mentono
Sinossi. Melissa non ha pace da quando sua sorella Denise, la ragazza perfetta che tutti ammiravano, è stata trovata morta sui binari del treno. Mentre la polizia archivia il caso come un tragico suicidio, Sissy non si rassegna: è convinta che ci sia molto di più dietro quella fine inspiegabile. Perché Denise non aveva alcun motivo di togliersi la vita. E soprattutto, perché gli amici della ragazza sembrano così sfuggenti? Spinta da un desiderio di verità che sfiora l’ossessione, Melissa inizia a indagare sul gruppo di amiche più popolari del paese, ragazze bellissime e perfide che forse sanno molto più di quanto ammettano. Frugando tra foto, messaggi e ricordi proibiti, Sissy scopre ombre inimmaginabili: segreti che s’intrecciano a bugie e a un amore disperato di cui non si doveva sapere. Mentre un’ondata di presunti suicidi sconvolge la comunità e la presenza di un assassino si fa sempre più concreta, Melissa capisce di non potersi fidare di nessuno. Neppure di chi le è più vicino. Perché tra quelle pareti di provincia che somigliano tanto a una trappola, tutte le ragazze mentono e, in quel vortice di menzogne, qualcuno può ottenere la libertà… o farla finita per sempre.
Autore: Piergiorgio Pulixi
Editore: Rizzoli
Genere: Thriller, Young Adult
Pagine: 192
Anno di pubblicazione: 2026
Recensione
di
Bruno Vigliarolo
Un condensato di 192 pagine che amalgama, con magistrale naturalezza, elementi mystery, thriller e dinamiche young adult. È questa la struttura portante di Tutte le ragazze mentono, ultimo romanzo di Piergiorgio Pulixi edito da Rizzoli. Un’opera che – come spiega lo stesso autore attraverso i canali social – non vuole essere un semplice “esperimento”, o un intermezzo librario, bensì l’inizio di un progetto letterario dedicato alle nuove generazioni.
L’incipit catapulta il lettore nel vivo della vicenda, grazie a una narrazione in prima persona che mette subito in luce il dramma di Sissy (Melissa), protagonista sedicenne del romanzo. Mediante i suoi occhi, le sue lacrime, e le sue riflessioni, apprendiamo del tragico “suicidio” di sua sorella maggiore, Denise: una morte che infrange gli equilibri e dilaga come un acquitrino nero in tutto il mesto paese di Saruxi; un vuoto senza fine che risucchia vite, sorrisi e speranze.
Nella densa penombra della cameretta, confortata solo dall’affetto dell’amica Dafne, Sissy non accetta la verità ufficiale. Immersa in una nuova, cupa solitudine, la ragazza piange, pensa e ricorda. Rivede l’immagine solare e luminosa della sorella, la sua bellezza invidiata e radiosa; ripercorre le sue ultime settimane di vita e intuisce che qualcosa o qualcuno deve averle reciso la vita.
Un mistero oscuro che si lega a un’altra morte sospetta. Un secondo “suicidio” attribuito, troppo frettolosamente, al disagio giovanile, alla condanna di un’intera generazione vittima dello spleen: quel male silenzioso che affligge l’intera provincia all’ombra del Monte Pardu; un territorio ormai privo di futuro, dove paesaggi impervi e cimeli industriali affiorano tra fitte nebbie e falde di neve.
La scrittura di Pulixi restituisce, con eccezionale nitore, lo sguardo e i pensieri della giovane protagonista. Con una prosa scorrevolissima, ben calibrata sul registro dei giovani adulti, l’autore ci guida in un’indagine atipica, drammatica e avvincente. Una ricerca che, in accordo all’efficace titolo del romanzo, scandaglierà le vite apparentemente patinate e perfette di un gruppo di adolescenti.
L’epilogo arriva dopo un crescendo di suspense e colpi di scena. Uno svelamento intenso, doloroso e difficile da prevedere anche per un giallista navigato. Pertanto sento di poter consigliare questa lettura non solo a un pubblico interessato a dinamiche young adult; ma anche e soprattutto a chi cerca un mystery da cui sarà difficile staccarsi fino all’ultima pagina.
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Piergiorgio Pulixi
Nato a Cagliari nel 1982, vive a Londra. Ha pubblicato Perdas de Fogu (Edizioni E/O 2008), L’albero dei Microchip (Edizioni Ambiente 2009), Donne a perdere (Edizioni E/O 2010) e la serie poliziesca iniziata con Una brutta storia (Edizioni E/O 2012) e La notte delle pantere (Edizioni E/O 2014).