Una casa da svuotare




‎ Veronica Galli


Sinossi. Alla domanda di un’amica, che le chiede come sta, Bianca risponde: «Come una che torna da una guerra». La guerra di Bianca è quella contro Valerio, dal quale dopo anni si sta separando, contro la famiglia, dalla quale si è sempre sentita “espulsa”, contro se stessa, per aver scelto di chiudersi in una trincea di silenzio e pensieri bui. Bianca torna a casa perché la sorella Lucrezia è sparita. La madre e il padre la cercano, il marito e i figli la aspettano. L’unica che Lucrezia vuole vedere, in un giorno di sole a Monterosso, però, è Bianca. Si riallaccia un dialogo tra sorelle che si specchiano l’una nei fallimenti e nelle difficoltà dell’altra. Entrambe strette in relazioni sentimentali e famigliari che credevano di volere. Veronica Galli scrive con stile essenziale e dominio sicuro la storia di una famiglia che è prima di tutto la storia di tre donne, madri, sorelle, di fronte a quelle scelte che somigliano da vicino a un vuoto da riempire.


Autore: Veronica Galli

Editore: Mondadori

Genere: Narrativa

Pagine: 180

Anno di pubblicazione: 2026

 Recensione

di

Sabrina Russo


“Nonostante il male che si erano fatti, lui restava ancora la persona a cui aveva l’impulso di chiedere aiuto se si trovava in difficoltà e si domandava per quanto tempo questo schema sarebbe sopravvissuto alle loro schermaglie e a tutto il dolore che ne era conseguito. Riuscire a declassarlo dalla posizione cruciale che in tutti quegli anni aveva ricoperto era la sfida principale che Bianca sentiva di dover affrontare”.

Una casa piena solo per metà. 

Un armadio ancora in parte da svuotare. 

Mille ricordi con cui fare i conti ogni giorno, in cui si alternano momenti prevalentemente felici ad altri infelici. 

La realtà che Bianca sta vivendo è incerta, motivo per il quale non è in grado di condividerla con nessuno. Forse parlarne equivarrebbe ad ammettere che la sua storia è in dirittura d’arrivo. 

Forse, semplicemente, ha bisogno di altro tempo per capire se Valerio farà ancora parte della sua vita, se è in grado di relegare le ferite e la delusione in un angolo buio della sua mente e ricominciare da capo.

L’allontanamento della sorella Lucrezia sarà il motivo che la porterà a fare rientro a casa dei genitori, a Sarzana, con la speranza di essere d’aiuto e dare un senso a una fuga tanto improvvisa quanto inaspettata.

Negli ultimi sei anni Bianca ha vissuto a Roma con Valerio, differentemente da Lucrezia che, insieme al marito e i figli, è rimasta a pochi passi di distanza dai genitori Velia e Marcello: la libreria da gestire con il marito Paolo, una routine ben consolidata che si protrae ormai da tanti anni, il ménage familiare che ha portato Lucrezia ad accantonare i suoi desideri in ambito didattico e lavorativo.

Nel momento in cui le due sorelle si ritroveranno faccia a faccia, riaffiorerà l’intimità, la necessità di confrontarsi, l’esigenza di riempire un vuoto fatto di silenzi che si protraeva ormai da troppo tempo, dando erroneamente per scontata la felicità reciproca.

La vita, con il suo decorso inesorabile, le porterà a leggersi dentro attraverso emozioni che non necessitano di parole per esprimersi. L’affetto e la complicità che le hanno unite negli anni e che sembrava essersi assopito ritorneranno preponderanti.

“C’era una domanda, una sola, che più di tutte le altre l’aveva perseguitata nel corso delle ultime settimane: come avrebbe fatto, prima o poi, a fidarsi ancora di qualcuno?”

Con una prosa brillante e delicata, il presente si alterna a ricordi del passato donandoci una storia capace di emozionare, permettendoci di riflettere su quanto sia difficile lasciar andareun grande amore, sulla consapevolezza del vuoto emotivo che lascerà dentro di noi, sulla difficoltà di ricominciare a vivere una vita che non sembra appartenerci più. 

Ma il segreto è proprio qui, nella capacità di ritrovarsi, di mettersi reciprocamente a nudo, per poi riunirsi in un nido pronto ad accogliere, in un abbraccio che sa consolare, in uno sguardo che non giudica ma è pronto a capire, rincuorare, colmare il vuoto. 

Due sorelle e una madre, tre donne forti, seppur in maniera differente, tre approcci alla vita uniti dall’amore l’una per l’altra, una porta sempre aperta, una stanza sempre in ordine, un ulteriore posto a tavola.

Veronica Galli firma un appassionante esordio letterario che indaga le fragilità dell’animo umano, la vulnerabilità dei sentimenti, il coraggio di un nuovo inizio, la forza che si cela in una famiglia in cui l’amore reciproco è la vera panacea. 

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Veronica Galli


è nata nel 1991 a Carrara, è cresciuta a Sarzana, in Liguria, e vive a Roma. Ha studiato tra Milano e Parigi e lavorato come story editor, sceneggiatrice e produttrice creativa per diverse produzioni italiane. Una casa da svuotare (Mondadori, 2026) è il suo primo romanzo