L’accolita dei contisani



l'accolita dei contisani marica petrolati

Recensione di Leonardo Di Lascia

Autore: Marica Petrolati

Editore: Robin edizioni

Pagine: 196

Genere: Giallo

Anno pubblicazione: 2017

 

 

 
 

 

 

La prima cosa che ho fatto, una volta iniziato questo libro, è stata cercare su google il paese di Contise. Dopo diverse ricerche e zero risultati, ho detto tra me e me “Non è possibile che questo posto non esista”; però è proprio così, Contise, paese a 20 minuti da Senigallia, in provincia di Ancona, è un’invenzione. Ma fidatevi, procedendo nella lettura, diventerete anche voi dei contisani.

Anno 2011, a Contise, piccolo e placido comune dell’entroterra senigalliese, il becchino comunale bussa alla porta del sindaco. Ha da riferire di un fatto strano, accaduto là, al camposanto del paese.
Il primo cittadino, accompagnato dal geometra, accantonato lo scetticismo iniziale, scopre con sgomento che qualcosina che non va, in effetti, c’è.

Inizia da questo fatto un’indagine corale intorno all’enigmatica figura di una suora di clausura da poco venuta a mancare.

Una vicenda intricata, che si snoda per le vie e gli edifici di Contise, improvviso teatro di fenomeni inquietanti.
Un giallo dalle suggestioni soprannaturali, che alza il velo su segreti scomodi e pericolosi.

 

I romanzi corali hanno sempre un qualcosa di tragicomico, e a volte la loro componente noir ne risente e la trama diventa troppo semplicistica. Ma non è questo il caso. Marica Petrolati, infatti, racconta una storia che ci catapulta in un’atmosfera degna delle opere di Agatha Christie, dove tutto quello che sembra potrebbe non essere vero.

I personaggi, tipicamente italiani, hanno tutte le caratteristiche dei classici paesani. La scrittura, poi, in alcuni passaggi, mi ha ricordato “Dieci piccoli indiani”, per il modo di creare suspense con semplici accorgimenti.

La figura del parroco è quella che mi ha colpito più di tutte, perché è il tipico cattolico di paese che non si sa bene se sia pulito o meno.

Il libro merita di essere letto per sentirsi parte integrante della vita di Contise. Aspettiamo quindi con impazienza le nuove avventure di questa comunità…perché ci saranno, vero Marica?

Ah, e già che ci siamo, vorrei anche la cittadinanza onoraria di Contise!

 

 

 

Marica Petrolati


classe 1976, vive e lavora a in provincia di Ancona. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano “Il Resto del Carlino” in qualità di corrispondente locale, e, saltuariamente, con altre testate locali. Ha raggiunto posizioni di merito in diversi concorsi di genere tra cui il Premio Lovecraft (XII edizione, quinta classificata; XIII edizione, seconda classificata) e il Roma Noir, che ha vinto nel 2010 dopo un terzo posto nel 2007.  Tra raccolte personali, antologie e riviste, ha all’attivo più di venti pubblicazioni. “L’accolita dei Contisani” è il suo primo romanzo.