Lionello
Capra Quarelli
Sinossi. In un gelido gennaio, il corpo senza vita di un giovane farmacista viene ritrovato nell’autorimessa del condominio dove viveva. Alle spalle, un passato tormentato e segnato da inquietudini mai sopite. Il commissario De Nicola prende in mano il caso. Le sue indagini lo conducono lungo sentieri oscuri, tra personaggi ambigui e relazioni opache, spesso intrecciate a comportamenti illeciti. Alcune piste promettono rivelazioni ma si rivelano vicoli ciechi, altre insinuano dubbi e sospetti nelle indagini. La madre del giovane, sopraffatta dal dolore e dalla solitudine, compie un gesto estremo e irreversibile, mentre una testimonianza inattesa sembra offrire una svolta nelle indagini.
Autore: Lionello Capra Quarelli
Editore: Golem Edizioni
Genere: Gialli e thriller d’azione
Pagine: 160
Anno di pubblicazione: 2025
Recensione
di
Gabriele Loddo
“Erano circa le 17 e il commissario chiamò Clara. Improvvisarono all’ultimo momento una cena in pizzeria, anche con Olimpia, la figlia di Clara, da Amici miei, un locale a cui De Nicola era affezionato. Una serata tranquilla, ma preziosa per il commissario, che apprezzava molto quelle cene in tre: lo facevano sentire in famiglia, quella famiglia che nella vita adulta non era riuscito a costruire.
La serata si rivelò molto piacevole e sia Clara, sia Olimpia erano di buon umore e risate non mancarono.
La mattina successiva, prima dell’orario fissato per le audizioni, il commissario decise di andare al Balon, uno dei mercatini che la vittima frequentava.
C’erano veri e propri negozi vintage, che vendevano più che altro mobili, e molte bancarelle con gli oggetti più disparati, dai dischi anni Settanta a vecchie macchine fotografiche, servizi di posate, orologi a cipolla, lampade e lampioncini di tutte le fogge…”
La scrittura secca e descrittiva, come da estratto riportato, caratterizza le 160 pagine del romanzo.
Gli eventi, le sensazioni o le emozioni vengono raccontate attraverso la voce del narratoreonnisciente, spesso in una sintesi o in un elenco freddo, del tutto privo di particolari.
L’autore predilige lo show e l’unico tell che offra respiro alla forma narrativa è dato dai dialoghi ben costruiti e realistici. La sensazione è che abbia una sorta di “fretta” nel redigere il lavoro, che non voglia approfondire la caratterizzazione dei personaggi, degli ambienti o degli avvenimenti,attraverso azioni o un lavoro impegnativo, ma che lasci l’incombenza al narratore.
Allo stesso modo, il finale non è costruito, ingegnoso, ma frutto del caso. La soluzione delle indagini casca dalle nuvole come un risultato facile e del tutto fortuito.
Acquista su Amazon.it:
Lionello Capra Quarelli
vive a Torino, dove è nato nel 1957 in una famiglia intellettuale. Ha sempre lavorato nella grande industria ma si occupa anche di teatro. Ha scoperto tardi il gusto di scrivere, concentrandosi sul genere poliziesco e creando il personaggio del commissario De Nicola. Ha pubblicato L’uomo in nero e altre storie e La ragazza ingenua, il tipografo e altre storie con Robin Editore e L’appartamento del primo piano e altre storie, Un martedì di pioggia e Il delitto della casa dei Draghi con Golem Edizioni.