Nero lucano




Recensione di Leonardo Di Lascia


Autore: Piera Carlomagno

Editore: Solferino 

Pagine: 352

Genere: thriller

Anno di pubblicazione: 2021

 

 

 

 

 

Sinossi. La vista che si presenta di fronte a Viola Guarino, anatomopatologa chiamata per un sopralluogo sulla scena del delitto, è orribile: un uomo con la testa spaccata, letteralmente, in due. È un ingegnere di origini lucane che da tempo abita a Varese, tornato al paese per affari. Ma quali affari? La sua efficientissima segretaria – e forse amante – ne ha perso per ore le tracce proprio alla vigilia di un accordo milionario. E la moglie Leda, che detesta la Basilicata, si mostra vaga fino al punto di essere sospetta. Le fin troppo sensibili «antenne» di Viola, un po’ scienziata e un po’ strega, colgono una tensione erotica più torbida rispetto a un semplice triangolo – o quadrato – extraconiugale. O forse si sta lasciando influenzare dal ritorno del sostituto procuratore Loris Ferrara, irresistibile e sfuggente come il giorno in cui si sono incontrati – e come il giorno in cui si sono lasciati? Prima che possa fare ordine tra prove, intuizioni e sentimenti, però, si scopre un nuovo cadavere. C’è stata un’altra vittima, prima dell’ingegnere. L’assassino firma i suoi crimini lasciando al suo passaggio tracce che sembrano sberleffi: una mappa del territorio fin troppo dettagliata, una pagina dalla Divina Commedia. Non c’è dubbio che colpirà ancora. Una Matera invernale e inquietante, di straordinario fascino tra tempeste e gravine, fa da sfondo a una corsa contro il tempo sulle tracce di un serial killer implacabile. Per inseguirlo, in sella alla sua moto, Viola Guarino dovrà attraversare diverse sfumature di nero: dentro e fuori dall’animo umano.

 

Recensione

Torna Viola Guarino! Oggi con un abito diverso, quello di Solferino, una casa editrice che negli ultimi anni sta diventando molto interessante, con uscite mai banali e molto accattivanti.

Viola questa volta ha davanti un crimine efferato, in un piccolo paesino viene trovato un uomo con la testa spaccata. Il tale, Brando Carbone, è un uomo del posto che si era trasferito al nord, a Varese, per praticare la professione di ingegnere. La vittima aveva una moglie, Leda Montessori, una donna di alto rango non amante della terra dei sassi.

Carbone si era recato nella sua terra natia per concludere un affare, un affare milionario, in compagnia della sua segretaria Lia Guidi, nonché sua amante?

Viola si trova coinvolta in un caso scottante, e complicato da districare sempre con l’aiuto di Loris Ferrara, il sostituto procuratore con cui Viola ha un rapporto ambiguo, cercano di venire a capo del delitto. Ma la verità non è come appare, ha radice più profonde radicate negli anni addietro. Solo con l’intuito di Viola si potrà capire come sono andate realmente le cose.

La Carlomagno ci regala un giallo, con il ritmo di un thriller, dove il lettore viene risucchiato dalle pagine e coinvolto totalmente in questa difficile indagine. Il caso viene raccontato con maestria e con incastri cesellati al millimentro, la bravura di Piera e della maggior parte degli autori campani è quella di caratterizzare i personaggi in maniera perfetta, rendendoli reali e amici del lettore.

L’autrice riesce tra le pagine di Nero Lucano a trasferire le emozioni dei personaggi ai lettori, e a portare il lettore in un vortice di dipendenza per Viola e il suo modo di essere, maschiaccio quando guida la sua Ducati e femmina quando flirta con Loris.

Nero Lucano è un libro completo, un libro che non lascia nulla al caso e quando si chiude l’ultima pagina ci lascia un vuoto, come quando si torna dalle vacanze estive, con gioia ma con la speranza di viverle ancora. Viola ti aspettiamo.

 

 

 

 

Piera Carlomagno


è giornalista professionista e scrive sul «Mattino»; con l’ultimo romanzo Una favolosa estate di morte, edito da Rizzoli, ha vinto il Premio Romiti di «Ombre», sezione Emergenti, al Caffeina Festival di Viterbo. È direttrice artistica del SalerNoir Festival che nell’estate del 2021 giunge alla settima edizione. È laureata in cinese e ha tradotto un’opera teatrale del Premio Nobel Gao Xingjian.

 

Acquista su Amazon.it: