La marchesa dei veleni




Simona Teodori


Sinossi. Simona Teodori dà voce ancora una volta alle donne in questo romanzo storico feroce e potente. «La Storia a volte supera il racconto più drammatico. Simona Teodori ce lo ha dimostrato.» Barbara Frale **Dal silenzio dell’abbazia al cuore oscuro di Parigi: il destino di Cécile è scritto nel veleno. Educata al silenzio, destinata a ribellarsi.** Abbazia reale di Fontevrault, 1669. Cécile De Lacey, figlia illegittima del conte di Brienne, lascia il monastero in cui è stata cresciuta tra silenzi e rigide regole ecclesiastiche per raggiungere Parigi, dove l’attende un nuovo destino: diventare dama di compagnia della marchesa Marie-Madeleine de Brinvilliers, figura eminente dell’aristocrazia francese. In quella casa, Cécile apprende l’arte della seduzione e scopre, a poco a poco, l’oscura maestria della sua padrona nell’uso dei veleni. Ma anche Cécile conosce quella sapienza, appresa in segreto a Fontevrault, sotto la guida della marchesa Costanza Spina di San Tommaso, vedova italiana esperta di medicina naturale. Sotto gli occhi sempre meno ingenui e innocenti di Cécile si dipana l’oscura vicenda di Marie-Madeleine e del suo crudele amante, il cavaliere Jean-Baptiste Gaudin di Sainte-Croix: una storia fatta di amori proibiti, vendette, intrighi familiari e passioni inarrestabili, che porterà a uno degli scandali più scioccanti che Parigi e la Francia abbiano mai visto… Simona Teodori È nata a Roma nel 1975. Si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma, specializzandosi in Storia del diritto italiano. Oltre alla professione forense, è anche organizzatrice del Neroma Noir Festival e si dedica da anni alla letteratura di genere, con una particolare predilezione per il thriller, il noir e il giallo. Dal 2018, si occupa anche di editing e ghostwriting. Con la Newton Compton ha pubblicato La cospirazione dei Cenci e La marchesa dei veleni.


Autore: Simona Teodori

Genere: Narrativa 

Editore: New Compton Editori

Pagg: 320

Pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Paola Iannelli


La pratica dei veleni durante il XVII secolo, era molto in voga. Uccidere senza lasciare traccia era una pratica usuale, gestita da chi conosceva il segreto che hanno in serbo alcune piante dal contenuto mortale. Abili mani in grado di formulare pozioni letali, compivano gesti criminali, alcuni dei quali resi impuniti grazie all’impossibilità di una ricerca scientifica adeguata e inconfutabile.

Molti delitti dell’epoca furono causati dal veleno, sebbene procurarsi alcune sostanze era anche all’epoca difficile.

L’autrice di questo romanzo, Simona Teodori, propone una storia al femminile che vede come protagonista Cécile, una giovane educanda che dopo aver dedicato la sua infanzia e adolescenza alla stretta educazione inferta alle giovani ospiti, nel convento di Fontevrault, viene spedita a servizio di una marchesa.

Passioni, gelosie, mistificazioni, tradimenti concorrono alla narrazione della trama, seguendo un registro linguistico dai toni a volte solenni, scoprendo strade, angoli remoti, usanze e costumi che sottolineano la profonda ricerca bibliografica, che ha compiuto l’autrice.

Tra pizzi e merletti Cécile conoscerà i gradini più infimi della natura umana, senza perdere mai la luce interiore dettata dalla fede, con cui costruirà i propri atti difensivi.

Lei è un’eroina al servizio di un’antieroina, parliamo della Marchesa Marie-Madaleine de Brinvilliers, una donna dal fascino inequivocabile, madre di quattro figli, infelice e succube del suo carisma seduttivo. 

La bruciante sete di vendetta è il fiume che scorre nelle vene della donna, un’arsura emotiva che la spinge oltre, reclinando il proprio volere fino ad annientare il nemico di turno.

I nobili e il clero si scontrano in un duello immaginario, dove l’ardore delle passioni, violente e oscure, domina il passaggio di personaggi mefitici, mossi unicamente dalla sconvolgente mania di potere fisico e economico.

La pallida illusione concessa dalla redenzione non placa il fuoco dei tormenti dell’anima. I desideri sopiti sono colpevoli delle gesta peggiori, lo dimostrano le contraddizioni e alcuni episodi che spingono il lettore alla scoperta della verità finale.

La Marchesa dei veleni affonda le radici in un filone narrativo che ha origini remote, dove giovani fanciulle in fiore subivano l’ira di maschi prepotenti, i famosi romanzi d’appendice in cui i torbidi tormenti costruiscono le fondamenta del triangolo: amore, potere e morte.

L’emancipazione di Cécile compirà voli pindarici prima di giungere al traguardo, una meta che sarà solo l’inizio di una nuova vita.

Acquista su Amazon.it: 

Simona Teodori


É nata a Roma nel 1975. Si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma, specializzandosi in Storia del diritto italiano. Oltre alla professione forense, è anche organizzatrice del Neroma Noir Festival e si dedica da anni alla letteratura di genere, con una particolare predilezione per il thriller, il noir e il giallo. Dal 2018, si occupa anche di editing e ghost writing. La cospirazione dei Cenci è il suo primo romanzo pubblicato con la Newton Compton.