Prometto di amare




Recensione di Ilaria Grossi


Autore: Pedro Chagas Freitas

Traduttore: Ettore Corsini

Editore: Garzanti

Genere: Narrativa

Pagine: 311

Anno di pubblicazione: 7 febbraio 2019

 

 

 

 

 

 

Sinossi. Sulla panchina, al centro esatto della piazza avvolta dal chiacchiericcio indistinto dei passanti, è seduto un uomo. Sulle gambe un taccuino da cui non si separa mai. Aspetta il momento giusto per aprirlo e annotare gli abbracci più belli di cui è testimone silenzioso. È questo che fa da più di trent’anni: andare a caccia di tutte le braccia che si incontrano e che, quando si stringono, raccontano una storia. La storia del legame inscindibile tra un genitore e un figlio. Quella della riconciliazione tra due fratelli, rimasti separati troppo a lungo. O, ancora, quella della passione che unisce due amanti in un eterno presente da cui non vorrebbero più uscire. Stralci di vita colti in un istante di muta perfezione che parla di amori unici e irripetibili. Perché l’amore è molto più di un segno su un grafico o di una voce nel dizionario. L’amore è un mistero inconoscibile, una dolce pazzia che si insinua in noi per non lasciarci più. È una forza che elude etichette e definizioni, assumendo ogni volta forme diverse: gioia, sogno, felicità. Un balsamo in grado di lenire il dolore e curare le ferite più profonde. Un’esperienza totalizzante che ci costringe a rimettere in discussione le nostre scelte e a trovare il coraggio di mettere a soqquadro il nostro mondo per renderci conto di chi siamo e di quello che ancora abbiamo da dare. E allora, per conoscere questa straordinaria emozione, basta imparare a buttarsi, a rischiare il tutto e per tutto senza pensarci troppo, ad aprire il cuore anche quando nessuno sembra avere la chiave giusta per entrare. Pazzo è chi non si abbandona alle promesse dell’amore.

 

 

Recensione

Quando scelgo un libro, non è mai una scelta casuale. Ero molto incuriosita dall’ultimo romanzo di Pedro Chagas Freitas, pur non avendo mai letto nulla di questo scrittore. “Prometto di amare” non è un romanzo che segue una struttura tradizionale, non ci sono i protagonisti con i loro nomi e la loro storia, un inizio e una fine. Siamo noi tutti i protagonisti, attraverso microstorie, attraverso le parole di un bravissimo scrittore e poeta dell’amore, capace di catalizzare la tua attenzione, toccando con mano lieve e con monito diretto, il tuo io.

Prometti di amare, prometti di sbagliare, prometti di cadere, prometti di non essere mai lo stesso, esattamente lo stesso, ogni volta che la vita ti passerà davanti. Prometti di rischiare, di sentire. Prometti di muoverti, tutti i giorni, come un pazzo, inseguendo ciò che desideri, inseguendo ciò che ti fa danzare, saltare, ridere, oppure piangere e penare. Nella vita l’importante è restare vivi

Un inno all’amore in tutte le sue sfumature e sfaccettature, un inno ad essere liberi, un inno a sbagliare, rischiare, perdonare e perdonarsi. Pedro Chagas Freitas, non è solo un poeta dell’amore, ci parla anche del dolore. Il dolore è parte della vita e quindi restare fermi non ci rende immuni, anzi è preludio di infelicità e non amare non è la soluzione che ci protegge. L’importante è “vivere” sempre, mettersi in gioco, pur sbagliando e cadendo. Paura di sbagliare? Paura di scegliere? Fanno parte della vita, il suo invito è di non aver paura mai.

“Nessuno amore sopravvive alla paura, ma nemmeno alla sua mancanza. Si ama sempre con paura e con coraggio. Amare è tremare e continuare ad andare avanti con passi tremanti e sempre più sicuri. Altrimenti non è amore”

“Prometto che parlerò, che piangerò, che tenterò, che lotterò. Prometto soprattutto che andrò avanti”

Sarebbe riduttivo recensire un libro che ha tanto da dare e tanto su cui riflettere, il mio consiglio è di “leggere” con calma pagina dopo pagina e vi assicuro che potreste anche aprire il libro alla fine e trovarci sempre un senso che riporta al cuore del romanzo, pur avendo una struttura diversa dal romanzo, vi troverete un mondo.

Un mondo fatto di persone, pensieri, domande, riflessioni, microstorie legate dalla promessa di amare, sempre. Lo stile di Pedro Chagas Freitas è diretto, profondo, capace di arrivare al lettore smuovendo qualcosa nel suo io, quello delle emozioni sopite, dei ricordi, dei sentimenti, spesso i suoi moniti sono capaci di risvegliare buoni propositi e di capire errori o scelte sbagliate, molte delle sue parole diventano veri mantra personali.

“Prometti di amare, dillo insieme a me, vuoi ?”

