Trent’anni … e li dimostro




 

Recensione di Francesca Mogavero


Autore: Amabile Giusti

Published through Laura Ceccacci Agency

Pagine: 255

Genere: Narrativa rosa

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

RECENSIONE

Si dice – o almeno, io lo dico! – che alcuni libri ti incontrino quando ne hai più bisogno o in punti nodali della tua vita; come certi animaletti – gatti, cani, bianconigli, lucertole in miniatura e chi più ne ha più ne metta – che ti scelgono, ti seguono dopo un unico sguardo indimenticabile, prendono l’iniziativa e ti stravolgono (per fortuna!) ritmi, convinzioni e abitudini, le storie speciali spuntano all’improvviso, fanno capolino da uno scaffale, da un consiglio, dalla review di un blog e ti proiettano in un universo di bella scrittura, personaggi amici, risate e commozione.

Qualcuna di queste trame, poi, ritorna in un’altra occasione cruciale, anche solo per farti un saluto e chiederti come stai e cosa hai fatto in sua assenza – ma possiamo davvero parlare di assenza?

Trent’anni… e li dimostro mi ha trovata per la prima volta quasi quattro anni fa, quando i miei trenta non erano ancora arrivati e parevano lontani, e mi ha fatto visita di nuovo oggi, che il traguardo della terza decina è stato ormai superato; lo avevo recensito allora e lo rifaccio adesso, avendo tra le mani questa nuova edizione con la copertina color carta da zucchero.

Lo confesso, volutamente non ho confrontato le due versioni del romanzo né ho riletto il mio pezzo precedente: leggere un’opera di Amabile Giusti non è questione di filologia, ma di cuore e di pancia, e ogni sua pagina è nuova e c’è da sempre allo stesso tempo.

Sbirciare – sempre con discrezione! – nelle vite di Carlotta e di Luca, della strampalata famiglia della nostra eroina, della compagnia teatrale più originale di sempre e perfino nell’esistenza delle figure secondarie è stato come ritornare tra persone care, ritrovando l’immediata confidenza di ieri e contemporaneamente scoprirci cresciuti e con molto altro da condividere: lo stile della nostra autrice è così, accorcia subito le distanze e crea un’intimità che sa di croissant caldi a colazione, di una merenda mentre fuori piove e di vacanze tra casali del Trecento e girasoli.

Capitolo dopo capitolo inciampiamo, districhiamo ricci capricciosi e grovigli con Carlotta, mal sopportiamo con lei le domande impiccione delle sue zie, costruiamo un moderno zoo di vetro fatto di celluloide e accessori sgargianti, siamo al suo fianco quando scopre la semplice complessità dell’amore, la sconfinata bellezza e l’abissale paura di sentire l’animo aprirsi, riflettere e moltiplicare l’arcobaleno e ospitare passione, tenerezza, empatia e felino senso di protezione… e sorridiamo insieme allo specchio, incuranti delle prime rughe d’espressione e dell’età anagrafica, ma consapevoli di cosa abbiamo vissuto, di chi siamo e chi vorremmo e potremo diventare.

Trent’anni… e li dimostro è un evergreen, che fiorisce e rifiorisce, che fa dei giri immensi e poi ritorna, per parafrasare una canzone. Quindi buon viaggio per il mondo e nella memoria dei lettori, caro romanzo, e arrivederci al prossimo incontro!

 

 

Amabile Giusti


É nata in Calabria, proprio sulla punta dello stivale, fra il mare e la montagna, vicino a una distesa di verde che, vista dall’alto, sembra la sagoma di un cavalluccio marino.

 

Acquista su Amazon.it: