L’enigma del Battista




Recensione di kate Ducci

Autore: Lorena Marcelli

Pagine: 296

Genere: Thriller

Anno pubblicazione: 2015
 

 

 

 

Principalmente ambientato tra Irlanda e Scozia, territori di cui l’autrice mostra una perfetta conoscenza, è un avvincente thriller moderno, perché si sviluppa e trova la conclusione nella nostra epoca, ma la sua originalità sta nell’affondare le radici in elementi storici che hanno richiesto anni di ricerche approfondite e dettagliate, che già da sole varrebbero la lettura.Si ha infatti spesso il dubbio che il romanzo abbia un’impronta storica più che avventurosa, ma l’autrice è bravissima nello smorzare e aumentare la tensione a suo piacimento, dando all’opera una caratteristica difficile da trovare e che riscontro soltanto nei lavori di un certo livello: non avere un genere preciso, essere perfetta per ogni lettore, dare al genere che più la caratterizza (il thriller) un valore aggiunto che raramente possiede: quel lavoro di ricerca che, in relazione a un argomento così vasto e complicato da trattare, può essere svolto solo da qualcuno davvero capace e determinato.

L’enigma relativo alla morte di Giovanni Battista e della genesi del Cristianesimo fa da filo conduttore all’intera storia, portando il lettore quasi a leggere due storie parallele: la prima realmente accaduta, curata fin nei minimi dettagli, ci trascina in un mondo di cui le prove documentali non possono avere valore assoluto; la seconda, che fa da cornice alla prima (ma ha un suo avvincente e altrettanto interessante scorrimento) è frutto della fervida fantasia di Lorena Marcelli che, con un linguaggio impeccabile e una forma degna di nota, ci racconta una storia talmente ben sviluppata, ancorata alla perfezione nel passato e avvincente, da far sorgere il dubbio che sia anch’essa realmente accaduta.

Si legge tutto di un fiato (ho fatto le tre di notte per arrivare alla conclusione) legati alla curiosità di sapere come si siano davvero concluse le storie del Battista e quella della protagonista moderna del romanzo, che trovano al termine un epilogo che non è un epilogo ma che, unito all’ammirevole bellezza del libro, lo rendono ancora più interessante.

Alice e Alessia, le due protagoniste femminili, così lontane nel tempo quanto legate da una catena di amore e attaccamento alla famiglia che sono valori senza epoca, si fanno amare fin da subito e sono loro le vere protagoniste del romanzo, capaci di rubare la scena a Giovanni Battista e ricordare quanto in fondo la storia sia fatta dalle persone comuni, da quelle eroine di cui forse abbiamo perso le tracce ma che hanno mostrato tutto il coraggio di cui un essere umano può essere capace.

Lettura consigliatissima, istruttiva, avvincente e interessante. Capita raramente di leggere thriller di questo genere e sarebbe un peccato non approfittarne.

 

 

 

Lorena Marcelli


Lorena Marcelli vive a Roesto degli Abruzzi (TE), è laureata in Giurisprudenza e lavora in un Ente pubblico. Nel 2011, dopo aver frequentato un corso di scrittura creativa, riprende a scrivere racconti brevi, partecipa a diversi concorsi e ne vince molti, anche a livello nazionale, Ha al suo attivo diverse pubblicazioni, anche sotto pseudonimo,e nel 2014 ha pubblicato il suo primo thriller storico.