La donna di picche




Recensione di Leonardo Di Lascia


Autore: Remo Bassini

Editore: Fanucci Editore

Genere: thrilller

Pagine: 208

Anno di pubblicazione: 2019

 

 

 

 

 

 

Sinossi. Il commissario Pietro Dallavita è alle prese con una nuova indagine nella provincia piemontese: una famiglia potente, che nasconde inquietanti segreti; un omicidio insoluto, senza un movente e senza un sospettato; una città, Vercelli, perennemente avvolta da una fitta nebbia che rende i rapporti tra le persone ambigui e sfuggenti. E, intorno, luoghi misteriosi sui quali si tramandano leggende nere… È un’inchiesta delicata e dolorosa quella che è chiamato a svolgere il commissario Dallavita, inviato, dalla Omicidi di Torino, in missione speciale a Vercelli. Alle spalle ha una scia di successi professionali ma anche fallimenti personali e sentimentali che lo hanno trascinato in un vortice di depressione dal quale non riesce a risollevarsi. Insieme a lui, a far luce sull’efferato assassinio di un brillante avvocato, il fedele ispettore Domenico Tavoletti e due donne, una di cuori e una di picche. Saranno le voci di quest’ultime a raccontare l’inchiesta. Perché la sua, di voce, Dallavita ormai l’ha persa…Sullo sfondo di una Vercelli ammantata di mistero, un’indagine serrata e ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio tra le pieghe più nascoste dell’animo umano.

 

 

Recensione

Torna Remo Bassini con il suo commissario Pietro Dallavita e, questa volta, il caso sembra essere più intricato del solito. Un omicidio insoluto senza movente.

Tutto quello che sembra non è la verità, intrighi famigliari e persone ambigue rendono la vicenda molto spinosa e scabrosa.

La penna di Bassini è sempre tagliente e riesce a creare una Vercelli versione Glasgow, con la nebbia e i fumi, e l’hinterland molto ben delineato.

Il personaggio di Dallavita è un personaggio complesso nella sua semplicità e ci mostra una parte del suo carattere che nel libro precedente non era venuta fuori, la voglia di scoprire a tutti i costi la verità.

La location è la coprotagonista della storia insieme a Pietro Dallavita, una città che non è solo sfondo ma è molto di più, uno stile di vita non facile, che permette ai cittadini di nascondere dei segreti tra le vie e le mura della città.

Bassini ci regala un episodio di Dallavita veramente di superba fattura, un noir con la n maiuscola, 208 pagine essenziali dove non si spreca una virgola, non sottavalutatelo, merita molto.

 

 

 

Remo Bassini


Remo Bassini, classe 1956, è scrittore e giornalista. Per nove anni è stato direttore del periodico La Sesia di Vercelli, città dove vive e lavora. Ha pubblicato, tra gli altri, per Fernandel il giallo politico Lo scommettitore, finalista al concorso Libro dell’Anno per il programma radiofonico Fahrenheit, per Newton & Compton La donna che parlava con i morti, per Mursia Dicono di Clelia. Con La notte del santo fa il suo esordio nel catalogo Nero italiano.

 

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