Patricia Gibney
Sinossi. Quando la venticinquenne Beth Mullen torna a casa, certa di trovarci la sua gemella Rachel, viene accolta da un silenzio assordante, da brividi. Corre al piano di sopra e trova l’amata sorella priva di vita nel letto della loro infanzia. I suoi occhi azzurri, un tempo scintillanti, sono chiusi per sempre. La sera prima Rachel aveva partecipato a un party. La detective Lottie Parker capisce subito che Rachel è stata assassinata. Infatti, ha il collo pieno di lividi e un frammento di vetro conficcato in gola. Durante gli interrogatori ai partecipanti alla festa, Lottie scopre che la macchina e le chiavi di Rachel sono sparite. Ma mentre le cerca, una giovane e brillante psicologa viene trovata uccisa con la stessa crudele modalità. La psicologa, però, non era nemmeno nei paraggi della festa, e Lottie è costretta a rimettere in discussione ogni indizio. Due giovani donne bellissime, con il mondo ai loro piedi, sono state brutalmente ridotte al silenzio. Perché qualcuno ha voluto che morissero? La sua ricerca della verità sta facendo innervosire l’assassino e quando il fidanzato di Lottie, Boyd, scompare, tutto precipita. Riuscirà a trovarlo prima che sia troppo tardi?
“… malgrado aspettasse quel giorno con impazienza, avvertì una certa inquietudine. Stava facendo la cosa giusta?”
Una serie da 3 milioni di copie
Dall’autrice del bestseller L’ospite inatteso
Un’indagine della detective Lottie Parker
«Un’indagine che diventa un incubo.» La Lettura, Corriere della Sera
«Una trama avvincente che tiene incollati alla pagina, piena di tensione al punto da togliermi il respiro… Tutto in questo thriller è brillante.»
«Un altro libro fantastico della serie di Lottie Parker. È il nono volume, ma è ancora bello come il primo.»
«Un’altalena di emozioni.»
Due giovani donne uccise nello stesso modo. Un probabile serial killer. Un nuovo caso per Lottie Parker.
Autore: Patricia Gibney
Traduzione: Micol Cerato
Editore: Newton Compton
Serie: Lottie Parker #9
Genere: Thriller
Pagine: 384 p., R
Anno di pubblicazione: 2026
Recensione
di
Loredana Cescutti
Dopo tanti libri, uno potrebbe chiedersi cosa ancora ci sia da raccontare di un piccolo centro di provincia in Irlanda.
Ed è proprio perché è piccolo, che secondo me da dire ce né ancora molto.
Perché tutti conoscono tutti, nel bene e nel male e nei piccoli centri, inoltre, la memoria può trasformarsi in arma e, talvolta, in vendetta.
Ecco che Gibney, di nuovo, ha saputo dar vita a una storia forte.
Rugmullin, come la Cabot Cove di Jessica Fletcher, assume le sembianze di un centro solare e luminoso all’esterno, ma sotto le fondamenta, permette e nasconde il fluire di una marea nera di odio e perversioni senza fine, che non guarda in faccia nessuno, a parte le sue prossime vittime.
“… tu ami le sfide, no? Se ti dicono che qualcosa è impossibile, cosa fai?”
Un’ansia che mai come qui si farà sentire da subito costringendo il lettore ad una lettura vorace e smaniosa, sia per capire che per sincerarsi dell’incolumità dei protagonisti.
Nulla è certo, nulla è garantito, tutto potrebbe ribaltarsi velocemente e in modo imprevedibile.
“… nonostante fosse un cliché, Lottie Parker credeva che le cose a volte fossero davvero troppo belle per essere vere.”
L’inizio è un wow assoluto o almeno lo sarebbe potuto essere se…
… se come sempre accade attorno a Lottie le cose non tendessero a precipitare in un attimo.
E via, si torna all’indietro e si cerca di progredire in avanti.
Con una scrittura magnetica e devastante, che non risparmia scene violente ma, a modo suo, riesce anche a strappare qualche lieve sorriso, dandoci l’illusione della normalità nella follia, Patricia Gibney ci presenta un nuovo romanzo, per lei in qualche modo salvifico, poiché scritto in pieno Covid nel 2020, quando non pensava che sarebbe di nuovo riuscita a mettere assieme qualche pagina, colpita come molti di noi dalla paura di ciò che stava accadendo a casa nostra e nel mondo.
E invece, per fortuna eccola di nuovo e per noi, anche la certezza che altri romanzi pronti, dovranno essere tradotti per arrivare in Italia prossimamente.
Ammettiamolo, lei a scriverli impiega più tempo che noi a leggerli ma anche l’attesa è una parte bella dei libri.
Una Rugmallin che sobbolle e trama nell’ombra, portando alla luce verità sconvolgenti, che non troveranno giustificazione alcuna all’odio e al sangue che verrà versato.
“Non aveva idea di come assemblare tutti quegli elementi in qualcosa di simile a un indizio.”
Un caso complesso per Parker e squadra, se mai ne abbia affrontato qualcuno di semplice, che rimetterà ancora in discussione la sua vita, la sua carriera e i legami con i colleghi che fortunatamente, nel momento del bisogno, nonostante tutto, si muoveranno in gruppo coeso, se non altro per arrivare in fondo all’indagine.
Una storia che è un cerchio che si apre e si chiude, su certi aspetti ma che per altro, lascerà il lettore sospeso nei dubbi e nell’attesa del libro successivo, che sicuramente andrà a dipanare altre situazioni nebulose che come il magma, si muovono lentamente ma anche inesorabilmente nella città, in direzione Parker.
“- A chi di dovere -, c’era scritto in inchiostro nero sulla carta pergamena color crema.
Lettere piccole, squadrate e precise. Il cuore prese a martellarle nel petto.”
Un timing accanito di pura follia, che affronta tematiche come le disfunzionalità nascoste fra le mura domestiche, che possono lasciare cicatrici impossibili da rimarginare e la sete di vendetta, che si allarga a dismisura fino a prendere il controllo su ogni azione, a discapito della razionalità.
In sostanza, un altro romanzo accattivante e imperdibile, per gli amanti della serie, che se ancora non avessero percepito segnali lampanti in questo senso, andrà ad aumentare la dipendenza da tale penna così intensamente thriller.
Per gli altri, un’autrice tutta da scoprire.
“… adesso che il guardiano se n’era andato, chi avrebbe impedito ai segreti di uscire?”
A presto!
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Patricia Gibney
proviene dal cuore dell’Irlanda. La serie incentrata sul personaggio di Lottie Parker è diventata un caso editoriale, con oltre 1 milione di copie vendute e traduzioni in numerosi Paesi. La Newton Compton ha già pubblicato L’ospite inatteso, Le ragazze scomparse, Uccidere ancora e Nessun luogo è sicuro.