Jeneva Rose
Sinossi. Sono passati dodici anni da quando l’avvocata di successo Sarah Morgan ha difeso il marito, Adam, dall’accusa di aver ucciso la sua amante. Da allora, Sarah ha voltato pagina: ha intrapreso un’altra carriera, si è risposata con Bob Miller e ha costruito una nuova famiglia. La sua vita è tornata a essere esattamente come l’aveva sempre desiderata… o forse no? Quando scopre che Bob ha avuto un’avventura di una notte, Sarah non perde tempo e chiede subito il divorzio. Ma proprio durante la loro burrascosa separazione, emergono nuove prove del DNA che mettono in discussione la colpevolezza di Adam e costringono la polizia a riaprire le indagini del caso Kelly Summers, riportando Sarah sotto i riflettori. Tutti vogliono sapere cosa sia successo davvero, soprattutto lo sceriffo Hudson, determinato a scoprire la verità a ogni costo. Quando poi la donna con cui Bob ha tradito Sarah scompare nel nulla, tra i due ex coniugi inizia una guerra senza esclusione di colpi, in un pericoloso gioco del gatto col topo.
Autore: Jeneva Rose
Traduzione: Leonarda Grazioso, Eleonora Motta, Giulio Lupieri
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Pagine: 320
Anno di pubblicazione: 2025
Recensione
di
Sabrina Russo
“Per me la fiducia è come il vetro. Una volta infranta, diventa impossibile mettere insieme i pezzi”
Sembra un disco rotto che si ripete la vita di Sarah Morgan.
Il suo destino è quello di essere tradita dai suoi mariti. Anche Bob, come Adam, ha finito per cedere ad una relazione extra coniugale, o un singolo errore, come preferisce definirlo lui.
Una relazione che si protrae da più di dieci anni, un matrimonio celebrato, però, solo poco più di un anno prima.
Un divorzio veloce e indolore nel tentativo di recare meno dolore possibile alla figlia Summer è quanto si augura Sarah, avvocato di successo che ha deciso, da qualche anno, di lasciare lo studio nel quale era socia per fondare un’associazione no profit, la “Morgan Foundation” poiché Sarah ritiene di essere cambiata, migliorata caratterialmente grazie alla maternità.
“Molti sostengono che le persone non possano cambiare, invece possono, eccome. Certo, nel profondo restiamo sempre chi siamo, ma ciò non vuol dire che alcune parti di noi non possano ammorbidirsi o indurirsi, con il passare del tempo”
Il bene della figlia al primo posto, la sua serenità e felicità l’unica cosa che conti per una madre determinata a chiudere con un uomo del quale è sicura di non potersi più fidare. Ma le probabilità che si trovi un comune e pacifico accordo sembrano essere un’utopia e Bob non si arrende all’idea di doversi allontanare dalla figlia o addirittura lasciare che Sarah ne abbia l’affidamento esclusivo.
Quindi che fare? Attaccare, o pensare solo a coprirsi le spalle da eventuali colpi bassi da parte di una donna che Bob sa bene essere molto più di quello che appare ad uno sguardo superficiale?
Ad aumentare la tensione già esistente tra i due coniugi, nuove schiaccianti prove sembrano mettere in discussione la colpevolezza di Adam per l’assassinio di Kelly Summers ben dodici anni prima, e un’eventuale riapertura del caso li metterebbe nuovamente sotto i riflettori, con la possibilità che nuovi nodi vengano al pettine…
Un’ulteriore vittima, rapimenti, prove inconfutabili, ricatti e inganni non riusciranno comunque a scalfire la routine di Sarah, le sue scelte, il suo non cedere su nessuna delle decisioni prese a prescindere dalle conseguenze, con Bob come spettatore inerme.
“Siamo tutti prigionieri di qualcosa, in un modo o nell’altro. Solo che alcune persone non riescono a vedere le gabbie in cui sono rinchiuse”.
Jeneva Rose torna con un nuovo capitolo in cui Sarah è nuovamente protagonista, tra personaggi conosciuti e new entry.
L’autrice ha saputo creare una figura la cui dicotomia spiazza il lettore: Sarah che aiuta ex detenuti a reinserirsi in società, donne vittime di violenza domestica a rifarsi una vita, collabora con le forze dell’ordine, ama la propria figlia; a questa personalità si contrappone la Sarah che Bob conosce nel profondo, che precede ogni mossa finalizzata a nuocerle, sempre un passo avanti a chiunque la circondi, totalmente priva di scrupoli.
Scava nella mente umana portando il lettore a interrogarsi su come estrema follia e normalità possano coesistere nella stessa persona, senza destare in nessuno il minimo sospetto.
Il narratore multiplo arricchisce la profondità psicologica dei personaggi, non minandone la credibilità narrativa, e i numerosi flashback permettono di captare quanto successo nel precedente capitolo anche per chi non lo avesse letto.
Una prosa scorrevole, coinvolgente, una trama in cui i possibili scenari non fanno che alternarsi e sostituirsi nella mente del lettore, incapace di decidere chi sia colui che muove i fili di uno spettacolo dall’incerto lieto fine, in un crescendo di suspense e colpi di scena.
Finale spietato, in perfetto stile Rose.
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Jeneva Rose
originaria del Wisconsin, attualmente vive a Chicago con suo marito e il suo testardo bulldog inglese. Autrice bestseller del «New York Times» e di «USA Today», i suoi thriller sono stati tradotti in più di dodici lingue e opzionati per diventare film e serie TV. Con la Newton Compton ha pubblicato La vacanza perfetta (2023) Un matrimonio perfetto (2024) e Un divorzio perfetto (2025).