Freida McFadden
Sinossi. Blake Porter sta vivendo il momento migliore della sua vita: una brillante carriera, una recente promozione e un futuro tutto da costruire con la sua fi danzata, Krista. Finché, all’improvviso, tutto cambia. Accusato ingiustamente di aver danneggiato la sua azienda, Blake viene licenziato e si ritrova con una reputazione distrutta. E così, incapace di pagare il mutuo del nuovo appartamento dove vive con Krista, è costretto a trovare un modo per tirare avanti. Ed ecco che arriva Whitney. Bella, affascinante, alla mano, e in cerca di una stanza in affitto. Sembra la soluzione perfetta per Blake. O forse no. Perché qualcosa non torna. I vicini iniziano a comportarsi in modo strano. Un odore di decomposizione invade la casa, nonostante le pulizie. Rumori inquietanti lo svegliano nel cuore della notte. E Blake comincia a temere che qualcuno conosca i suoi segreti più oscuri… Il pericolo si nasconde tra le mura di casa, e quando se ne rende con- to è troppo tardi. La trappola è già scattata.
Autore: Freida McFadden
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Pagine: 348
Anno di pubblicazione: 2026
Recensione
di
Sabrina Russo
Un triangolo interessante quello che ci propone Freida McFadden nel suo ultimo thriller psicologico “L’inquilina”.
“Bè, troveremo una persona più normale”, dice Krista.
“A Manhattan?” brontolo. “Nessuno è normale qui. Non troverai mai una persona normale”.
La coppia ormai ben collaudata formata da Blake e Krista è pronta a convolare a giuste nozze.
Una splendida casa situata nell’Upper West Side, (acquistata in seguito alla promozione a vicepresidente ottenuta presso la società di marketing per la quale lavora), un ufficio fenomenale dal quale poter ammirare lo skyline di New York, il bellissimo e costoso anello di fidanzamento regalato a Krista (che lo ama e che egli ama in egual misura), fanno da cornice a un idillio al quale Blake non è intenzionato a rinunciare.
Niente sembra turbare la sua vita.
È possibile, quindi, che in un battito di ciglia tutto crolli come un castello di sabbia spazzato via dalle onde?
Il licenziamento improvviso e la pessima reputazione che ne conseguirà metteranno Blake in ginocchio, fino a costringerlo, dopo qualche mese di disoccupazione, ad una scelta che fino a quel momento non ha mai voluto prendere in considerazione: cercare un coinquilino fino al giorno in cui non si concretizzi la possibilità di un nuovo lavoro.
Ma proprio nel momento in cui sembra che nulla di peggio possa accadere, la vita gli dimostrerà che non c’è mai fine alle avversità e l’arrivo di Whitney Cross, la nuova inquilina, sarà la prova lampante.
“Quando c’è una scelta da fare, io scelgo sempre me stessa”.
Freida McFadden ci accompagna all’interno di un viaggio cosparso di pessime scelte e drastiche soluzioni, in cui il protagonista Blake si troverà, suo malgrado, incapace di gestire o risolvere, nel vano tentativo di trovare una via d’uscita.
Ossessionato dallo svolgersi degli accadimenti, rischierà di impazzire e soccombere alle manovre ben orchestrate di una donna che non darà adito a ripensamenti o attenuanti per quanto concerne la sua idea di “regolamento dei conti”.
Che cosa è scattato in lei da far sì che la sua vendetta sia così crudele e senza possibilità di redenzione per le sue vittime?
“L’inquilina” si conferma un inquietante thriller psicologico, il cui punto di vista alternato dei personaggi permette la lettore un’immedesimazione totale e la possibilità di carpirne la forma mentis.
La prosa scorrevole, accattivante, prevalentemente narrativa per quanto concerne la prima parte, vedrà l’eclatante colpo di scena ribaltare completamente la trama, lasciando il posto a un ritmo sempre più incalzante e serrato, in cui un estremo e disperato tentativo di salvezza creeranno la giusta suspense, capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fino alle ultime pagine.
Un finale in perfetto stile McFadden.
Una scrittrice che, ancora una volta, non ha deluso le mie aspettative.
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Freida McFadden
Autrice bestseller di «New York Times», «USA Today», «Publishers Weekly», «Sunday Times» e «Der Spiegel», Freida McFadden ha all’attivo numerosi romanzi che hanno riscosso un enorme successo sia tra la critica che tra i lettori, aggiudicandosi anche svariati premi, tra cui l’International Thriller Writer Award for Best Paperback Original e il Goodreads Choice Award for Best Thriller. Con milioni di copie vendute nel mondo, i suoi libri sono stati tradotti in oltre 40 lingue e opzionati per lo sviluppo di film e serie TV. Oltre che scrittrice, Freida è neurologa; vive con la sua famiglia e un gatto nero in un’antica casa a tre piani con vista sull’oceano. Con la Newton Compton ha pubblicato Una di famiglia (da cui è stato tratto l’omonimo film con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried), Nella casa dei segreti, Non mentire, Finché morte non ci separi, La donna della porta accanto e L’insegnante. L’inquilina è il suo ultimo romanzo (2026).