 

A cura di Ilaria Grossi

www.facebook.com/reviewsrose

 

 

Pedro Chagas Freitas


Pedro Chagas Freitas Laurea in Linguistica nella Nuova Università di Lisbona, tra il 1998 e il 2002. E’ iniziato come nel 1997, caporedattore di Guimarães rivista “Estadio D. Afonso Henriques.”Nel 2001 ha iniziato a scrivere per il giornale “A Bola” e nel 2003 anche per il giornale “Desportivo de Guimarães”. Ha pubblicato cronache di narrativa e riflessione nel giornale “Povo de Guimarães” tra il 2003 e il 2007. Tra il 2005 e il 2007, è stato redattore capo del giornale “Global Minho & Porto”. Tra il 2003 e il 2008 è stato anche editore del quotidiano “Inside”, nelle sezioni di cultura e sport. Nel 2004 è stato assunto dal gruppo editoriale “Impala”, dove è stato editore di libri generici. Nel 2005, ha iniziato la sua carriera nel mondo della pubblicità, assumendo il ruolo di copywriter creativo nell’agenzia pubblicitaria “Motive”. Nello stesso anno pubblica la sua prima opera letteraria, “Kill Me”. La pubblicazione di “The Gospel of the Hallucination” è stata seguita nel 2006. Sempre nel 2006, ha vinto il Bolsa Jóvenes Criadores Award, che gli è stato conferito dal National Culture Centre e dal Portuguese Youth Institute. Tra il 2006 e il 2008, ha scritto micro-fiction per la rivista “New Moon” e cronica umore per la rivista “Network 2020”. Tra il 2007 e il 2009, il lavoro report pubblicato, intervista e finzione cronica, l’umorismo e la riflessione sulla rivista “pienezza”. Nel 2007 ha pubblicato “Già usato il sesso senza aver bisogno di usare il corpo”. Quello stesso anno pubblicò anche “La guerra della Secessione: 1981-1985”, un’opera di carattere storico sulla guerra civile americana. Nel 2008, ha scritto il tema “A Bolero e una notte di mezza estate” per il musicista austriaco Michael Kotzian. Sempre nel 2008, ha pubblicato “The Days at Night”. Ha scritto, tra il 2006 e il 2009, biografie e libri generici per l’editore “Mediapromo”. Dal 2006 ha pubblicato cronache di riflessione e opinione nel quotidiano “Notícias de Guimarães”. Ritorna nel mondo della pubblicità tra il 2008 e la metà del 2010 come copywriter creativo presso l’agenzia pubblicitaria IA & RB, dove progetta annunci pubblicitari e fa il suo debutto come sceneggiatore, scrivendo sceneggiature pubblicitarie televisive e video istituzionali. È stato nel 2008, uno degli autori invitati a partecipare all’antologia dell’omaggio ad António Ramos Rosa “Um Poema Para Ramos Rosa”. Creato nel 2009 il Campionato nazionale di scrittura creativa. Dal 2001 è coordinatore delle sessioni di scrittura creativa un po ‘in tutto il paese. Anche in quest’area di lavoro, ha coordinato e portato sul campo seminari e workshop su metodologie creative per insegnanti e formatori. Firmato, dal 2010, cronache per il giornale sportivo “Academy of Talents”. Quello stesso anno, ha iniziato in radio, essendo il presentatore di “Essays on the Imbecility”, un divertente programma di interviste di Radio Foundation. Nel 2010, ha pubblicato 10 opere della sua stessa presso lo stesso tempo: “La paura della pelle”, “Le incongruenze della Fortuna”, “Perché Ris sul fatto che stai andando a morire”, “gocce di dolore”, “spasmi di panico” , “Espasmos d’Alma”, “Only the Ugly Are They Faithful”, “Treated Grounds”, “Separation of Males” e “Envelhenescer”. Nel 2011, l’anno è iniziato con un’altra iniziativa: “Direct Book”, che ha scritto, in diretta e non-stop, per 24 ore sotto la Fiera del Libro di Porto a Porto. Per la creazione del lavoro hanno contribuito nomi noti di diverse aree, come il dottore Fernando Póvoas, la cantante e compositrice Mafalda Arnauth e la giornalista Alberta Marques Fernandes. Nel maggio dello stesso anno, ha lanciato il progetto “One Work, One Thousand Authors”, attraverso il quale intende creare il romanzo con più autori nella storia della letteratura. Alla fine dell’anno pubblicò “The Fragments of Chagas” “. Nel 2012, ha fatto il suo debutto come presentatore televisivo, essendo autore e presentatore della sezione di letteratura del programma MVMagazine, sul canale MVM. In parallelo, ha creato e presentato il programma radiofonico “Only I Want You For Your Body”, da Rádio Fundação. Sempre nel 2012, ha ideato e messo sul campo il primo corso di scrittura creativa realizzato al 100% attraverso Facebook. Il 12 aprile dello stesso anno pubblicò “I Am God”, il suo 17 ° libro (un libro di cronaca e di sviluppo personale) alla BBC – Belem Bar Café. Era il 19 aprile 2012 uno degli oratori della Conferenza europea ICSC. Poco più di una settimana dopo è stato anche uno dei relatori della Conferenza “Creatività e Insegnamento”, che si è svolta a Exponor, Porto. Lanciato a novembre 2012, “It’s All or Not Worth Nothing”, un live e live play per tutto il 2012. Nel 2013 ha pubblicato “In Sexus Veritas”, un romanzo con oltre 1500 pagine.

 

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