La confraternita delle ossa




Recensione di Anastasia Frollo

Autore: Paolo Roversi

Editore: Marsilio Editori

Pagine: 396

Genere: Thriller

Anno Pubblicazione: 2016

 

 

Milano, anno 2002. Un giovane aspirante giornalista di cronaca nera, Enrico Radeschi, parte dalla cittadina di Capo di Ponte Emilia e approda nella “Grande Mela Italiana” per rincorrere il sogno di una vita.
La fortuna sembra essere finalmente dalla sua parte quando si trova letteralmente immischiato in un omicidio accaduto in pieno centro e per di più durante le feste natalizie.

La vittima è un noto avvocato milanese che prima di morire si prende la briga di tracciare con il proprio sangue uno strano simbolo.. Questo basta per convincere il vicequestore Loris Sebastiani ed Enrico Radeschi – suo improvvisato compagno d’indagine – che la soluzione del caso risieda proprio nelle origini di quel misterioso simbolo.
Tra presunte leggende, cripte, simbologie e cospirazioni sarete i protagonisti insieme a Radeschi e Sebastiani di una incredibile corsa contro il tempo!

Un elemento che subito salta all’occhio del lettore è lo stile incredibilmente pulito e diretto con il quale Roversi sviluppa tutto l’intreccio narrativo, permettendo al lettore di godersi una lettura scorrevole.
Non mancano i colpi di scena e la suspense, elementi tipici del genere, ma questo thriller risulta comunque abbastanza “soft” e spicca l’abilità dello scrittore nel destreggiarsi tra stili diversi.

Un’altra cosa che colpisce di questo thriller italiano è la minuzia con la quale vengono descritti i personaggi e la conseguente sensazione di conoscerli da molto tempo.. Conoscerete il sigaro spento e mangiucchiato di Sebastiani, la fortissima voglia di rivincita di Radeschi o le abitudini stile “Big Bang Theory” del suo amico e coinquilino nerd.
Una menzione particolare va fatta per l’ambientazione: Milano è una citta viva sotto la penna di Roversi. I luoghi e le strade sembrano avere vita propria da quanto bene vengono descritti e raccontati.
Consiglio assolutamente questo thriller non solo agli amanti del genere ma anche a chi predilige la narrativa.. Non ve ne pentirete!

 

 

Paolo Roversi


Paolo Roversi Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Si è laureato in Storia contemporanea all’Università Sophia Antipolis di Nizza (Francia) con una tesi sull’occupazione italiana in Costa Azzurra durante la seconda guerra mondiale. Ha pubblicato romanzi gialli con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi: Blue Tango – noir metropolitano (Stampa Alternativa), La mano sinistra del diavolo (Mursia) con cui ha vinto il Premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007 ed è stato finalista del Premio Franco Fedeli 2007, Niente baci alla francese (Mursia), La marcia di Radeschi (Mursia), L’uomo della pianura (Mursia) e La confraternita delle ossa (Marsilio). Studioso di Charles Bukowski, alla sua opera ha dedicato la prima biografia italiana scritta con l’aiuto di Fernanda Pivano intitolata Scrivo racconti poi ci metto il sesso per vendere, una raccolta di aforismi pubblicata nel 1997 nella collana Millelire e, nel settembre 2008, Taccuino di una sbronza, romanzo ispirato alla vita dell’autore americano ma ambientato a Milano fra il 1994 e il 2008, da cui sarà tratto uno spettacolo teatrale e che è stato fra i finalisti del Premio noir meditteraneo 2008. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Gli altri suoi romanzi sono PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. È fondatore e direttore della rassegna dedicata al giallo e al noir NebbiaGialla Suzzara Noir Festival. Ha ideato il Milano in Bionda giallo e noir festival: prima edizione 21 giugno 2008. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. Ha scritto per Rolling Stone, Stilos e Diario e ha curato la rubrica Noir side of life sul mensile InScenaMag. Dirige MilanoNera web press, un portale dedicato interamente alla letteratura gialla.