Un piano (quasi) perfetto




Will Leitch


Sinossi. Quando Lloyd McNeil, poliziotto con vent’anni di servizio alle spalle, scopre di avere pochi mesi di vita davanti, si rende conto che i suoi risparmi non sono sufficienti per garantire un buon futuro a Bishop, suo figlio adolescente. Ma se morisse in servizio, Bishop potrebbe riscattare una lauta assicurazione. Così a Lloyd, che è sempre stato un poliziotto corretto ma pigro, figlio di un capo del Dipartimento dal temutissimo pugno di ferro, balena l’idea di cercare volontariamente le situazioni più pericolose, facendo di tutto per trovare una fine “eroica” e redditizia per il figlio. Ironia della sorte, non solo ogni suo tentativo di morire in servizio fallisce, ma lo rende sempre più popolare, trasformandolo in un improbabile eroe locale. Ma il tempo sta per scadere e Lloyd lo userà tutto per continuare a insegnare a Bishop come diventare una brava persona. E come imparare a dire addio. Narrato con la voce nostalgica ma meravigliosamente comica di Lloyd, “Un piano (quasi) perfetto” è un magistrale connubio di suspense, umorismo e compassione. Una storia dal grande cuore che mette a fuoco la profondità dell’amore di un padre per suo figlio.


Autore: Will Leitch

Traduzione: Anna Martini

Editore: Piemme

Genere: Giallo, Cozy crime

Pagine: 352

Anno di pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Gabriele Loddo


C’è quest’albero, un albero maligno… E ha dei rami, rami da albero, insomma. Bé, questi rami si espandono, come fossero dita che crescono continuamente. Questo è il glioblastoma. È come la radice di un albero con rami che si sviluppano a grande velocità.”

Lloyd cresce all’ombra del maggiore Lawrence McNeil. Per tutta la vita coltiva due grandi ambizioni: la prima è diventare uno sbirro seguendo le orme del padre, la seconda è quella di diventare sì uno sbirro, ma in modo differente da come è stato il genitore. 

Se per Lawrence contava la forza, gonfiare il petto e fare lo “sguardo che incute cacarella quando ti vedono arrivare”, Lloyd desidera infondere sicurezza alla gente, ascoltarla, empatizzare prima, e ristabilire l’ordine poi. 

Odia le “stronzate da duro”, la pistola o il dover affermare la propria autorità. Soprattutto, vuole essere diverso nella sua relazione con Bishop, il figlio avuto da Jessica, da cui si è separato anni prima. Lo vede saltuariamente, ma lo ama prima e più di ogni altra cosa.

Ed è per questo che, scoperto il tumore che gli sta divorando cervello e vita, decide di sacrificare gli ultimi mesi a sua disposizione pur di garantire un futuro migliore al suo unico erede. Se Lloyd riuscirà a morire durante il servizio, la polizza assicurativa permetterà al ragazzo di concludere gli studi, di trovare un lavoro e di poter affrontare una vita con maggiore facilità.

Quella dell’autore Will Leitch è stata una scelta che, a priori, avrei ritenuto strana, se non addirittura azzardata. Scrivere un poliziesco, tra l’altro dalle tonalità cozy, per argomentare sui rapporti tra genitori e prole, non l’avrei mai reputato possibile.

A dispetto del mio pregiudizio iniziale, Leicht redige un romanzo che colpisce nel segno, raggiunge in pieno l’obbiettivo e regala al lettore un romanzo al contempo divertente, profondo nei temi, capace di emozionare e di far ragionare. Il tutto grazie alla perfetta costruzione del suo protagonista che, attraverso i viaggi introspettivi, le scelte e le azioni, fa immergere perfettamente il lettore nella situazione vissuta dal personaggio.

Non conoscevo l’autore e devo ammettere che è stata un’autentica sorpresa.

Consiglio la lettura, offre spunti di riflessione e di autentica e leggera ironia.

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William F. Leitch


(nato il 10 ottobre 1975) è uno scrittore americano e il fondatore e direttore del blog sportivo Deadspin di Gawker Media. Leitch è corrispondente nazionale per MLB.com, redattore collaboratore di New York, critico cinematografico presso Grierson & Leitch, collaboratore di The New York Times, GQ, The Washington Post e NBC News. Leitch è autore di numerosi romanzi cozy. Il suo quinto libro, How Lucky, (2021) ha vinto un Alex Award nel 2022, è stato nominato per un Edgar Award e ha ricevuto un’approvazione dall’autore Stephen King. Il suo settimo libro, Lloyd McNeil’s Last Ride, è stato pubblicato da Harper nel maggio 2025. Un piano (quasi) perfetto è il suo ultimo lavoro.