Monsieur le comte




‎ e l’arte di uccidere


Sinossi. Ah, la Costa Azzurra, il verde della penisola fra Monaco e Nizza, le alte siepi che nascondono ville principesche! Proprio a quel lusso Lucien, che nell’antica famiglia dei conti de Chacarasse ricopre il poco ambito ruolo di pecora nera, ha scelto di rinunciare. Ha altre ricchezze: una finestra vista mare, il ristorantino a Villefranche-sur-Mer – il P’tit Bouchon – aperto in barba ai desideri dei suoi blasonati parenti, la bouillabaisse dell’amico chef Roland, magari gustata insieme a un bicchiere di vino e in deliziosa compagnia… cos’altro serve per essere felici? Poi, un giorno, quell’idillio finisce: una telefonata richiama con urgenza Lucien al capezzale del padre, gravemente ferito in circostanze misteriose. Prima di morire, nella stanza buia di Villa Béatitude il conte de Chacarasse estorce al figlio l’unica promessa che Lucien non è pronto a fare, figurarsi a mantenere: proseguire l’antica tradizione di famiglia, che risale fino a Napoleone, ai Borboni, addirittura ai Medici. Da secoli, infatti, i conti de Chacarasse si tramandano una particolare forma d’arte, che richiede sangue freddo e pazienza, e per la quale Lucien è stato suo malgrado addestrato fin da bambino: l’arte di uccidere. Su commissione e dietro compenso. E pure se alla greve eredità Lucien si è sottratto per anni, ora è rimasto l’unico corridore di questa mortale staffetta. Ma come può, lui che vuole godersi la vita a ogni costo, privare qualcun altro della sua? Con Monsieur le comte e l’arte di uccidere, Pierre Martin scrive il primo capitolo di una nuova serie con protagonista Lucien de Chacarasse, sicario riluttante, furfante gentiluomo: uno spumeggiante giallo provenzale, pieno di joie de vivre.


Autore: Pierre Martin

Traduzione: Roberta Scarabelli

Editore: Neri Pozza

Genere: Giallo

Pagine: 352

Anno di pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Ilaria Bagnati


Lucien appartiene all’antica famiglia dei conti di Chacarasse anche se a lui non sembra interessare molto il suo lignaggio.

Certo, i soldi derivati dal suo essere nobile gli fanno comodo, soprattutto per fare la bella vita, per godersi un ottimo bicchiere di vino, per avere il tempo libero di fare ciò che vuole e quando vuole. Lucien non ha molti pensieri, a parte il suo ristorante, il P’tit Bouchon.

La sua vita spensierata è però destinata a interrompersi quando viene chiamato al capezzale del padre che gli chiede di promettere di continuare la tradizione di famiglia.

Lucien nonostante sia molto combattuto sa che non può negare al padre il suo ultimo desiderio. Peccato che la tradizione di famiglia sia quella di uccidere su commissione così come hanno fatto i suoi antenati e peccato che Lucien non abbia il sangue freddo per ammazzare senza remore.

L’uomo è stato addestrato fin da piccolo per questo momento, infatti Lucien è in possesso di molte abilità che gli tornano utili ma non vorrebbe mai uccidere.

Quando riceve il suo primo incarico Lucien deve destreggiarsi, capire come procedere a modo suo soddisfacendo le esigenze di tutti e rispettando il motto della famiglia: Obligé aux vivants et aux morts, obbligati verso i vivi e i morti.

Monsieur le comte e l’arte di uccidere è il primo libro di una nuova serie gialla che promette molto bene. Lucien è un personaggio ben riuscito, è un uomo divertente, sensibile, amante della bella vita, ha una personalità forte e un grande senso dell’umorismo. In questo primo libro lo vediamo vivere varie avventure e sono molto curiosa di sapere cosa gli riserverà la penna di Martin.

Acquista su Amazon.it: 

Pierre Martin


pseudonimo di uno scrittore tedesco, è autore della popolare serie di Madame le commissaire. Isabelle Bonnet e il suo assistente Apollinaire sono diventati veri e propri personaggi di culto, degni di figurare accanto alle più celebri coppie di detective letterari. Presso Neri Pozza e BEAT sono apparsi Madame le commissaire e l’inglese scomparso (2021), Madame le commissaire e la vendetta tardiva (2021), Madame le commissaire e la morte del capo della polizia (2022), Madame le commissaire e il quadro misterioso (2023), Madame le commissaire e la morte in convento (2023) e Madame le commissaire e l’amante assassinato (2024).