono all’inferno, con la consapevolezza di morirci e che sarà stata tutta colpa loro. 

Non basta un viso che incanta, un corpo che ammalia, uno sguardo che cela disagio e profonda tristezza a fermare chi vi si approccia con l’intento di fare da Caronte per approdare nei meandri più reconditi della perversione umana

Ricevere in cambio futilità e piccolezze che risultano grandi conquiste agli occhi di chi non ha mai avuto niente, fa sì che non ci sia amore materno a valere abbastanza per porre un limite alle oscenità. Povertà, ignoranza, degrado, vite al limite che trovano sempre qualcuno disposto a passare attraverso le fiamme dell’inferno pur di soddisfare meschine e perverse deviazioni mentali.

“S’era affidato a me e a me toccava proteggerlo, anche dalla legge, nei modi che la legge stessa mi consentiva. Ero un uomo, un padre e un avvocato, era quello il mio dovere”

In ben dodici capitoli di acqua ne è passata sotto i ponti e l’avvocato e il giornalista d’inchiesta, sono sempre nelle loro faccende affaccendati. 

Il ménage familiare che vede come protagonisti Fabrizio, la sua nuova compagna Laura, Nico e la sua mamma biologica, sembra aver raggiunto un perfetto equilibrio. 

D’altro canto, i figli di Roberto e Monica crescono e avanzano richieste più raziocinanti e attinenti rispetto al passato, che porteranno padre e zio a mettere in discussione parte del loro operato.

Tra le serre di una zona agricola della Sicilia che vede svolgersi il lavoro di numerosi stranieri, un’immigrata rumena morirà carbonizzata nell’incendio della baracca in cui vive. 

A destare sospetti non sarà solo la possibilità che l’incendio sia di origine dolosa, ma le circostanze che vedono la scomparsa della figlia della vittima e di un giovane gambiano, con il quale la giovane sembra intrattenere una relazione sentimentale

Sarà Fabrizio a recarsi per primo nei pressi dell’accaduto, alla ricerca della verità con cui riempire le pagine di un nuovo articolo. Qui incontrerà persone che abbracciano il suo stesso obiettivo di realtà e giustizia, disposte a trascinarlo all’interno di uno spaccato di povertà, abusi, omertà di testimoni avvinti dalla paura di ripercussioni, ma anche strade sbarrate da individui che, ben consci del loro operato, non vogliono intromissioni. 

Unendosi per cercare il fil rouge che unisce l’omicidio e le due scomparse, i fratelli Corsaro verranno a conoscenza di realtà degradanti: dallo sfruttamento della manodopera da parte di caporali e padroni alle condizioni mortificanti di vita e agli abusi che alcune ragazzine sono costrette a subire.

Forti e importanti i temi affrontati dallo scrittore in questo nuovo capitolo. 

Indubbia la capacità di andare a fondo nell’affrontare realtà drammatiche, senza finire nel didascalico o dando voce a generalizzazioni, ma rimanendo sempre super partes.

“Però, a proposito di questa vicenda, se posso dare un consiglio non richiesto: attenti a non mettere sul banco degli imputati un’intera comunità”

Salvo Toscano firma un nuovo intenso capitolo in cui con maestria amalgama empatia e rigore analitico, l’ormai noto humor che vige tra i Corsaro e una narrazione a tratti macabra, cupa, lasciando emergere l’utilizzo di toni e registri differenti. 

Ai personaggi a cui siamo ormai affezionati, ben strutturati, tridimensionali, si affiancheranno nuovi volti che non tarderanno a catturare l’interesse del lettore. 

La trama toccante, avvincente, il crescendo di suspense, l’ironia dei dialoghi, il punto di vista alternato di Roberto e Fabrizio, due voci esterne a mantenere alta l’attenzione, un mistero inerente alla famiglia Corsaro che terrà con il fiato sospeso fino alla fine, azione, introspezione

Ragion per cui, chiuso un capitolo non posso che fremere in attesa del prossimo. 

E scommetto anche voi…

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Salvo Toscano


è giornalista e scrittore. È stato semifinalista al Premio Scerbanenco, finalista al Premio Zocca Giovani e vincitore del Premio Telamone. È autore dei romanzi incentrati sulle indagini dei fratelli Corsaro (Ultimo appelloL’enigma BarabbaSangue del mio sangueInsoliti sospettiUna famiglia diabolica, L’uomo sbagliatoLa tana del serial killerMemorie di un delitto, L’intrusoLa lama dell’assassino, L’ultimo presagio, Il caso Barraco e Il rogo dell’angelo), i primi quattro sono diventati una serie TV, I fratelli Corsaro, con Giuseppe Fiorello e Paolo Briguglia. Ha pubblicato anche Falsa testimonianza Joe Petrosino. Il mistero del cadavere nel barile. I suoi libri sono stati tradotti nei Paesi di lingua inglese.