Giusy Sardella
Sinossi. A Petrara, paesino abruzzese all’ombra del Gran Sasso, la guerra sembra lontana e il 1943 è un anno come gli altri. Le famiglie cercano di mettere il pane in tavola e di avere un buon raccolto e anche i Marchiselli fanno lo stesso. Mentre padre, madre e figlio maggiore sono nei campi, Angela e Nino passano le loro giornate in casa, l’una perché storpia a causa della poliomielite avuta da bambina, l’altro perché ancora piccolo e affetto da una malattia misteriosa che lo costringe in casa. I due osservano il mondo dalla finestra ma un giorno Angela scorge Gaetano, che, nonostante le difficoltà, inizia a corteggiarla da lontano. Lei, che non ha mai conosciuto l’amore, si fida e scende in strada, ma lui si rivela diverso da quello che pensava e Angela resta profondamente ferita da quell’incontro. Il contatto fisico stabilitosi tra loro, però, cambierà per sempre la vita di entrambi, portando nel cuore di Angela e di Gaetano una passione che si scontrerà con la vergogna e il pudore, la colpa e il desiderio. Quando la guerra arriverà a Petrara, Nino per la prima volta scoprirà se stesso, e Angela, sempre più presa da un’ossessione che sembra consumarla, dovrà scegliere se continuare a guardare il mondo da una stanza o viverlo fino in fondo.
Autore: Giusy Sardella
Editore: Fazi
Genere: Romanzo
Pagine: 228
Anno di pubblicazione: 2026
Recensione
di
Ilaria Bagnati
Nino e Angela sono zia e nipote, entrambi passano le giornate chiusi in casa. Angela a causa della poliomelite avuta da bambina è storpia e ha un’andatura claudicante, per questo è rimasta a vivere con la sorella e la sua famiglia facendole da domestica.
Nino è un ragazzino che a causa di una malattia misteriosa e vergognosa viene chiuso in casa. I due passano le giornate insieme, Nino disegna mentre Angela cucina e si occupa della casa. Entrambi vedono la vita passare dalla finestra, gli altri invece vanno nei campi, partecipano alle feste di paese, vanno alla messa.
Ci pensa Gaetano a stravolgere la vita di Angela, lui la corteggia da lontano e per una stupida scommessa la avvicina. Gaetano con il suo sciocco comportamento perde la fiducia di Angela ma i due rimangono legati da un filo indissolubile, da una passione e un’ossessione che non li abbandona.
Quando la guerra arriva a Petrara e i tedeschi fanno le loro retate anche Nino fa un incontro che lo segnerà. La guerra segna uno spartiacque, d’ora in poi si devono compiere delle scelte difficili, a costo della vita e della propria condizione fisica.
L’autrice in questo romanzo mette al centro il corpo, colpito dalla malattia, dalle offese, dalla vergogna, dalla fatica. Angela e Nino si nascondono, si rifugiano in casa, l’unico posto considerato sicuro. Angela sa cosa la porta a rintanarsi in casa, Nino invece non sa il motivo preciso per cui tutti lo costringono a stare in casa. Cosa avrà mai Nino?
Tutti i personaggi, Angela in primis, sono molto realistici. Le loro emozioni, paure, i loro dubbi, pensieri sono messi chiaramente nero su bianco sulla pagina.
La Sardella ha scritto un romanzo che colpisce profondamente, quella di Angela e Nino è una storia triste ma forse anche per loro ci può essere un barlume di felicità, forse anche loro possono essere visti al di là della loro malattia.
Acquista su Amazon.it:
Giusy Sardella
ingegnere meccanico, ha lavorato nei circuiti automobilistici di tutto il mondo per l’azienda Bridgestone, destreggiandosi tra colleghi poco avvezzi ad avere a che fare con una donna, di pari grado o superiore. L’amore malfatto è il suo primo romanzo.