Nocturna 24. Storie dal buio



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Recensione di Kate Ducci

Autore: Gianluca Ingaramo

Editore: Montecovello

Pagine: 144

Genere: Racconti fantasy/horror

Anno di pubblicazione: 2015

 

 
 
 
 
 
 
 


Una bella raccolta di 24 racconti brevi, che spaziano dal genere horror, al fantasy, al fantascientifico, a volte comprendendo più di un genere all’interno dello stesso racconto.
I vari protagonisti non hanno niente in comune. Si tratta di persone in carne e ossa, di adulti come bambini, extraterrestri, demoni o creature non meglio identificate, ma la sensazione che si ha leggendo è che il vero protagonista sia sempre uno stato d’animo ben preciso, diverso come diversi sono i personaggi, che l’autore riesce a far emergere con prepotenza, coinvolgendo nella lettura di ognuna delle ventiquattro storie.

Ricordano molto alcuni dei migliori episodi di ‘Ai confini della realtà’. Chi ha seguito la serie televisiva, ricorderà quanto a far da protagonisti fossero quasi sempre persone normali, sconvolte dall’incontro con l’imprevisto e costrette a credere in ciò che appariva impossibile ed era collocato giusto al di là di quella sottile linea di separazione tra ciò che è e ciò che crediamo non possa mai essere.
I racconti di Gianluca Ingaramo trasmettono la stessa situazione di incredulità e impotenza dell’uomo qualunque che si trova costretto a fare i conti con ciò che non potrà raccontare perché non verrebbe creduto.
In comune con la famosa e bellissima serie televisiva, hanno anche la particolarità che veniva definita ‘switching endings’: il colpo di scena conclusivo che ribalta la prospettiva, mostrando un finale inatteso e spingendo a riflettere su quanto sia facile, nonché errato, cercare di trarre sempre e a ogni costo conclusioni razionali e note, per l’impossibilità umana di accettare l’impossibile come possibile.

Ne ho apprezzato la particolare brevità (alcuni lo sono davvero molto) che non toglie tensione al racconto ma anzi l’amplifica, condensando il tutto in poche pagine davvero ben scritte.

Alcuni dei racconti sono talmente validi che mi sento di consigliare all’autore di svilupparli e usarli come idee per un romanzo. Gli spunti sono ottimi e porterebbero ad altrettanto ottimi risultati.
Consiglio la lettura agli amanti del genere ma non solo. Sono ottimi esempi di estrema sintesi che non toglie qualità ma la aumenta, che non è mancanza di idee ma un concentrato.

 

 

 

 

Gianluca Ingaramo

nato a Carmagnola nel 1971, è laureato in Scienze Politiche e lavora nel settore cultura di un ente locale. Nel 2014 si è classificato quinto al Writers X Factor e quarto all’OrrorinVersi, nel 2015 ha partecipato al Premio Scheletri. Scrive horror, fantasy e fantascienza, generi di cui è appassionato lettore.