Città di polvere




Recensione di Leonardo Di Lascia

Autore: Romano De Marco

Editore: Feltrinelli

Genere: noir

Pagine: 348

Anno di pubblicazione: 2015

 
 
 
 
 
 

Un libro Feltrinelli è sempre molto particolare quasi religioso, una casa editrice di spessore, dove anche i thriller hanno un’anima e si va oltre la storia stessa.
Romano De Marco, con questa serie di Nero a Milano, ha deciso di farci vedere una Milano diversa da quella che si vede attraverso i media: una Milano vissuta dove la lotta per l’egemonia della città è molto forte.
Dopo aver sgominato una banda che rapiva ragazzine, la vita dei due poliziotti Marco Tanzi, riabilitato dopo un passato da clochard e da galeotto, e Luca Betti scorreva lineare, fino a quando non viene chiesto a Tanzi di farsi arrestare e diventare amico di un carcerato, il famoso ragioniere del traffico di droga, per poter smascherare tutto il clan.
A Milano, intanto, la green inferno una nuova droga sintetica, sta cercando di prendere piede al posto della cocaina, e un nuova organizzazione criminale vuole subentrare alla ndrangheta. Il tutto inizia con una rapina che ha lo scopo di nascondere crimini del passato. Marco, Luca e Laura Damiani, inizieranno ad indagare in tre direzioni diverse fino a quando il fato li riunirà in un finale ricco di colpi di scena.
Questo romanzo, della serie nero a Milano, ci porta dei personaggi con un’anima interiore molte forte e con dei sentimenti che al lettore non possono passare inosservati, la voglia di reagire e di rimettersi in gioco è il leitmotiv di questo italian-thriller.
Siamo in attesa del terzo romanzo di questa serie…Romano non ci abbandonerai giusto ora? 
 
 
 

Romano De Marco


Nato a Francavilla al mare il 6 ottobre 1965, responsabile safety in uno dei maggiori gruppi bancari italiani, esordisce nella scrittura nel 2009 con il romanzo Ferro e fuoco (Giallo Mondadori n. 2974 marzo 2009, ripubblicato in libreria, nel 2012, da Edizioni Pendragon.