La bambina pagana. Graphic Novel, in libreria dal 22 Aprile




GRAPHIC NOVEL

LA BAMBINA PAGANA


Autore:  Ilaria Tuti

Disegni di Ivano Granato

Editore: Round Robin Edizioni

Pubblicazione: 22 Aprile 2021

  

 

 

 

Ci sono luoghi che sembrano brulicare, che restituiscono corpi sottratti al mondo di sopra da decenni, a volte da secoli, spingendoli in superficie lungo la gola buia di pietre e terra. Sono luoghi che alitano un respiro antico di creatura senziente. Sono fatti di strati di vite, una sopra l’altra, una
dentro l’altra. Sono brusio di esistenze remote.

 

 

Nelle viscere del mondo, le ossa ruotano come meccanismi del tempo, vibrano sottoterra e ogni passo dei vivi le spinge un po’ più in alto. E così, passo dopo passo, uno di questi luoghi riconsegnò un corpo, quando i lampi fecero della notte un giorno. Qualcuno lo aveva adagiato sul sagrato della chiesa, sotto la lunetta raffigurante la Crocifissione.

Abbracciato dalla cinta muraria di duemila anni, al cospetto di pietre sacre scalpellate secoli prima, sembrava una bambola di pezza, delicatissima. La testa sfiorava la cornice di pietra, piegata su quella che era stata una spalla minuta. Le onde opache dei capelli neri scendevano fin oltre la vita, come un sudario allargato sulla camiciola. Mani pietosevi avevano intrecciato corolle di “non ti scordar di me” bagnate di rugiada. Una corona sul piccolo capo. Principessa antica, smarrita, richiamata alla luce.

Il vento profumato di pioggia sfiorò il corpo, sollevando il suo odore di terra e polvere. La bambina era rannicchiata in posizione fetale, le mani strette al petto, i piedi incrociati come a cercare un’ultima traccia di calore. Quel  calore era svanito molto, molto tempo prima, lungo un sentiero di passi perduti. Ma c’è chi quei passi continua a seguirli.

Entra nel bosco, scopre segni di mani che un tempo si cercarono e che forse colpirono, o forse tentarono di salvare. La vita e la morte si intrecciano, e raccontano. Come scrisse Clarissa Pinkola Estés, « quando la vita si muove, le ossa della Morte si muovono per simpatia. Quando si muove la Morte, anche le ossa della Vita prendono a muoversi ».

La terra restituisce la verità scritta nelle ossa, nutrita dal sangue versato.
La terra è verità. E fu così che in un’alba buia restituì un corpo e iniziò a raccontare la storia della bambina pagana.

 

 

 

Ilaria Tuti


è nata a Gemona del Friuli, in provincia di Udine. Ha studiato Economia. Appassionata di pittura, nel tempo libero ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Nel 2014 ha vinto il Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Il thriller Fiori sopra l’inferno, edito da Longanesi nel 2018, è il suo libro d’esordio. Tra i suoi libri ricordiamo anche: Ninfa dormiente (Longanesi, 2019) e Fiore di roccia (Longanesi, 2020). Del 2021 il romanzo La luce della notte, il ritorno dell’amatissima Teresa Battaglia in un romanzo di rinascita e speranza.